Stampare Raccolte con iPhoto: tutto ciò che avreste sempre voluto sapere

di Andrea "C. Miller" Nepori 24

01 Raccolta Grande

Molti di voi saranno già a conoscenza del fatto che attraverso iPhoto, il software di gestione delle librerie fotografiche integrato nella suite iLife, è possibile mandare in stampa e ricevere direttamente a casa propria delle raccolte fotografiche di vario formato.
Il nostro lettore Giuseppe ha provato personalmente il servizio e ci racconta in dettaglio la sua esperienza, in modo da offrire una testimonianza diretta utile ai lettori di TAL che al ritorno dalle vacanze vorranno stampare le proprie fotografie attraverso il servizio integrato nel software di Apple.

Raccolte iPhoto, un esperienza diretta

Cercando un po’ in rete ho notato che le domande principali che gli utenti dei prodotti stampati iPhoto si pongono e per cui non ci sono delle risposte chiare ed esaustive sono sulla qualità delle raccolte stampate, sulle spese, i modi ed i tempi di consegna e sull’assistenza messa a disposizione da Apple per questi servizi.
 Non trovando, appunto, grandi risposte, a parte qualche giudizio vago e poco dettagliato, ho deciso di “rischiare” (termine non molto adeguato quando si ha a che fare con la serietà di Apple) e comprare in un colpo solo ben 4 raccolte create con iPhoto 8.0.4 (iLife ‘09). Ho scelto le raccolte di tipo grande (28 x 21,5 cm) rilegate con la modalità brossura e di cui l’immagine d’apertura è un esempio.

Le raccolte sono molto semplici da creare con iPhoto (non tolgo il gusto di scoprire come fare) pertanto tralascio questo aspetto e passo direttamente a descriverne altri.02 Status

Prima di acquistare uno o più prodotti stampati è bene controllare nella sezione Apple Photo Services (parte destra della pagina) che i servizi di stampa siano regolarmente funzionanti come riportato, ad esempio, nell’immagine qui a lato.

Per acquistare le raccolte è necessario aver impostato il servizio Apple 1-Click ovvero aver già creato un account sul sito Apple ed aver memorizzato i propri dati compresi quelli della propria carta di credito (va benissimo anche la PostePay).

Prezzi e Spedizione

Passiamo ai prezzi. Informazioni dettagliate si trovano sul sito Apple nella sezione Prodotti di stampa iPhoto, ma non sono chiariti subito quelli riguardanti la spedizione. La mia esperienza d’acquisto mi permette di dire che il costo della spedizione (raccolta grande brossurata) è di 6,00 € + IVA (7,20 € IVA incl.) e, fino al luglio 2009, avveniva tramite corriere TNT senza tracking number, quindi non era possibile sapere in ogni momento dove fosse il proprio pacco. Speriamo che questa modalità di spedizione possa essere migliorata in futuro.

Se si acquistano più raccolte diverse tra loro, le spese di spedizione non si possono sommare e dunque non si possono ammortizzare tali costi acquistando un numero maggiore di prodotti. Nel mio caso, con quattro raccolte diverse, le spese di spedizione totali ammontavano a 28,80 € IVA incl..

Dopo aver accettato le condizioni di acquisto, Apple prenota sulla carta di credito il corrispettivo da pagare per la raccolta ed inizia il trasferimento della raccolta stessa ad Apple.
Qualora la trasmissione della raccolta non andasse a buon fine (come è successo a me), il corrispettivo prenotato sulla carta di credito ritornerà automaticamente disponibile entro 7-15 giorni. Quindi non c’è di che preoccuparsi se si vede il proprio estratto conto on-line “snellito” temporaneamente del costo della raccolta.

Poco dopo aver trasmesso la propria raccolta, si riceve una e-mail da Apple che indica l’accettazione dell’ordine e ricapitola i costi, i dati dell’acquirente ed i tempi di consegna.
Dal momento dell’invio della raccolta ad Apple, si hanno 90 minuti di tempo per cancellare l’ordine. Anche in questo caso, si dovrà attendere 7-15 giorni perché il proprio credito scalato ritorni disponibile.
La cancellazione dell’ordine è possibile dalla pagina dedicata allo storico degli ordini in cui si può visualizzare anche in che fase si trova il proprio prodotto (stampa, spedizione).

Una volta processato l’ordine si deve attendere la stampa della raccolta i cui tempi si attestano sui 3 giorni lavorativi. Dopo la stampa, quando la raccolta è pronta per essere spedita, viene emessa la fattura, inviata sempre tramite e-mail, e il corrispettivo prenotato sulla carta di credito è addebitato definitivamente.

Dal momento del termine della stampa e dell’emissione della fattura, la consegna della raccolta sarà effettuata, come dichiara Apple nella fattura stessa, entro 7-10 giorni lavorativi (sabato, domenica e festivi esclusi).
Se trascorsi i 10 giorni lavorativi non viene recapitato l’ordine, è sufficiente contattare il servizio assistenza per le stampe Apple tramite l’apposito form.

In caso di mancato recapito

Purtroppo, l’unico modo per avere assistenza è proprio tramite il form o rispondendo alle e-mail che invieranno gli operatori Apple come risposta alla richiesta di assistenza. Ed il tutto è da scrivere/leggere in inglese. Trascorso il termine dei 10 giorni lavorativi, gli operatori (estremamente gentili, velocissimi nel rispondere ed infinitamente disponibili) propongono due soluzioni in caso la merce non sia ancora in mano dell’acquirente. La prima soluzione è quella di ristampare gratuitamente la raccolta non ricevuta e rispedirla tramite corriere con tracking number e la seconda è quella di rimborsare completamente ciò che l’acquirente ha speso (il rimborso avviene in 3-7 giorni lavorativi).

In entrambi i casi, qualora dovesse arrivare la raccolta ordinata in origine si è liberi di tenere quest’ultima senza problemi come dichiarano gli stessi operatori Apple via e-mail. In altre parole, nessuna spesa aggiuntiva per l’acquirente.

La mia esperienza personale conferma queste tesi (o almeno una con certezza) visto che, non avendo ricevuto entro i 10 giorni lavorativi dalla loro spedizione le 4 raccolte ordinate, ho chiesto il rimborso totale ottenendolo come mostrato nell’immagine seguente del mio estratto conto (date e numeri d’ordine sono stati da me volutamente cancellati, ma si può notare come le somme da me pagate e poi riaccreditatemi da Apple coincidano).

03 accredito

In netto ritardo sui 10 giorni lavorativi previsti, ho poi ricevuto le raccolte tenendole senza costi aggiuntivi. Inoltre, per scusarsi dei problemi causati, l’operatore che ha seguito il caso mi ha anche offerto, come scuse da parte di Apple, un buono spesa di 35,00 € sulla mia prossima raccolta iPhoto.

Insomma, 4 raccolte gratis (tra l’altro, fortunatamente, appena in tempo anche per essere regalate) ed un buono di 35,00 € sui prossimi servizi di stampa. Meglio di così…

La cosa più brutta del servizio raccolte iPhoto (anzi l’unica) è, quindi, proprio la fase di spedizione e consegna. Non solo, nel mio caso, non sono stati rispettati i tempi (importantissimi se, come me, volete regalarle), ma la consegna è avvenuta senza neppure una citofonata (eravamo presenti in 3 in casa ed almeno uno di noi avrebbe dovuto sentire il citofono).

Il corriere, o chi per lui, è entrato non so come nell’androne del palazzo ed ha lasciato in bella mostra, sopra le cassette per le lettere, ben 4 scatole con tanto di mela stampata sopra e, si sa, l’occasione fa l’uomo ladro. Specie se vede una mela morsicata nell’androne di un palazzo che spesso e volentieri ha il portone aperto ed accessibile a chiunque. La fortuna ha voluto che una signora mia coinquilina, rincasando, abbia visto i pacchi con sopra il mio nome e mi abbia gentilmente citofonato informandomi che i 4 pacchi erano incustoditi nell’androne. Mi chiedo ancora da quando i corrieri consegnino la merce senza chiedere la firma per la consegna.

Insomma: servizio ed assistenza perfetti, spedizione che ha lasciato a desiderare.

In conclusione, dal momento dell’ordine a quello della “consegna” (se così la si può chiamare) ho dovuto aspettare circa un mesetto per ricevere le raccolte.

Come si presentano le raccolte?

Le raccolte vengono consegnate in una scatola marchiata Apple sul fronte e sul retro e sagomata internamente proprio per contenere il prodotto scelto. All’interno della scatola si trova la raccolta inserita in una busta di plastica trasparente che la protegge dall’umidità o da altri agenti che potrebbero intaccare la scatola e, quindi, la raccolta durante il trasporto. Insieme alla raccolta si trova un foglio di riepilogo con i dati dell’acquirente, il giorno di fatturazione e spedizione dell’ordine ed altre informazioni relative alla raccolta stessa. Nelle immagini di seguito, modificate per privacy in alcune parti, è possibile vedere come si presenta una delle mie quattro raccolte, sia dentro che fuori dalla scatola, ed il foglio riepilogativo.


La qualità delle raccolte è davvero molto buona. A differenza di quanto avveniva in precedenza (stando ad informazioni reperite in rete) le foto di prima e quarta di copertina non sono più incollate, ma sono proprio stampante sulla copertina e quindi parte integrante della stessa.

La grammatura dei fogli, di carta patinata, permette di stampare foto a tutta pagina senza dar problemi alle immagini presenti sull’altro lato del foglio ed i colori delle foto (nel mio caso scattate con una Canon da 4 MPixel) sono praticamente uguali a come li visualizzo sul display del mio MacBook Pro Early 2008.

Un’ultima informazione. La privacy delle eventuali persone ritratte nelle foto è importante per Apple e, stando alle comunicazioni fornite dai suoi operatori, gli album sono conservati per 40 giorni sui server della Mela (pronti per essere ristampati in caso di mancata consegna) per poi essere cancellati trascorso questo termine.

In conclusione, il servizio di stampa degli album fotografici (o raccolte come le chiama Apple) è buono ed offre tutte le garanzie per soddisfare al meglio la clientela. Uniche pecche sono trasporto e consegna (almeno per la mia esperienza) che spero migliorino offrendo agli utenti il tracking number dell’ordine, come ho anche suggerito ad Apple, su invito dell’operatore che ha curato il mio caso, nell’apposito form per lasciare dei feedback su iPhoto.

Spero che tutte queste informazioni, per quel che ne so uniche in rete, possano essere d’aiuto per i lettori di TheAppleLounge nella scelta dell’acquisto dei prodotti stampati Apple al ritorno dalle vacanze.

Giuseppe per TheAppleLounge