
Tutti in piedi per l’applauso allo Yerba Buena Center For The Arts. Bentornato, Steve!
Update: video del ringraziamento pubblico di Steve dopo il salto.
Photo Credits: Lisa Katayama @ BBG
I nuovi iPod introdotti da Apple all’evento di ieri hanno comportato una leggera riorganizzazione della
Apple ha da poco rilasciato QuickTime 7.6.4, nuova versione aggiornata del software multimediale. Le note

Tutti in piedi per l’applauso allo Yerba Buena Center For The Arts. Bentornato, Steve!
Update: video del ringraziamento pubblico di Steve dopo il salto.
Photo Credits: Lisa Katayama @ BBG
Tra le novità del mondo iPod ce n’è una anche per il modello Classic che

Con Steve sul palco ci si aspettava il colpo di scena, il famoso “One more thing” a cui tutti siamo abituati. Dopo la semi-delusione nei confronti dei nuovi iPod touch, ecco che il piccolo riproduttore multimediale di casa Apple è pronto a soddisfare i palati più raffinati. Il nuovo iPod nano possiede una videocamera con cui scattare foto e filmati: è il più piccolo registratore video al mondo (relativamente al mondo consumer). È presente ovviamente un piccolo microfono grazie al quale è possibile registrare anche l’audio nei propri filmati oltre all’uso di registratore vocale.
Le novità del nuovo iPod nano con videocamera non finiscono qui perché questo piccolo e versatile dispositivo è anche il primo iPod a offrire la radio FM integrata. Per offrire piena fruizione dei filmati girati, il nuovo iPod nano ha anche uno speaker. Ovviamente è presente la funzione Genius e la possibilità di abbinamento con il sistema Nike+ così da tracciare la propria corsa grazie al “Pedometer” integrato.

Novità in arrivo per gli amanti di iPod touch. La nuova generazione è arrivata.
Phil Schiller ha appena presentato i nuovi modelli. Come dicevamo nel titolo e come mostrato nell’immagine di apertura, tante le novità ad iniziare dal prezzo. Il costo del modello entry level da 8GB è ora di 199$ (189€ in Italia). Ma il processore di questo iPod sarà di vecchia generazione.
Buone nuove invece per l’iPod touch da 32 GB da 299$ (279€). Questo modello sarà dotato di nuovo processore così come il suo fratello maggiore: iPod touch da 64 GB distribuito al costo di 399$ (369€). Non ci sono notizie, invece, sull’iPod touch da 16GB che dobbiamo dare, quindi, per pensionato.
Tutti gli iPod in questione non sono dotati di videocamera integrata. Forse i rumor dell’ultima ora che davano gli iPod touch con videocamera in ritardo erano veri.
Image courtesy of Ars Technica Aria di rinnovamento anche per la gamma di iPod Shuffle,

Altra novità, per quanto attesa, è la presentazione della nuova versione di iTunes.
Dopo aver annunciato che ci sono 100 milioni di account iTunes con carta di credito attivi, Steve ha introdotto la nuova versione di iTunes.
Vediamo quali sono le nuove caratteristiche.

Ecco il primo annuncio ufficiale di Steve Jobs ritornato dopo la lunga malattia: è disponibile da oggi iPhone OS 3.1, il nuovo firmware che andrà a colmare tutti i piccoli bug (si spera anche quello relativo alla batteria). Il Ceo di Apple non si è dilungato sulla lista delle novità presenti in questo aggiornamento del sistema operativo: al momento sappiamo solo che iPhone OS 3.1 porta con sé la funzione Genius anche nell’iTunes Store mobile e l’accesso a ben 30000 suonerie che saranno vendute a 1,29 dollari cadauna.
Non è ancora partito l’evento “It’s Only Rock and Roll” e già c’è una novità

Prima che l’Apple Store andasse offline, causa aggiornamento del listino in vista delle novità di questa sera, i prezzi degli iPod presentavano un ritocco verso il basso. È davvero strano questo cambio improvviso del loro costo senza il minimo avviso da parte di Apple: che questi nuovi prezzi rappresentino quelli degli iPod che verranno presentati questa sera?
Ecco la sequenza dei prezzi apparsi nell’Apple Store e ora non più raggiungibili:
Scopriamolo tutte le novità durante la diretta dell’evento: l’appuntamento è qui su TAL per le 19.00.

Nome: Flickr
Tipologia: Utility Social Network Fotografia – Licenza: Freeware
Requisiti: iPhone OS 3.0 o successivo
Prezzo: gratuita
Flickr è l’applicazione ufficiale per iPhone uscita da poco per la gestione del proprio account Flickr. Va detto subito che al momento questo client Flickr per iPhone è disponibile solo sull’App Store Americano, quindi chi volesse scaricarlo deve necessariamente utilizzare un account iTunes americano.

Il momento è arrivato: l’Apple Store è andato offline e questo è il segnale che le novità stanno finalmente per apparire. Ancora un pochetto di pazienza e scopriremo se i pochi rumors che ci hanno fatto compagnia in queste settimane sono stati veritieri. Più che i nuovi iPod con fotocamera, l’attenzione è rivolta verso lo storico arrivo dei Beatles su iTunes Store.
Scopriamolo insieme durante la diretta dell’evento: l’appuntamento è qui su TAL per le 19.00.
Nome: Blades of Fury 1.0.6
Categoria: Giochi – Licenza: 5,49 euro
Data di rilascio: 08/09/2009 – Piattaforma: iPhone- iPod touch
Ogni volta che esce un nuovo gioco di Gameloft rimango piacevolmente sorpreso dalla qualità dello stesso e dopo Gangstar e il recentissimo Modern Combat Sandstorm ero sicuro che l’apice, per il momento, fosse stato raggiunto. Con grande soddisfazione mi sbagliavo perché la scorsa notte è arrivato in App Store un nuovo grande gioco a firma del colosso dell’intrattenimento mobile.
Blades of Fury per iPhone e iPod touch non è solo un nuovo incredibile gioco di Gameloft ma è anche il primo picchiaduro 3D in App Store. Grafica mozzafiato, ambientazione 3D, tanti personaggi da scegliere (ognuno con le proprie abilità speciali), 10 diverse location esclusive, incontri senza fine e possibilità di sfidare gli amici sfruttando la rete locale Wi-Fi ma anche il Bluetooth. Il tutto a 5,49 euro.
Gameloft ha dimostrato quello che iPhone e iPod touch sanno fare: siete pronti a fare lo stesso voi su un ring virtuale?

Si sa che a Cupertino ci tengono molto ai dettagli. Del resto sono proprio i dettagli che rendono un prodotto un buon prodotto. Basti pensare, ad esempio, alla leggenda (sempre che non sia realtà) su Steve Jobs e le viti del MacBook.
Sembra, però, che alcuni dettagli, da un po’ di tempo, si stiano perdendo per strada. Dopo i problemi di lingua italiana e le lamentale sui lettori SuperDrive è il momento di spostare lo sguardo sui siti web di Apple.

E’ raro che le informazioni sull’andamento presente e futuro di qualche prodotto Apple arrivino direttamente da un dirigente di Cupertino al di fuori di eventi specificamente designati. In questo caso ad infrangere la “regola del silenzio” seppure con rivelazioni tutt’altro che bollenti, è il CFO di Apple Peter Oppenheimer, il ragioniere capo che snocciola i numeri dei trimestri appena conclusi durante le conference call dedicate ai risultati fiscali.
Oppenheimer ha avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con gli analisti finanziari di Caris & Company ai quali ha spiegato che in futuro non vi sarà alcuna Apple TV in gradi di funzionare da Cable Box per la ricezione della TV via cavo e, su tutt’altro fronte, che Apple sta faticando a soddisfare l’ingente domanda di iPhone 3GS.

Una delle novità attese in occasione dell’iPod Event odierno è l’arrivo su iTunes dell’intero catalogo dei Beatles. Nel corso delle ultime settimane si sono rincorsi continui rumors sulla questione. Il fatto stesso che Apple abbia deciso di fissare per mercoledì 9 settembre l’iPod Event, rompendo in questo modo la “regola del martedì” ha dato adito all’ipotesi che la scelta della data dipendesse proprio dalla possibilità di far coincidere l’evento con la release delle versioni digitali della discografia dei Fab Four. Proprio oggi infatti escono le versioni rimasterizzate dei dischi del quartetto di Liverpool ed anche il videogioco Rock Band Beatles. nelle ultime ore dichiarazioni di Paul McCartney, EMI e Yoko Ono non hanno fatto che rendere ancora più fumosa la questione.
La notizia dell’approvazione dell’emulatore di Commodore 64 su iPhone era appena uscita e già Apple

Conosciamo tutti la storiella della statistica che afferma che ogni italiano mangi in media un pollo a testa alla settimana: c’è chi ne mangia due e chi non ne mangia nessuno. La stessa cosa potremmo dire di questa ultima indagine che vuole che in media su ogni telefonino della Mela siano installate applicazioni a pagamento per un totale di 80 dollari americani.
Questa nuova ricerca è stata portata a termine da AppsFire, una specie di social network delle applicazioni per iPhone, che consente di condividere con i vostri contatti i programmi che sono installati sul vostro telefono.
Vediamo un po’ come funziona.

iPhone OS 3.1 deve ancora uscire ma il Dev-Team già si porta avanti con il lavoro. Un post sul blog ufficiale della banda di sbloccatori più famosi al mondo e un tweet di MuscleNerd, uno dei membri del team, avvertono di non effettuare l’aggiornamento iTunes del firmware degli iPhone sbloccati quando l’update sarà disponibile. Tale operazione implica infatti l’upgrade della baseband ed annulla lo sblocco effettuato con ultrasn0w:
Se aggiornerete con il nuovo software Apple utilizzando il normale procedimento tramite iTunes, perderete il vostro sblocco con ultrasn0w. Potreste perderlo permanentemente, poiché per molti il firmware della baseband non può essere riportato ad una versione precedente.
Nome: Promessi Sposi 1.0
Categoria: E-Book – Licenza: 2,39 euro
Data di rilascio: 17/08/2009 – Piattaforma: iPhone – iPod touch
Nell’attesa di scoprire le novità che Apple si prepara a svelare domani durante quello che si può definire come l’iPod Event (ricordo ancora una volta che potrete seguirlo insieme a noi a partire dalle 19.00 di domani), possiamo ancora una volta fantasticare sull’inedito Tablet e sulle sue funzioni di E-Book reader. I devices touch di Apple sono anch’essi un ottimo mezzo per gustare i pregi (ma anche i difetti) della lettura digitale attraverso le tante applicazioni che in App Store permettono di accedere a tali contenuti. Nel negozio virtuale di Apple, però, è presente un’interessante applicativo che dona una nuova forma al concetto di E-Book.
Promessi Sposi per iPhone e iPod touch fa entrare l’opera manzoniana nelle nostre tasche con funzioni che vanno oltre quelle di un semplice libro digitale. Un ottimo modo per leggere uno dei capolavori della letteratura italiana e gustarlo maggiormente proprio attraverso le funzioni esclusive offerte dall’applicativo.

Da poco l’ANSA ha dato la notizia della scomparsa di Mike Bongiorno. Noi di The Apple Lounge lo vogliamo ricordare per il grande contributo dato alla televisione nel nostro paese.
Ultimamente il conduttore era testimonial del gruppo Wind-Infostrada nei cui spot, come avviene anche per le pubblicità di altre compagnie, comparivano di tanto in tanto dei computer Apple con la mela camuffata. Dopo il salto potrete trovare uno dei tanti spot di Mike Bongiorno col suo collega ed amico Fiorello ed un computer della casa di Cupertino.
Noi di The Apple Lounge desideriamo esprimere tutto il nostro cordoglio e le nostre condoglianze alla famiglia del caro Mike.

La posizione in un punto strategico è tutto e collocare l’Apple Store di Milano alle porte della grande città, ovvero a Carugate presso il Centro Commerciale Carosello, ha suscitato qualche malumore. Ne abbiamo parlato insieme proprio in questi giorni e il risultato è che ognuno di noi vorrebbe un Apple Store proprio davanti casa. Il Centro Commerciale Carosello è uno dei più importanti megastore milanesi ed è collocato in un’area facilmente raggiungibile sia da Milano che dalle città vicine: un negozio in centro, all’ombra della Madoninna, sarebbe stato più scomodo da raggiungere per tutti coloro che non abitano nella metropoli.
E se questo fosse stato solo il primo step di Apple nei confronti di Milano? Magari Apple ha davvero intenzione di aprire un negozio “per turisti” in centro Milano, un negozio di rappresentanza, una vetrina. No, non sto sognando: visionate il filmato che segue (la conferenza stampa di Steve Cano prima dell’apertura al pubblico dell’Apple Store Carosello) al minuto 7:05. “Apple è sempre alla ricerca della location ideale” e sembra che il centro di Milano stuzzichi l’immaginazione del buon Steve.