MacBook Touch o iTablet: Apple è sempre più “touch”

di Michele Baratelli 9

È bastato un semplice highlight durante la conferenza di presentazione degli utili del terzo trimestre, condito con un comunicato di Steve Jobs che indicava “nuovi ed entusiasmanti” prodotti di Apple per il quarto trimestre del 2008, a scatenare i rumors di tutto il Mac web internazionale. Noi di TAL, con la linea editoriale che ormai conoscete, abbiamo scartato le ipotesi più improbabili e vogliamo, per così dire, insistere con un rumor che portiamo avanti da tempo: l’ipotetico iTablet.



Steve Jobs, prima della presentazione di iPhone, aveva decisamente scartato l’ipotesi di un Mac Tablet poiché sosteneva che sarebbe stato un prodotto relegato a una nicchia di ipotetici clienti, tra cui “i discepoli di Apple” e i lavoratori di settori professionali particolari come la medicina. Con l’entusiasmo nel mondo per il telefono Touch più famoso e ricercato, forse, potrebbe essere cambiato qualcosa nel pensiero dei “piani alti” di Apple.


Il mercato della telefonia mobile, anche grazie all’avvento di iPhone, ha avuto un forte sviluppo di prodotti con il touchscreen e anche di prodotti davvero iPhone-like. Tutto questo interesse verso prodotti “touch” potrebbe avere invogliato Steve Jobs a cercare nuove soluzioni anche per la gamma dei MacBook.


Se avete letto le nostre recensioni delle “iPhone Apps”, avrete spesso notato che abbiamo sottolineato la nuova ed entusiasmante sensazione di poter toccare lo schermo per compiere quelle operazioni che, generalmente, erano sempre state relegate ai tasti. In particolare ricorderete la recensione di 3DZapman, dove il poter muovere con le dita quel personaggio tanto simile al vecchio Pacman ci ha regalato ricordi del passato conditi con la nuova sensazione del “touch”. Sembra quasi che il futuro dell’informatica sia sempre più touch e, se così davvero fosse, non possiamo non immaginarci un forte interesse di Apple in questo campo.


Naturalmente questo è un nostro pensiero: lungi da noi sostenere che sia l’assoluta verità. Analizzando però il mercato, la voglia di iPhone e in generale di prodotti touch, possiamo semplicemente constatare come questo “mondo” sia davvero attraente per il consumatore. Apple potrebbe reinventare il concetto di Tablet, esattamente come con iPod ha reinventato il concetto di musica portatile e come iPhone (con buona pace di tutti i detrattori) ha dato un forte scossone al mercato della telefonia mobile che ormai proponeva “generalmente” variazioni sul tema di prodotti preesistenti.


Nella giornata di ieri “WorldofApple” ha riproposto fortemente un rumor riguardante un possibile arrivo di un MacBook Touch: leggermente più piccolo di un normale Macbook, con forma uguale ad iPhone e schermo in vetro Touch. Idealmente un iPhone gigante: idea carina, vero? Questo “ipotetico futuro prodotto”, che per ora è solo nella mente di chi ha creato il rumor, dovrebbe avere uno slot per CD e DVD, accelerometro e GPS. Se ancora non vi bastasse, il rumor riporta che tale device potrebbe far girare nativamente le applicazioni presenti su App Store e, allo stesso tempo, avere Leopard come sistema operativo.


Sinceramente questo rumor, che è forse uno dei meno fantasiosi presenti nel Mac web, ci sembra ancora un pochino esagerato: sembra forse il device che tutti sogniamo. Ci sentiamo di dissentire soprattutto dalla presenza del lettore DVD e CD: un Mac del genere non avrebbe la necessità di presentare al suo interno anche questa funzionalità e il fatto che tale lettore non sia presente nemmeno nel MacBook Air ci fa pensare che tutto questo sia pura fantasia.


Anche noi di TAL abbiamo sostenuto il prossimo arrivo di un Tablet da parte di Apple, ma, le caratteristiche del device sopra descritto sono forse un po’ troppo fantasiose. Possiamo immaginare davvero l’interesse di Apple verso un Tablet: la voglia di touchscreen nel mondo informatico è davvero palpabile. Sarebbe interessante capire se Apple ha intenzione di dire la sua in quel nuovo settore, quello degli ultraportatili tipo EEPC, che in questi ultimi mesi sta prendendo piede anche da noi.