
Alcune fonti ben informate avrebbero riportato al New York Times la notizia delle intenzioni di Apple circa la possibilità di un aggiornamento dell’interfaccia di Apple TV.

Alcune fonti ben informate avrebbero riportato al New York Times la notizia delle intenzioni di Apple circa la possibilità di un aggiornamento dell’interfaccia di Apple TV.

Finalmente, dopo alcuni giorni di dubbi e perplessità, è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale da parte di Apple circa i problemi di ricezione che affliggono il nuovo iPhone 4. Come già accennato in diversi post precedenti, molti utenti hanno riscontrato una drastica perdita del segnale tenendo in mano lo smartphone.
Nella lettera, indirizzata agli utenti di iPhone 4, viene spiegato che il problema non è di natura hardware o architetturale (ovvero non c’è niente di sbagliato nel design della nuova soluzione adottata per l’antenna) ma di natura software.

Che fosse solo una questione di tempo lo si sospettava, ma finalmente anche in Italia si capiscono le potenzialità di uno strumento come iPad. Potenzialità che vanno ben al di là del semplice invio di email o la navigazione internet.
All’Ospedale Niguarda di Milano infatti, si sta avviando la sperimentazione di iClinic, un software che consente la consultazione delle cartelle cliniche elettroniche su iPad e su iPhone.

Tapulous, azienda produttrice di videogiochi per iPhone, è stata acquisita dal gigante mediatico Disney nella giornata di ieri, confermando i rumor che erano apparsi sul Web qualche ora prima.
L’azienda è famosa per aver creato, oltre a circa altre 20 applicazioni, Tap Tap Revenge, un divertentissimo videogioco musicale (che ricorda molto Guitar Hero) nel quale bisogna premere le corde di una chitarra (o i piatti di una batteria) a ritmo di musica.
Da quando è uscito Steam per Mac, l’ho messo in avvio automatico, perché ogni giorno capitano vantaggiose offerte di giochi di vario genere. Sebbene la preponderanza del materiale videoludico sia ancora appannaggio esclusivo del sistema operativo di Redmond, capita talvolta di vedere qualche buona occasione anche per il nostro Mac.
Un paio di giorni or sono mi ha attirato Osmos, offerto con ben il 75% di sconto, il che portava il suo prezzo ad un totale di 1,74 euro, e data la cifra l’ho acquistato.

Dal 24 giugno scorso su iTunes Store americano è disponibile iMovie per iPhone, destinato ai possessori di iPhone 4. Durante il keynote alla WWDC, Jobs ha spiegato che la App dedicata al montaggio video è riservata al nuovo iPhone perché richiede un hardware decisamente più performante rispetto a quello montato su iPhone 3GS, con particolare riguardo alla RAM e alla velocità del processore.
Il Presidente Obama ha finalmente diffuso un messaggio alla nazione sul più grave problema del momento. Non la perdita di petrolio della BP né Le dimissioni del generale McChrystal ma la fastidiosissima “death grip” dell’iPhone 4. Una difficile questione a cui lui, in quanto mancino, è particolarmente sensibile. (Traduzione a seguire).
Link al video: First Commercial Shot on iPhone 4 La FLF Films e il regista

Come saprete, il nuovo firmware per iPhone (iOS 4) non è del tutto compatibile con iPhone 3G; ad esempio, non è possibile impostare l’immagine di sfondo nella Springboard e, soprattutto, non è possibile usufruire del tanto atteso multitasking (ovviamente, nel caso in cui non si ricorra al jailbreak).
Molti utenti, me compreso, inoltre non sono del tutto soddisfatti delle prestazioni raggiunte dal “lento” 3G con iOS 4. Vi proponiamo, quindi, una guida tratta da MacWorld per effettuare il “downgrade” al firmware 3.1.3 (la versione più recente dopo iOS4).

E’ ancora difficile dire quale sia la portata dei problemi di ricezione di iPhone 4, anche se la recente analisi di Anandtech ha fatto un po’ più di luce sulle possibili cause (svelando per altro di base una migliore ricezione generale da parte di iPhone 4).
Per quanto ci possa essere una componente di “isteria collettiva internettiana” nel modo in cui il problema è attualmente affrontato e discusso, è impossibile negare l’esistenza del problema. Comunque stiano le cose, per la prima volta le ormai famose email di [email protected] non stanno più sortendo effetti utili. Anzi le risposte alla Jobs, fra il supponente e il velatamente rude, stanno facendo uscire dai gangheri gli utenti che il problema lo riscontrano eccome.
Boy Genius Report ha pubblicato un recente scambio di messaggi fra il CEO di Apple e un possessore di iPhone 4 arrabbiatissimo con lui. Ma c’è un grosso ma: si tratta di un fake, e secondo quanto riporta AppleInsider il tizio che ha fatto finta di aver ricevuto i messaggi avrebbe cercato di smerciali a vari tech blogs nei giorni scorsi, finendo probabilmente per vendere “il carteggio” falso a BGR.

Lo studio legale Kershaw, Cutter & Ratinoff, quello che qualche giorno fa cercava di reclutare possessori di iPhone 4 che avessero riscontrato il problema della “death grip” sul proprio nuovo iPhone 4 per una class action contro Apple, ha dato seguito al proprio intento e ha fatto causa a Cupertino.
La denuncia è stata depositata presso il Tribunale Distrettuale di Oakland, in California, ed è stata sottoscritta da 11 persone. Ma non è l’unica causa in corso relativa al medesimo problema. Altre due sono state avviate in Texas e nel Maryland, a nome però di singoli soggetti.

Nella giornata di ieri vi abbiamo illustrato i risultati emersi da una serie di test effettuati da Anandtech circa i problemi di ricezione del nuovo iPhone 4. Se avete avuto modo di leggere il post, saprete che iPhone 4 ha una miglior ricezione rispetto al 3GS a parità di potenza del segnale, ma subisce una maggiore attenuazione rispetto al suo predecessore.
Tramite il forum di MacRumors, l’utente jav6454 ha raccontato la sua esperienza a riguardo. Dopo aver portato il suo smartphone in un Apple Store per cercare di ricevere delle delucidazioni, il problema di ricezione sembra essere sparito.

Si è appena concluso uno dei trimestri fiscali più promettenti dell’intera storia di Apple e ieri l’azienda ha confermato la consueta conference call per l’annuncio dei risultati fiscali del periodo: il 20 luglio alle 2 del pomeriggio (le 23:00 in Italia) sapremo in via ufficiale se quanto prospettano già da alcune settimane gli analisti corrisponde al vero.
Scopriremo cioè con precisione quanto hanno influito sui conti di Cupertino i 3 milioni di iPad venduti nel giro di 80 giorni e i quasi 2 milioni di iPhone 4 già finiti nelle mani (ma occhio ad impugnarli correttamente) degli utenti americani, tedeschi, britannici, francesi e giapponesi.
Un ruolo fondamentale lo avranno anche le vendite dei Mac. Nonostante il ruolo di comparse riservato a i computer melati in questo momento di massima attenzione per tutto ciò che è iOS, l agente continua a comprarli sempre di più. Una delle previsioni più interessanti la fa Andy Zacky, analista “dilettante” (lavora in proprio come day trader) che più di una volta ha saputo descrivere l’andamento di AAPL e dei conti della compagnia con un’accuratezza nettamente superiore rispetto a quella dei più blasonati “analisti professionisti”.

Nome: AirVideo Categoria: Utilità
Prezzo: 2,39€ Voto: 8.5
Link iTunes
AirVideo è un utility per iPad che permette di guardare sul Tablet Apple tutti i video che tenete sul vostro Mac o PC senza trasferirli. Nessuna “magia”, nonostante ci sia di mezzo il magico dispositivo: per far funzionare il programma ci vuole un programmino server da installare sul vostro computer che si occuperà di condividere una o più cartelle dove tenete i film e di gestire lo streaming video sulla rete Wi-Fi locale verso il client installato sul Tablet. L’applicazione esisteva già per iPhone e iPod touch, ma è senza dubbio su iPad che dà il meglio di sè.

Jony Ive, il VP Apple a capo della divisione design, è notoriamente schivo e raramente rilascia interviste, anche se da un po’ di tempo a questa parte è sempre il primo a dire la sua nei video promozionali dei nuovi prodotti Apple.
Quelli di Core77, testata online dedicata al design, sono riusciti nell’incredibile impresa di discutere con Ive del design del nuovo iPhone 4 hanno parlato dell’esclusiva chiacchierata in un interessante articolo pubblicato qualche giorno fa.
Dall’intervista si evince in maniera netta quanto il design del nuovo iPhone sia il frutto della “fissazione” di Ive e di tutto il design team di Apple per i materiali con cui i prodotti della mela vengono “forgiati”.
Apple ha rilasciato un paio di nuovi pacchetti di driver per stampanti, e scanner e

Al momento siamo solo al livello di rumor, ma nella notte di lunedì scorso, Dan Frommer di Silicon Alley Insider, che moderava un evento al quale hanno partecipato numerosi CEO a Manhattan, ha riportato che il periodo delle acquisizioni per Apple non è ancora concluso.
Apple, che come noto ha una liquidità stimata nell’ordine di quaranta miliardi di dollari (mi gira la testa solo a pensare con quanti zeri si scriva un numero del genere), ha recentemente acquisito, a gennaio, Quattro Wireless, che poi è stata trasformata nel servizio iAd che dovrebbe essere lanciato nella giornata di oggi; precedentemente era stata la volta di Lala, un servizio di streaming musicale, costato 85 milioni di dollari, che si pensa debba portare ad una versione di iTunes on the cloud.
Ad Aprile era stata la volta di Siri, che aveva sviluppato un interessate applicazione a comandi vocali per iPhone. Ed ora?

In base a quanto riporta MacRumors, Anandtech ha effettuato un’interessante analisi riguardo i problemi di ricezione che affliggono il nuovo iPhone 4, ovvero la caduta del segnale quando lo smartphone é tenuto in mano sotto certe condizioni.
Tali problemi hanno da subito agitato il Mac Web, suscitando le più colorite supposizioni di esperti e non; Steve Jobs, ad esempio, sostiene che una certa perdita del segnale sia normale quando si tiene in mano un telefono cellulare (come dargli torto, ma si tratta di quantificare tale perdita).

La possibilità che iWork arrivi anche per iPhone (dopo l’approdo su iPad) sta diventando quasi reale; gli indizi si accumulano e oggi arrivano anche i primi screenshot che mostrano Pages funzionante su un iPod Touch (il che assicura che iWork per iPhone funzionerà anche sui modelli precedenti di iPhone e iPod Touch, dato che non sembrerebbero indispensabili i 512 MB di RAM del nuovo iPhone 4).
Nel frattempo, Microsoft non sta a guardare e si vocifera che (dopo Bing), anche Office in versione mobile stia per arrivare su iPhone; il che renderebbe il nostro smartphone un vero e proprio strumento di lavoro.

Si susseguono le notizie circa la nuova funzione di videochiamata lanciata da Apple con iPhone 4: FaceTime. Dopo aver stabilito che, durante una chiamata con FaceTime, la chiamata cellulare viene terminata, ora si scopre che si può addirittura fare a meno di stabilire prima la connessione telefonica.
David J. Kassan è un pittore statunitense con la passione dei ritratti dal vero. Nel

C’è un’area di iTunes Store spesso trascurata (ingiustamente) quando si parla del successo del negozio multimediale virtuale di Apple. Fra decimiliardesime canzoni e miliardesime applicazioni scaricate è facile che passi inosservata presso il grande pubblico, ma la sezione iTunes U, dedicata alla pubblicazione gratuita di materiale culturale e didattico da parte di università ed istituzioni scolastiche continua a crescere costantemente.
Jim Dalrymple rivela su The Loop che Apple ha confermato il raggiungimento dei 250 milioni di download effettuati dalla sezione iTunes U. L’interesse per il servizio è cresciuto moltissimo nel corso dell’ultimo anno e mezzo, tanto che 100 milioni di download sono stati effettuati nel corso del solo anno 2009.
Immaginavo che non ci sarebbe voluto molto tempo per vedere i primi video di un certo livello girati interamente con iPhone 4. La parte video infatti, sembra essere uno dei maggiori punti di forza del nuovo smartphone marchiato Apple e i risultati sembrano dimostrarlo.