I contorni della strategia Apple per il lancio di un dispositivo biometrico (vulgo iWatch) cominciano a farsi sempre meno fumosi. Il New York Times, con un articolo di Nick Bilton, ha svelato ieri che a dicembre alcuni dirigenti dell’azienda hanno ottenuto un’incontro con la Food And Drug Administration americana (FDA), l’organismo che regola la commercializzazione dei farmaci e dei dispositivi medicali negli Stati Uniti. Nel frattempo 9to5 Mac lascia trapelare qualche informazione in più su Healthbook, un’applicazione dal nome a dir poco rivelatore che Apple starebbe sviluppando per l’inclusione in iOS 8.



Apple ha annunciato pochi minuti fa i risultati finanziari relativi al primo trimestre dell’anno fiscale 2014 (ottobre, novembre e dicembre 2013). E’ un trimestre record, anche se in linea con le aspettative delle aziende e degli analisti. Fatturato e vendite sono in crescita rispetto al Q1 2013, mentre i profitti non crescono e rimangono stabili anno su anno. Passiamo ai dati: il fatturato del Q1 2014 Apple ammonta a 57,6 miliardi di dollari. L’azienda ha registrato profitti per 13,1 miliardi di dollari, vale a dire 14,50 $ per azione. I profitti dello stesso trimestre nel 2013 furono sempre di 13,1 miliardi di dollari. Il margine lordo si assesta sul 37,9%, più o meno in linea con il 38,6% del Q1 2013. Le vendite internazionali dei prodotti dell’azienda hanno contribuito al 63% del fatturato globale.