In attesa di un sistema migliore per la stampa da iPad, c’è chi si arrangia. Dopo il salto il risultato.
[TheFormGroup | via TiPb]
iPad
iPad e schede audio USB con Camera Connection Kit

A quanto pare, grazie al Camera Connection Kit per iPad, sarà possibile collegare al proprio iPad schede audio compatibili con lo standard USB Audio. Ovviamente, bisogna attendere una conferma, visto che l’accessorio non sarà disponibile fino a fine mese. Ma diversi indizi piuttosto validi fanno ben sperare.
Steve Jobs risponde sul ritardo dell’iPad fuori dagli USA: “ma sei pazzo?”

A quanto pare a Steve Jobs la voglia di rispondere alle mail degli utenti Apple non è ancora passata. Nei giorni scorsi Jobs ha risposto ad un buon numero di persone sui più svariati argomenti, dal pensionamento dell’iPhone 2G al trademark sul termine Pad.
Il premio della risposta della settimana va però assegnato senza alcun dubbio alla email che Steve Jobs ha inviato ad un utente che gli rinfacciava di aver posticipato il lancio internazionale di iPad. El Jobso, infastidito in particolare da una frase, non ha esitato a colorire la sua risposta con uno stizzito “are you nuts?”, “ma sei pazzo?”.
Apple cerca un ingegnere per la fotocamera dell’iPad

Apple è alla ricerca di un “software quality engineer with a strong technical background to test still, video and audio capture and playback frameworks.”
L’offerta di lavoro è stata pubblicata sul sito di Apple e l’incarico che dovrà essere ricoperto lascia poco spazio ai dubbi:
Performance QA Engineer, iPad Media
Vodafone e TIM: a fine maggio saranno svelati i piani tariffari per iPad

Dopo aver ricevuto la notizia da parte di Apple a proposito di un ulteriore ritardo (inizialmente era previsto per fine marzo, poi fine aprile) per il debutto internazionale di iPad, rimandato a fine maggio, escono allo scoperto due tra i gestori italiani che offriranno piani dati per sfruttare il modulo 3G del nuovo tablet della Mela: Vodafone e TIM.
Attraverso un comunicato ufficiale presentato nella giornata di oggi, Vodafone ha annunciato che a fine maggio saranno resi disponibili i prezzi dei piani dati dedicati ad iPad. Brutte notizie, quindi, per chi riteneva imminenti sia il lancio della “latest creation” di Apple anche in Italia sia la presentazione di nuove tariffe da parte dei gestori telefonici italiani.
iPad in Italia e nel mondo: lancio rimandato a fine maggio
Apple ha rinviato il lancio internazionale di iPad nelle due versioni Wi-Fi e 3G a
Anteprima V: Alice per iPad
Se date in mano ad un bambino un Kindle, un Nook e un iPad con
Steve risponde ancora: ‘Pad’ è nostro e i Core i3 non servono

Steve Jobs continua a rispondere con zelo alle email di semplici utenti Apple e di sviluppatori arrabbiati. E continua a farlo con con la sua solita “vis ermetica”, sintetizzando il succo della propria risposta in poche righe concise. Ci sono un altro paio di email di risposta da El Jobso che girano per il MacWeb da ieri.
Nella prima, inviata a Chris Ostmo, uno sviluppatore che si è visto respingere la propria applicazione per iPad perché conteneva la parola magica Pad, Steve ha spiegato che è buona norma non usare i trademark altrui nei propri prodotti, alludendo ad una possibile registrazione commerciale del termine Pad da parte di Apple (immagine dopo il salto).
Nella serata di ieri (o meglio, nella tarda mattinata, ora di Cupertino), sjobs@apple ha spiegato in maniera molto chiara al comune utente David Jenkins il perché della scelta di non utilizzare i Core i3 di Intel sui nuovi MacBook Pro 13″ (email nello screenshot di apertura).
Anteprima: la nonna con l’iPad
I familiari di Virginia, per il suo centesimo compleanno le hanno regalato il suo primo
9:41 e 9:42, Forstall svela il segreto dell’ora misteriosa

La ragione per cui Apple ha deciso di inserire le 9:42 come orario standard su tutti i display degli iPhone raffigurati nelle immagini promozionali dal 2007 ad oggi è sempre stato un piccolo mistero dalle mille spiegazioni possibili. Il fatto che sull’iPad ora compaiano le 9:41 come orario standard ha contribuito ad infittire l’arcano.
Contrariamente a quanto avviene per molti dei “grandi misteri” di Apple, sui quali si mormora che presto Roberto Giacobbo potrebbe scrivere un nuovo libro, quello delle 9:42 e 9:41 ha ora una spiegazione ufficiale. E’ stato addirittura Scott Forstall, uno dei massimi dirigenti della Mela, a rivelare il perché di quegli orari al lead developer di Secret Labs Jon Manning, che lo ha intercettato all’App Store di Palo Alto il giorno del lancio dell’iPad.
iPad visto da una star tra i blogger

Oltre alle recensioni decisamente positive di personaggi illustri pervenute prima del lancio di iPad e a quelle che piano piano stanno uscendo da parte degli addetti ai lavori di tutto il mondo, iniziano ad apparirne alcune provenienti da utenti altrettanto illustri ma slegati dal mondo informatico e più strettamente dal mondo Apple. Molto interessanti le considerazioni di Markos Moulitsas, fondatore di Daily Kos, uno dei blog più seguiti del web.
Anteprima V: l’iPad e la bambina
Il padre della bimba ammette che già le aveva fatto fare un po’ di pratica
iPad, anteprima italiana con il Funky Professor

Molti di voi, prima ancora di chiedersi chi siano le persone ritratte in questa foto, avranno notato che c’è l’oggetto del desiderio del momento in mano alla prima persona da sinistra. Probabilmente penserete che si tratti di uno dei tanti fortunati cittadini del paese dello zio Sam che è riuscito ad accaparrarsi uno dei 450000 iPad venduti negli ultimi giorni. Così non è. La foto non è stata scattata negli U.S.A. ma in Italia, ieri, a Milano.
Facciamo un passo indietro ed iniziamo a dire chi sono le persone nella foto. Da destra verso sinistra trovate Roberto Polillo e Alessandra Agostini che sono i docenti di Design dell’Interazione del corso di laurea magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Loro sono gli organizzatori di una lezione speciale sul mobile internet tenuta proprio dall’ultima persona della foto. La persona che ha l’iPad in mano: Marco Zamperini.
E noi eravamo lì. Scopriamo qualcosa in più dopo il salto.
iPad Jailbreak: GeoHot aggiorna BlackRa1n per il Tablet

George Hotz, il genietto smanettone attivo nel campo del Jailbreak dei dispositivi mobili Apple sin dai tempi del primo iPhone EDGE, ha colpito ancora.
GeoHot ha postato sul suo blog una foto che mostra le icone di BlackRa1n e di Cydia sull’iPad e, se non bastasse, un secondo scatto che mostra l’iPad mentre si avvia in modalità “verbose”, ovvero dando comunicazione a schermo di tutti i procedimenti in corso per l’avvio.
Wormhole Remote, i programmi del Mac su iPad (e iPhone)

In attesa che l’iPad arrivi anche in Italia, sto compilando una lista di tutti gli applicativi da scaricare quando potrò finalmente ungere lo schermo del mio Tablet personale.
Nell’elenco ho appena aggiunto anche Wormhole Remote, un’applicazione che promette di essere semplicemente fantastica se riesce davvero a fare anche solo la metà di ciò che si vede nel video di presentazione pubblicato sul sito degli sviluppatori.
Wormhole Remote è un client VNC che permette di controllare dall’iPad i programmi in funzione sul Mac. Ciò che distingue questo software da tutti gli altri clients analoghi già presenti su App Store è la possibilità di comandare direttamente le singole applicazioni aperte sul computer, dedicando di volta in volta a ciascuna di esse tutto lo spazio disponibile su iPad. O su iPhone e iPod touch, dato che è già disponibile anche una versione per i due dispositivi “mini”.
Anteprima: non fate arrabbiare l’iPhone
N.B. Piglet è l’equivalente di Pimpi (il maialino di Winnie The Pooh) nella versione italiana.
iPhone OS 4.0, quali novità ci attendono?

Questa sera alle 19 (le 10 a Cupertino) si terrà alla Town Hall dell’Apple Campus si terrà uno speciale evento dedicato alla stampa durante il quale verrà introdotta la nuova versione 4 dell’iPhone OS (Live blog dell’evento su iPhoner.it).
Non è dato sapere che cosa, di preciso, verrà presentato, ma in base all’esperienza degli analoghi eventi tenuti da Apple in questo stesso periodo nel 2008 e nel 2009, sappiamo che con ogni probabilità questa sera ci verrà data dimostrazione delle features della prossima iterazione del sistema operativo mobile di Apple. Il nuovo firmware non arriverà nei dispositivi degli utenti prima di qualche mese, ma di sicuro verrà distribuito un nuovo SDK agli sviluppatori per permettere loro di familiarizzare con le novità.
Siamo sicuri che le “innovazioni” che Apple dirà di aver apportato si attesteranno nell’ordine delle centinaia, ma ecco di seguito le caratteristiche più attese, le “vere” novità che gli iUsers si aspettano dall’iPhone OS 4.0.
Fare foto con l’iPad si può (se hai un iPhone 3GS)

Una delle carenze che non è possibile non notare nel nuovo iPad di Apple è l’assenza di una fotocamera. Il problema è relativo, perché usare l’iPad come fotocamera sarebbe senza dubbio scomodo, ma una iSight frontale per le video conferenze sicuramente non avrebbe guastato. In realtà, per chi ha un iPhone e 79 centesimi sulla carta di credito pronti per essere spesi, l’iPad può diventare una macchina fotografica. Beh, quasi.
Lo sviluppatore giapponese Yusuke Sekikawa ha realizzato due applicazioni chiamate Camera-A e Camera-B. La seconda è gratuita e va installata sull’iPhone 3GS, la prima costa 0,79€ (0,99$) e va messa sull’iPad. Una volta avviate e collegate entrambe le app via Wi-Fi o via Bluetooth l’iPad sarà in grado di “vedere” attraverso la fotocamera dell’iPhone.
iPad: Random House rinuncia ad iBookstore

Qualche settimana fa vi avevamo messi al corrente dell’indecisione di Random House riguardo l’adesione ad iBookstore, lo store dedicato ad iPad e che permette di acquistare un vasto numero di titoli messi a disposizione da importanti case editrici.
Come previsto, ad oggi, Random House (uno dei più grandi distributori internazionali di libri) non fa parte dei partner di Apple per l’affermazione di iPad come rivoluzionario lettore di libri in formato digitale.
iSuppli: Apple spende 259,60 dollari per ogni iPad

Con l’inizio delle vendite di iPad, sono cominciate anche le classiche indagini condotte per svelare gli “altarini” dei prodotti Apple e per cercare di capire meglio l’hardware offerto dalla Mela ai propri clienti.
Secondo un rapporto pubblicato da iSuppli, Apple spenderebbe 259,60 dollari per la realizzazione di ogni unità di iPad da 16GB con solo Wi-Fi (il modello base), ovvero circa 40 dollari in più rispetto alla previsione preliminare effettuata durante il mese di febbraio, probabilmente perché è stato impiegato più silicio di quello previsto inizialmente.
Anteprima: iPad alla cassa
Dopo l’iPad come autoradio ecco un altro uso creativo per il Tablet Apple al Sightglass
iPad: Apple A4 ai raggi X

Come riporta AppleInsider, iFixit e Chipworks hanno condotto un’analisi approfondita del processore presente in tutti i modelli di iPad, Apple A4.
Il misterioso SOC realizzato da Apple stessa, probabilmente grazie ai mezzi ottenuti dall’acquisizione di PA Semi, è stato analizzato nel dettaglio ed è stata evidenziata un’architettura a tre strati, due dei quali occupati da RAM Samsung e uno contenente la logica vera e propria del processore.