Nuovi MacBook Pro: le ultime indiscrezioni

di Michele Baratelli 5

3286.jpg

L’indisponibilità dei Macbook Pro sui siti di grosse catene di e-commerce americane suggerisce probabilmente l’imminenza del tanto atteso rinnovo della linea.

BestBuy, noto rivenditore U.S.A, non ha più MacBook Pro da 15 pollici a disposizione: il modello da 2.4Ghz, quello di media potenza e costo, è indicato come terminato e non sono previsti nuovi arrivi. Il modello base, quello da 2.2Ghz, è indicato anch’esso come terminato e con nuova disponibilità sconosciuta nonostante l’ordine di nuovi pezzi sia segnalato come effettuato già da due settimane.

Il modello Top, quello da 17 pollici, invece è immediatamente disponibile all’acquisto. Cosa curiosa è che dei modelli da 15 pollici non è disponibile l’immagine. Se si controlla in altri grandi store on-line , ad esempio Future Shop che è la filiale canadese di BestBuy, il Macbook Pro da 15 pollici è indisponibile per l’acquisto immediato.

macbookpro.jpg

Per BestBuy è inusuale non avere Macbook Pro in magazzino poiché è considerata la catena commerciale più vicina ad Apple stessa: il negozio on-line è concepito secondo precise direttive di Apple e alla realizzazione partecipano addirittura impiegati dell’azienda di Cupertino.

Mentre carenze momentanee di prodotti da parte del produttore stesso e altre cause possono spesso affliggere il normale stoccaggio di prodotti, la mancanza di specifici modelli per un lungo periodo è spesso il primo sintomo di un imminente rinnovo della gamma.

Ad alimentare ulteriori voci e indicando come possibile data di rilascio dei nuovi modelli Martedì 19 ci pensa Amazon. Il colosso dell’e-commerce sta offrendo sconti di 150$ sui MacBook Pro e la campagna di ribassi durerà proprio fino a domani, lunedì 18 Febbraio. Un indizio che lascia intendere la volontà di svuotare velocemente i magazzini per fare spazio a nuovi prodotti. Per gli utenti e gli appassionati Apple, martedì grasso potrebbe arrivare con una settimana di ritardo.

Indiscrezioni precedenti avevano indicato che Apple volesse introdurre, oltre al multi-touch, i nuovissimi processori Intel Core 2 Duo a 45 nanometri con architettura Penryn, come suggerito anche dal forte aumento della produzione di questo prodotto da parte di Intel. Questi nuovi processori hanno dimensioni più contenute rispetto alle generazioni precedenti e sebbene aumentino le prestazioni, riducono dispendio energetico e dispersione termica.