Nell’ottobre del 2010, poco più di sei mesi dopo il lancio del primo iPad sul mercato, Mission Repair pubblicò la foto di una scocca dell’iPad con due connettori Dock, uno sul lato corto del guscio, l’altro sul lato lungo.
Il rivenditore online di parti di ricambio per iDevice sosteneva che potesse trattarsi dell’iPad di seconda generazione, mentre molte altre fonti indicavano che quello altro non era altro che il pezzo di un prototipo che Apple aveva già deciso di scartare in favore della versione ufficiale del primo tablet.

Ora, a più di due anni di distanza, uno di quei prototipi ha fatto la sua comparsa su eBay, in un’asta che, salvo interventi rapidi da Cupertino, terminerà attorno alle 6 del mattino di oggi, 29 maggio.
Sono passati ormai 9 mesi da quanto Tim Cook ha preso il posto di Steve Jobs al timone di Apple. Pochi per capire quale sia davvero il nuovo corso che Cook ha imposto all’azienda ma un numero sufficiente per permettere ai giornalisti di trarre le prime conclusioni. Adam Lashinsky, columnist di Fortune di chiara fame e autore del libello “
In un documento 
Alzi la mano chi non ha mai utilizzato l’iPhone per fotografare uno scontrino o una ricevuta, una foto presa da un giornale o altri elementi da salvare su Evernote o semplicemente archiviare rapidamente in formato immagine. Su App Store le applicazioni che consentono di utilizzare l’iPhone come uno scanner, del resto, non mancano, anche se i problemi principali di questa destinazione d’uso della fotocamera del telefono Apple sono la stabilizzazione e l’illuminazione del documento.
Lunedì e martedì i CEO di Apple e Samsung si sono incontrati per discutere di un’eventuale accordo che possa porre fine alle cause per violazione di brevetti che contrappongono le due aziende.
Nelle scorse settimane ha preso sempre più piedi l’ipotesi secondo cui il prossimo iPhone potrebbe essere dotato di uno schermo con una diagonale da 4”. Secondo questi report, che arrivano anche da pubblicazioni importanti quali Bloomberg e il Wall Street Journal, Apple potrebbe ottenere quelle dimensioni senza variare la larghezza del display ma aumentandone solamente l’altezza. Un design per il quale c’è già
Il malware inevitabilmente si insinuerà dentro iOS e per Apple sarà il disastro. La colpa di tale disastro ricadrà allora sull’azienda, che ad oggi non ha ancora permesso la realizzazione di software antivirus per la propria piattaforma mobile.