Mock-up: quando il rumor diventa arte

Il turbinio di rumors che precede il lancio di un nuovo prodotto made in Cupertino non ha il solo effetto di alterare la salivazione degli Apple fans o di stuzzicare i futuri acquirenti senza alcun costo pubblicitario per Apple. Uno degli aspetti positivi di questa tempesta è lo stimolo creativo che ne ricevono i grafici di tutto il mondo, che si producono in spettacolari creazioni ipotizzando forma e aspetto del prodotto che verrà.

MacBook Air Update 1.0; i chip Intel dei prossimi modelli

Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento specifico per il MacBook Air volto a risolvere alcuni piccoli bugs del notebook ultrasottile. Questo update, in particolare, risolve i problemi relativi alla riproduzione video e interessa anche il processore. Nel frattempo all’Intel Developers Forum di San Francisco il gigante di Santa Clara ha presentato un nuovo chip ultra-small basato su quello del MacBook Air, che fu progettato appositamente per Apple.

Apple sostituisce i MagSafe difettosi

Apple ha rilasciato un nuovo documento di supporto con il  quale l’azienda riconosce  ufficialmente un difetto di fabbricazione di alcuni connettori MagSafe a causa del quale il cavo dell’alimentatore può usurarsi precocemente. Tutti i possessori di MacBook e MacBook Pro che posseggono un alimentatore deteriorato per “cause naturali” possono sostituirlo con un MagSafe nuovo senza sborsare un euro. Dopo il salto ulteriori informazioni.

Rumor: MacBook Air Penryn in arrivo?

Mentre vi preparate a tirare fuori dal frigo rosticciana e salsicce per la leggerissima grigliata ferragostana eccovi, fresco fresco, un rumor dell’ultima ora. Secondo quanto riportato dal sito americano PhoneNews (oggi negli States e nel resto del mondo non è festa) Apple si preparerebbe a lanciare una nuova versione del MacBook Air. L’ultraggero/ultrasottile di Cupertino potrebbe dotarsi di processore Penryn @45nm con conseguente aumento della frequenza di clock. L’update dovrebbe arrivare, manco a dirlo, verso settembre.

Hardware per il video processing nei prossimi Mac?

Durante la conferenza stampa per l’annuncio dei risultati del terzo trimestre fiscale, Peter Oppenheimer ha parlato di una “product transition che avrebbe ridotto i margini lordi di Apple. Quell’affermazione, che può voler dire tutto e niente, ha scatenato una corsa al rumor al fine di indovinare in cosa consista la fantomatica transizione. Oggi è il turno dei ragazzi di Alley Insider, secondo i quali Apple introdurrà nei nuovi Mac un chip dedicato per l’encoding/decoding video. Si tratta di una mera speculazione, ma cerchiamo di capire di cosa si tratta.

P2P e Mac: Puntata evento. Il p2p ai tempi del 56k. Parte nona

Eccoci giunti, in piena estate e alle porte del Ferragosto, a una puntata di questo “spin-off” estivo della rubrica p2p e Mac che difficilmente dimenticherete: le vostre richieste oggi saranno, in parte, esaudite. Tratteremo infatti dei files pirata che il nostro protagonista, BW, finalmente gestiva in prima persona: questa “promozione sul campo” gli permise di capire l’origine di essi e, allo stesso tempo, gli permise di capire come migliorare tutto il sistema. La presente promozione è un punto importante della storia di BW: ora il “traffico di files pirata” entrò decisamente nella sua vita e lo portò ad approdare in “lidi sconociuti” ai più.

MacBook Touch: il concept futuristico

Il concept del MacBook Touch, che purtroppo si scontra con le presunte foto della scocca in alluminio dei MacBook che dovrebbero uscire a settembre, è decisamente esaltante.

L’utente che l’ha concepito è stato molto bravo, non per niente come si può leggere nelle informazioni su YouTube è stato preparato per un MBA all’università statale della Georgia.
Il video mostra sapientemente Steve Jobs che parla dell’iPhone, citando “ogni tanto un prodotto rivoluzionario appare, cambiando tutto il resto“, poi mostra il Macintosh, l’iPod e quindi l’iPhone.

MacBook: nuove foto spia da Taiwan?

Il sito taiwanese Apple.pro ha pubblicato delle immagini rubate della scocca  del nuovo MacBook. Le foto mostrano l’alloggiamento per lo schermo e, da quanto è possibile intuire, il retro dello stesso alloggiamento. Tutti i pezzi sono realizzati in alluminio e questo particolare coincide con quanto finora trapelato da diverse fonti circa l’abbandono del case in plastica bianco per i laptop di fascia medio-bassa di Apple. Come sempre non è facile capire se queste immagini siano affidabili o meno. Tuttavia il sito da cui provengono è lo stesso che qualche tempo fa aveva pubblicato i primi scatti rubati del presunto case del nuovo MacBook Pro. Altre immagini dopo il salto.

ARM ha siglato un nuovo accordo con Apple?

Il produttore di chip per smartphone e dispositivi mobili ARM potrebbe aver siglato un nuovo accordo di fornitura con Apple. Secondo quanto affermato dal CEO di ARM, l’azienda ha firmato un nuovo accordo per la cessione di una “architectural license” ad una società OEM leader nel settore della produzione di dispositivi portatili. La “licenza architetturale“, se ci concedete la traduzione, consente al licenziatario di utilizzare i core prodotti da ARM per integrarli in soluzioni più complesse o riprogettate.

Anche RSOL PC e Open Tech alla guerra dei cloni

Dopo Psystar, altre due aziende si affacciano sul mercato dei Mac cloni. Per evitare di finire come l’azienda della Florida, citata in giudizio da Apple per violazione della proprietà intellettuale e costretta a vendere la sede dell’azienda per sostenere le spese legali, però, Open Tech e RSOL PC si sono fatte più furbe. Le due aziende offrono infatti ai propri clienti un PC compatibile con tutti i maggiori sistemi operativi, incluso Mac OS X Leopard, ma evitano di fornire il software di Cupertino preinstallato sui propri computers, come aveva deciso di fare Psystar, con una mossa decisamente etichettabile come “suicida“.

Nuovi MacBook: niente chipset Montevina, trackpad in vetro?

Nuovo round di rumors sulla rinnovata gamma di MacBook che Apple si appresterebbe a lanciare in settembre. Ieri Seth Weintraub, il tenutario di 9to5 Mac, nel proprio blog ufficiale su Computer World ha annunciato alcune interessanti novità sulle caratteristiche dei nuovi laptop di Cupertino, apprese da fonti vicine ad Apple. Nel frattempo AppleInsider riporta altre indiscrezioni secondo le quali Apple non utilizzerà il chipset Montevina di Intel sui nuovi portatili.

MacBook Touch o iTablet: Apple è sempre più “touch”

È bastato un semplice highlight durante la conferenza di presentazione degli utili del terzo trimestre, condito con un comunicato di Steve Jobs che indicava “nuovi ed entusiasmanti” prodotti di Apple per il quarto trimestre del 2008, a scatenare i rumors di tutto il Mac web internazionale. Noi di TAL, con la linea editoriale che ormai conoscete, abbiamo scartato le ipotesi più improbabili e vogliamo, per così dire, insistere con un rumor che portiamo avanti da tempo: l’ipotetico iTablet.

Apple anticipa una “product transition” per i prossimi mesi

Durante le conferenza stampa dedicata all’annuncio dei risultati fiscali del terzo trimestre 2008 diversi dirigenti Apple hanno fatto menzione di una imminente product transition, una transizione ad un nuovo prodotto, che influirà senza dubbio sui futuri dati del Q408, che si concluderà il 30 settembre prossimo. Significa dunque che con grande probabilità vedremo arrivare qualche succosa novità entro i prossimi due mesi e quasi certamente entro la prima metà di settembre. Ma di che cosa potrebbe trattarsi? Una semplice strizzatina d’occhio alla presentazione dei nuovi MacBook, oppure un ufficioso riferimento al mitologico iTablet, oppure un Mac Tablet?

Uno dei papà di Windows 95 è passato a Mac

Satoshi Nakajima è considerato uno dei papà di uno dei più grandi successi planetari di Microsoft. Il programmatore nipponico era il team leader del gruppo di Software Architects che progettò Windows 95. Ma a discapito del proprio curriculum, sul quale la scritta Microsoft è stampigliata a caratteri cubitali, Nakajima da due anni a questa parte si è convertito alla concorrenza. Ha provato ad utilizzare un Mac e si è innamorato delle macchine di Apple, tanto che nell’aprile scorso ha deciso di fondare la Big Canvas, un’azienda dedicata unicamente alla programmazione per iPhone che da pochi giorni ha rilasciato PhotoShare, un applicazione gratuita di photo sharing e social networking per il melafonino.  Lonnie Lazar di Cult of Mac lo ha intervistato per cercare di capire perché anche un’ex colonna portante di Microsoft abbia deciso di passare ad Apple.

Apple cresce nel mercato USA

Negli USA si avvicina la chiusura del terzo trimestre fiscale e di conseguenza i principali istituti di ricerca e analisi finanziaria iniziano a dare i numeri. Gartner e IDC hanno pubblicato nelle scorse ore i primi report sulle vendite di PC negli USA e nel mondo. Il mercato cresce rispetto al medesimo periodo del 2007, grazie soprattutto alle vendite di computer portatili,  ma le “revenues” diminuiscono per l’abbassamento dei prezzi dei dispositivi. Secondo i dati di Gartner a livello mondiale HP continua a detenere la più ampia fetta di mercato, seguita da Dell e ACER, mentre Apple entra in classifica al terzo posto, ma solamente negli USA.

Rumor: spunta la prima foto di un nuovo MacBook Pro?

Se non lo vedessi con i miei occhi non ci crederei. Un rumor che non riguarda l’uscita dell’iPhone 3G nella settimana dell’11 luglio? Sembra impossibile ma a quanto pare è proprio così. Il rumor in questione viene direttamente dalla Cina: un blogger ha postato la prima immagine di quello che dovrebbe essere il case in alluminio del nuovo MacBook Pro. Ricordiamo che la revisione dell’intera gamma dei MacBook, secondo le indiscrezioni più accreditate, è attesa per settembre. L’immagine, almeno secondo quanto scrive l’autore di Apple Pro, il blog cinese da cui si origina il rumor, sarebbe ancora quella di un prototipo.

Dischi SSD in ribasso: ma la batteria del portatile?

Il prezzo dei dischi SSD cala a livello produttivo e anche Apple propone un sostanziale ribasso della sua offerta di disco a stato solido per il MacBook Air, l’unico prodotto della scuderia di Cupertino ad avere in opzione un disco non tradizionale.

Il taglio di prezzo è sostanziale, si passa dai 999€ ai 520€, rendendo un po’ più appetibile un disco di soli 64 Gb.
A fare veramente la differenza su di un SSD è l’inarrivabile velocità di scrittura che solo una memoria flash può raggiungere.
Infatti, mentre in un disco tradizione la velocità di scrittura e lettura è condizionata dalla velocità di rotazione dei piattelli e dalla qualità della logica che gestisce l’elettronica, un disco SSD non ha parti in movimento ed è “sempre pronto” a leggere e scrivere sulla memoria.

iHam 5Js, il jamòn che distorce la realtà

Siete giù per le cattive notizie sulle tariffe di iPhone 3G? Consolatevi con il nuovissimo iHam 5Js, il prodotto più ricercato degli ultimi tempi e soprattuto il più atteso per il Natale 2008. iHam nasce dalla fusione di due concetti: “i” come “Io” e “ham” come… “prosciutto”. iHam è il Pata Negra definitivo, dotato di tecnologia 5Js, ha una capacità di 7Kg e un’autonomia da 1 a 35 giorni sotto le festività natalizie. Sul sito di iHam troverete anche altri rivoluzionari prodotti come iLoin, iHam Nano, iChis e iFua.

Mac Pro e Xserve: ZDNet offre una utility per l’overclock

La potenza dei vostri computer desktop professionali o dei vostri server Apple non vi soddisfa?  Ora c’è una soluzione. La redazione tedesca di ZDNet ha pensato a tutti coloro che vogliono spremere al massimo i propri Mac Pro ed Xserve e offre un semplice tool gratuito compatibile con OS X per effettuare l’overclock dei computer della gamma professionale di Apple. Da utilizzare con cognizione di causa e con la massima cautela.