iPad visto da una star tra i blogger

di Gospel Quaggia Commenta

Oltre alle recensioni decisamente positive di personaggi illustri pervenute prima del lancio di iPad e a quelle che piano piano stanno uscendo da parte degli addetti ai lavori di tutto il mondo, iniziano ad apparirne alcune provenienti da utenti altrettanto illustri ma slegati dal mondo informatico e più strettamente dal mondo Apple. Molto interessanti le considerazioni di Markos Moulitsas, fondatore di Daily Kos, uno dei blog più seguiti del web.

Ho particolarmente apprezzato l‘incipit della sua recensione:

I geek della tecnologia amano i numeri. Quando parlano di computer, parlano di gigabit e gigahertz, di RAM e di porte. I più tecnici fra loro cambiano da sé i componenti e/o scrivono da soli il prorio codice. Sono persone che ottimizzano in modo straordinario il proprio sistema a seconda di quello che devono fare, che sia lavoro o divertimento.

Poi ci sono tutti gli altri.

Questo fa capire quale sia il tono della recensione nella sua interezza e alla fine definisce iPad come uno strumento che ha facilitato molto la sua vita e addirittura meglio di un laptop. Il tutto dopo aver dissertato su vari argomenti inerenti l’informatica in generale.

Ovviamente ciò di cui lui necessita è poter fare un po’ di word processing di base, scaricare e vedere documenti di lavoro, navigare ovviamente sul web e mandare e ricevere le mail. Secondo lui, per fare tutto questo, iPad è perfetto.

Visto l’acume con il quale affronta certe discussioni che ora vanno per la maggiore riguardo iPad in particolare e gli atteggiamenti di Apple in generale, io terrei in debito conto le sue opinioni. “Se non vi piace, nessuno vi obbliga a comprarlo”, questa la sua opinione in merito alla polemica Adobe vs. Apple degli ultimi giorni. Per quello che vale, è anche la mia.

Posso usare iPad per circa il 90% delle cose che faccio con il portatile. Come strumento da viaggio è un successo straordinario.

Mi sembra molto più esperto di tanti altri che si definiscono tali. Certo, non sa come si fa l’apostrofo ma per il resto ha le idee molto chiare.

[via | Cult of Mac]