
Non correte a cercare i dati e a confrontarli: il lancio del “nuovo” iPad ha battuto (quasi) ogni record, almeno rispetto ai suoi predecessori. Apple è riuscita a piazzare ben 3 milioni di tablet in appena 4 giorni, superando di gran lunga i primi due (basta ricordare che il primo iPad impiegò ventotto giorni a raggiungere il primo milione di modelli venduti o, se preferite, ce ne vollero ottanta per raggiungere i 3 milioni). All’iPad 2 erano serviti 28 giorni per raggiungere il medesimo traguardo.
E, a dirla tutta, il nuovo e risoluzionario iPad stava per battere anche l’iPhone 4S, che però rimane in vetta al podio con i suoi 4 milioni di modelli venduti durante il primo week-end di commercializzazione (ci sono anche altri fattori da considerare che rendono il lancio dell’iPad ancora più sorprendente, come il fatto che si tratti di un prodotto più recente e che l’iPhone 4S fosse disponibile, da subito, in più Paesi).
A pochi minuti dall’inizio della conference call finanziaria straordinaria Apple
BackUp Gmail è un’utile applicazione disponibile

E’ arrivato il giorno dell’iPad. Il nuovo Tablet Apple è in vendita da oggi alle 8 del mattino, ora locale, nei paesi del “primo gruppo”, vale a dire U.S.A., Canada, UK, Francia, Germania, Svizzera, Giappone, Hong Kong, Singapore e Australia.
Quasi 600.000 applicazioni per iPhone, iPod touch e iPad disponibili, 25 miliardi di download effettuati e svariati miliardi di dollari versati in pochi anni di attività agli sviluppatori: l’incredibile storia di successo dell’App Store di Apple è sotto gli occhi di tutti.



Il titolo Apple è salito ancora e ieri ha battuto nuovamente i record che aveva segnato lunedì e martedì. Il titolo, che non ha accennato flessioni neppure durante le contrattazioni, è arrivato a toccare i 594,72$ a mercati aperti, per poi chiudere al nuovo massimo storico di 589,58$, + 3,78%%.

