Photoshop CS4 per Mac: ecco i primi screenshots

di Andrea "C. Miller" Nepori 10

Photoshop CS4

John Nack il Senior Product Manager di Adobe  ha commentato sul proprio blog i primi screenshot della versione per Mac di Photoshop CS4, svelando le scelte dietro ai cambiamenti che interesseranno la prossima versione del noto programma di fotoritocco. Le prime immagini del nuovo software mostrano la presenza di una “application frame” che sa tanto di ritorno al passato. La feature inizialmente ha indispettito anche Nack, che però nel suo blog cerca di spiegare il perché delle nuove scelte che trasformeranno la prossima versione di Photoshop, almeno in apparenza, in un’applicazione decisamente Windows-like.

Photoshop CS4 e il ritorno della “application frame”.

Tremate, tremate, le application frames sono tornate. In seguito alla diffusione degli screenshot di Photoshop CS4 da parte di Adobe, un virtuale urlo di raccapriccio si è levato dalla comunità di grafici e sviluppatori Mac. Una GUI che assomiglia moltissimo a quella che caratterizza la versione Windows del programma, nell’intenzione dichiarata degli sviluppatori di rendere il programma “più consistente”. Nella “piattaforma applicazione” dal classico sfondo grigino, che mentre su Windows è sempre stata presente, su Mac era solo un’opzione, trovano posto sia le dialog box e le palettes di strumenti, sia le immagini su cui l’utente sta lavorando.

Lo stesso John Nack,  ha raccontato la propria eloquente reazione iniziale, riassunta con il significativo acronimo WTF!?, che noi potremmo tradurre con un analogo MCC!? per non scadere nel volgare. Nack dice però che dopo aver parlato con gli sviluppatori ha capito il perché di questa impopolare scelta:

  • L’A.F. Facilità l’ingrandimento e la riduzione di n-volte dell’immagine ed è utile per il confronto fra immagini grazie al “window tiling”, ovvero la possibilità di affiancare le finestre ridimensionandole in automatico. (grazie, abbiamo Exposè)
  • Rende più facile lo spostamento dell’intera applicazione, soprattutto da un monitor ad un altro (o da uno Space ad un altro, potremmo aggiungere)
  • Evita che le palettes possano oscurare i documenti.
  • Blocca la visualizzazione del contenuto del desktop, riducendo il disordine visivo.

L’ultimo punto, secondo Nack, è un tasto dolente a cui molti Photoshop users che lavorano su Mac porrebbero rimedio aprendo un documento bianco in full screen. Personalmente ritengo invece che la possibilità di avere finestre fluttuanti sia una delle migliori features della versione per Mac di Photoshop, soprattutto se si utilizzano schermi grandi, mentre sono d’accordo sul miglioramento dell’azione di spostamente dell’applicazione. L’accoglienza generale non è stata delle più calorose, ma chissà che le nuove scelte di Adobe non si rivelino effettivamente azzeccate. In ogni modo Adobe probabilmente non renderà l’Application frame un’opzione di default, e Nack, in fondo al proprio articoloriassume in maniera sintetica la propria posizione:

Vogliamo che la gente si senta invitata ad utilizzare la nuova funzionalità e non forzata. Non importa ciò che ho scritto io qua, overo che molti Mac User potrebbero avere un reazione “W.T.F” all’application frame. Si spera che ,mantengano una mentalità aperta e che almeno provino ad usarla. Credo che scopriranno, come è successo a me, che c’è molto di positivo.

Di seguito un video registrato da Nack in cui viene mostrato l’utilizzo della application frame.