LCD: investimenti miliardari con Toshiba e Sharp per il 2012?

È qualche mese che si leggono indiscrezioni secondo le quali Apple starebbe lavorando con alcune compagnie per assicurarsi la produzione di componenti per i prossimi dispositivi mobili e non in progetto nei laboratori di Cupertino. Lo scorso dicembre una voce dal Giappone aveva sostenuto che Apple avrebbe investito oltre 1 miliardo di Dollari con Toshiba per la produzione di una nuova fabbrica dove produrre LCD per i futuri iPhone.

Apple nel 2007 pensava ad un MacBook con connettività 3G

Il 2007 è stato un anno molto positivo per la Apple, un anno che è già entrato nella storia per la messa in commercio dell’iPhone. Ma a quanto pare, anche altri progetti stravaganti e ambiziosi bollivano in pentola in quel di Cupertino. Come, ad esempio, un MacBook Pro 3G.

Se l’idea oggi suona vagamente verosimile pensando ai nuovi MacBook Air, che cercano di avvicinarsi quanto più possibile alla comodità dell’iPad, nel 2007 un MacBook con antennina (antennona?) estraibile e vano Sim non era proprio cosa da tutti i giorni. Eppure, un prototipo è stato da poco messo in vendita su eBay, e tutto fa pensare che sia effettivamente autentico.

Mac o non Mac, questo è il dilemma

OS X Lion con o senza Mac? - The Apple Lounge

OS X Lion con o senza Mac? - The Apple Lounge
Il gattino travestito da leone è la bestia nera di molti utenti Apple. Seppur annunciato in pompa magna come un sistema operativo rivoluzionario, sta causando problemi di ogni genere ad alcuni utenti. Basta fare un giro nella rete per vederlo. Ed anche noi siamo stati colpiti dalla “Lionsfiga” (passateci il neologismo). In particolare problemi con FaceTime. Il supporto Apple di livello più alto aveva addirittura smistato la richiesta di aiuto direttamente agli ingegneri che, dopo qualche giorno, rispondevano direttamente da Cupertino con un bel “aspettate il fix”. Il problema, alla fine, lo abbiamo “fixato” da soli dopo vari “smanettamenti” (è agosto, fa caldo ed i neologismi oggi si sprecano).

iPad e iPhone volavano sospesi tra Hong Kong e la Cina

Se fosse un film, per dirla con Lucarelli, sarebbe “La foresta degli iPad volanti”. La polizia di frontiera che pattuglia il confine fra Hong Kong e la città di Shenzhen ha smantellato un’organizzazione di contrabbandieri che aveva messo a punto un ingegnoso sistema di carrucole per introdurre di soppiatto iPad 2 e iPhone 4 in terra cinese.
Gli inventivi delinquenti avevano tirato un cavo fra un palazzo di Shenzen e un villaggio rurale sulle rive del fiumiciattolo che separa il territorio dell’ex-Colonia britannica da quello dell’area nota come Greater China. I dispositivi viaggiavano così sospesi per diverse centinaia di metri in un borsone attaccato al cavo con un gancio. Un’iFunivia, insomma.

Un nuovo iMac da 999$ per le scuole

Senza grande clamore, Apple ha introdotto nel suo catalogo un nuovo modello di iMac dal prezzo inferiore ai 1000 dollari. Se però non riuscite a vederlo sulla pagina dell’Apple Online Store, non preoccupatevi. Si tratta di un modello disponibile solamente negli Stati Uniti, ed è pensato esclusivamente per lo store educational.

Magic Mouse: nuovo modello in vista?

La notizia riportata ieri da MacRumors, sembrava preoccupante: alcuni indizi lasciavano presupporre che il Magic Mouse, a due anni dalla sua introduzione, fosse già sulla via del tramonto. Si pensava ad una volontà di Apple di lanciare il Magic Trackpad come unico strumento di input nativo, lasciando eventualmente la possibilità di collegare mouse di terze parti (Logitech, Razer, Microsoft…) per chi proprio non può rinunciare al classico topo da scrivania.

Falso allarme, ovviamente: un abbandono del mouse non è ancora ipotizzabile, né sensato. Il Magic Trackpad è certamente un ottimo strumento, in particolare abbinato a Lion, ma per alcuni utilizzi il mouse resta più comodo e performante. E allora la notizia qual è? Il punto focale della questione nasce da una parziale inadeguatezza del Magic Mouse alle gestures di Lion: troppo poco spazio a disposizione per i movimenti a tre dita, forse troppo leggero e in generale troppo scomodo. E allora, se una dismissione è improponibile, si inizia a parlare di un rinnovo.

Un iPhone 4 più economico o un iPod touch 3G?

Durante l’ultima conference call per l’annuncio dei risultati fiscali, Tim Cook ha confermato che Apple ha in mente “mosse intelligenti” che possano servire a coprire meglio l’importante fetta di mercato costituita dagli utenti delle prepagate. In buona sostanza tutti coloro che comprano i telefoni a prezzo pieno (principalmente fuori dagli Stati Uniti) senza sottoscrivere abbonamenti mensili con gli operatori.
Quelle parole hanno rinvigorito la tesi che si può definire “dell’iPhone economico” secondo la quale Apple si appresterebbe a presentare, in quel di settembre, due modelli di iPhone: uno più costoso, destinato ad essere acquistato in abbonamento, e uno meno caro, che possa essere più accessibile per tutti quelli che non vogliono o non possono sottoscrivere un abbonamento con i gestori di telefonia.
A rincarare la dose ci pensa un sito vietnamita, che ha pubblicato delle immagini di un presunto prototipo di iPhone 4S economico, mentre si infittiscono anche le indiscrezioni sulla possibile aggiunta della connessione 3G al prossimo modello di iPod touch.

Nuovi MacBook Air: prestazioni contrastanti per i SSD

Da qualche giorno stanno emergendo notizie contrastanti sulle prestazioni dei nuovi MacBook Air, recentemente aggiornati dall’azienda di Cupertino. Sui modelli da 11” e 13”, tuttavia, sembrerebbero emerse differenze (non clamorose, precisiamo) per quanto riguarda la velocità di lettura e scrittura sui nuovi SSD.

I test effettuati da TLD, condotti sui dischi a stato solido da 128GB, hanno evidenziato infatti delle discrepanze che influiscono in maniera non troppo evidente nell’utilizzo di tutti i giorni. Il motivo è da attribuire all’utilizzo di SSD realizzati da produttori differenti, Samsung e Toshiba.

MacBook Air: il 15” sarebbe quasi ultimato

A pochi giorni dalla commercializzazione dell’ultima versione della gamma MacBook Air, MacRumors dichiara di avere informazioni secondo le quali Apple starebbe già sviluppando un nuovo MacBook (non è chiaro se Air o Pro) da 15 pollici, caratterizzato dalle esigue dimensioni che hanno reso celebre il MacBook Air. Non finisce qui: gli ingegneri di Cupertino starebbero attualmente effettuando gli ultimi test sul computer, che non sarebbe troppo lontano dal vedere la luce alogena degli scaffali dei supermercati.

Redpark Breakout Pack per connettere iPhone e Arduino

Arduino è una piattaforma di physical computing Open Source, nata alcuni anni or sono da un’idea di Massimo Banzi, David Cuartielles, Tom Igoe, David Mellis e Gianluca Martino, che mette a disposizione dei progettisti (amatori o pro che siano) uno strumento di prototipazione elettronica di facile apprendimento e soprattutto molto economico. Per capire che cosa è possibile realizzare con Arduino, il miglior modo è dare un’occhiata ai progetti sviluppati dagli utenti nell’Arduino Playground o su Instructables.

Fino ad ora riuscire a connettere Arduino ad un iPhone era roba per smanettoni super avanzati e quasi inevitabilmente comportava l’uso di una Wi-Fi shield o di altre soluzioni, innalzando il livello di conoscenze necessarie per avventurarsi in progetti che avessero a che fare con app per iOS.
Adesso Make Magazine, la famosa rivista americana per smanettoni e geek amanti del fai da te, ha messo in vendita sul suo shop online un bundle speciale che comprende un cavo (approvato da Apple) e un convertitore RS232-TTL (il P4 serail breakout) con cui è possibile interfacciare con semplicità un dispositivo iOS e un Arduino.

Apple avvia l’adozione dello standard Bluetooth 4

La settimana scorsa, contestualmente al lancio di OS X Lion, abbiamo assistito all’aggiornamento dei due computer Apple più mini che ci siano: parliamo ovviamente dei nuovi Mac Mini e MacBook Air.

Nessuna innovazione rivoluzionaria, si è trattato più che altro di un corposo speed bump. Anzi, il Mac Mini ha anche perso qualcosa (l’unità ottica). Ma una piccola novità c’è: si tratta del nuovo standard Bluetooth 4, qualcosa di cui si sentirà parlare molto in futuro. Vediamo di cosa si tratta.

Programma di sostituzione Hard Disk Seagate da 1TB per alcuni iMac

 

Apple ha iniziato l’invio di email per un programma di richiamo che riguarda alcuni dischi fissi della capacità di 1 TB montati su iMac da 21.5 e 27″.

Sulla pagina del sito di supporto (in inglese) si legge:

Apple ha determinato che un piccolo numero di Hard Disk da 1TB di marca Seagate utilizzati in iMac da 21.5 e 27″, possono avere problemi in determinate condizioni. Questi iMac sono stati venduti tra Maggio e Luglio del 2011.

Apple e i centri di assistenza autorizzati sostituiranno gli HDD difettosi gratuitamente.

Nuovi MacBook Air: i primi benchmark sono molto positivi

Solo ieri sono usciti i nuovi MacBook Air e sono già in rete i primi risultati dei benchmark effettuati sui nuovi portatili ultra-leggeri made in Cupertino. Subito dopo l’uscita, Apple pubblicizzava i portatili come due volte più veloci rispetto alla generazione precedente e i risultati confermano quanto sostenuto sulla carta.

Secondo i benchmark condotti da Laptopmag.com, che ha utilizzato il nostro strumento Geekbench per valutare le prestazioni di CPU e RAM, il risultato ottenuto conferma un aumento delle prestazioni davvero notevole considerando che i nuovi modelli arrivano a meno di un anno di distanza rispetto ai precedenti.

Apple presenta i nuovi Mac mini e il Thunderbolt Display

Giornata ricca di novità in casa Apple. Insieme a Lion e ai nuovi Air, a Cupertino hanno pensato di rinfrescare anche la linea dei Mac mini e dei Cinema Display, che adesso dovremo imparare a chiamare Thunderbolt Display. Diciamo tutti grazie al reparto marketing di Apple.

Le novità sono diverse per entrambi i prodotti; vediamole nel dettaglio.

Nuovi MacBook Air: in arrivo la prossima settimana con più RAM?

Continuano a susseguirsi i rumor a proposito dell’imminente aggiornamento dei modelli attuali di MacBook Air. Diversamente da quanto pronosticato recentemente, sembrerebbe che l’attesa sia prolungata alla prossima settimana (del resto oggi è venerdì, mi sembra scontato). Secondo quanto riportato da All Things D, infatti, i prossimi modelli arriveranno sul mercato alla fine della prossima settimana.

In base a quanto sostenuto da “diverse fonti” ritenute a conoscenza dei fatti, “l’azienda prevede di distribuire gli aggiornamenti dei suoi MacBook Air alla fine della prossima settimana”, presumibilmente tra giovedì 21 e venerdì 22 luglio.

WSJ: il tablet Amazon arriverà entro ottobre

Amazon si sta preparando al lancio del suo primo tablet ad ottobre. E’ quello che sostiene il Wall Street Journal citando alcune fonti vicine all’azienda di Jeff Bezos. Il dispositivo monterà Android, il sistema operativo di Google, e probabilmente non punterà a conquistare il pubblico grazie ad un maggior numero di feature hardware rispetto all’iPad, come cercano di fare invece praticamente tutti i concorrenti in questo momento. Ad esempio non avrà una fotocamera, ma potrà contare su una cosa molto più importante, che invece manca a tutti gli altri tablet: l’integrazione con l’ecosistema di contenuti multimediali targato Amazon.

HDMI.org: no ai cavi mini DisplayPort – HDMI

A circa tre anni dalla pubblicazione delle specifiche e dall’implementazione sui primi modelli di MacBook Pro Unibody, i produttori di computer e più in generale di monitor e televisori che montano un ingresso mini DisplayPort sui propri prodotti sono ancora pochi. Per questo motivo gli utenti Mac che vogliono collegare il proprio portatile ad un TV HD devono dotarsi di un cavo adattatore che consenta loro di sfruttare l’ingresso HDMI dell’apparecchio televisivo. Dopo un primo periodo di confusione, tipico dell’adozione di nuove specifiche, tutto è tornato alla normalità e trovare un cavo adattatore non è difficile.

La situazione pare stia per cambiare, ma solamente in parte: HDMI.org, il consorzio che soprassiede allo standard HDMI e ne concede le licenze, ha dichiarato “non conformi alle specifiche” tutti i cavi che hanno un connettore HDMI maschio ad un capo e un connettore mini DisplayPort maschio all’altro. Cerchiamo di capire brevemente quali sono le implicazioni, premettendo che non serve fasciarsi la testa prima del dovuto: le soluzioni “in regola” ci sono e sono le più diffuse sul mercato.

Nuovi MacBook Air e Mac Pro questa settimana con Lion?

Quella che è cominciata ieri dovrebbe essere la settimana di Mac OS X Lion, ma Apple potrebbe aver preparato anche qualche altra novità a contorno del lancio del nuovo sistema operativo. In particolare si sono “intensificati” i rumor sulla possibile release di nuovi MacBook Air e di nuovi Mac Pro proprio in concomitanza con l’arrivo del Leone, che secondo recenti rumors potrebbe ruggire sul Mac App Store giovedì prossimo.
A suggerire l’arrivo di nuovo hardware è il solito mister X che avrebbe passato a 9to5 Mac i numeri di serie dei nuovi portatili ultraleggeri e dei nuovi Mac desktop professionali.

I prossimi MacBook Air con SSD più veloci e più efficienti?

Nand toggle ddr 2

Un rinnovo della gamma di portatili Air è ormai nell’aria (perdonate il gioco di parole poco originale). Rilasciati lo scorso inverno, le nuove versioni dei MacBook Air sarebbero già pronte per il pensionamento: i rumors che li riguardano si susseguono quotidianamente, e da un momento all’altro ci si aspetta di vederli saltar fuori nello store di Apple.

A proposito di rumors, non potevamo esimerci dal riportarvi quello che il giapponese Macotakara ha pubblicato in questi giorni: basandosi su quanto dichiarato da una fonte all’interno della produzione di componenti elettronici in Asia, il sito ha riferito che Apple starebbe per equipaggiare i nuovi Air con una nuova tipologia di memorie Flash NAND per i drive SSD, sempre sviluppata da Samsung (il nuovo fornitore di Apple, dopo Toshiba).
Neanche a dirlo, i nuovi chip saranno più veloci, meno esosi in termini di batteria e profumeranno di fragola.

HP TouchPad, le prime recensioni illustri

Oggi arriva sul mercato americano il TouchPad di HP, un nuovo tablet da molti indicato come il più carrozzato fra gli sfidanti dell’iPad. Le prime recensioni, firmate ieri dalle solite penne importanti del settore, da Walt Mossberg a Joshua Topolsky, in parte confermano la vocazione del nuovo prodotto di HP ma allo stesso tempo ne evidenziano i limiti. Fra le caratteristiche più apprezzate la nuova iterazione tablet-friendly di WebOS, il sistema operativo che HP ha inglobato con l’acquisizione di Palm, mentre praticamente tutti i recensori sottolineano la sostanziale limitatezza della piattaforma a causa del numero esiguo di sviluppatori e apps di terze parti disponibili. Nella colonna dei “contro” anche la pesantezza del software, ancora da affinare e funestato da qualche major bug che però HP ha promesso di correggere.

MacBook: le scorte scarseggiano

Apple ha aggiornato negli scorsi mesi la propria linea di MacBook Pro e iMac, introducendo le porte Thunderbolt e i processori Sandy Bridge di ultima generazione. Si vocifera che entro metà luglio compariranno sugli scaffali anche dei nuovi MacBook Air con installato Mac OS X Lion, e che anche i tanto attesi nuovi Mac Pro siano in dirittura d’arrivo. A queste indiscrezioni si aggiunge la riduzione delle scorte di MacBook in policabornato che sta affliggendo Amazon, J & R, MacConnection, On Sale e la pagina internet di Best Buy. Apple sta programmando un aggiornamento, oppure è giunta l’ora di dimenticare per sempre il MacBook bianco?

Ecco il nuovo cavo Thunderbolt di Apple

Su Apple Store è disponibile da oggi il cavo Thunderbolt marchiato Apple che permette di collegare fra loro i Mac e i dispositivi (quando saranno disponibili) dotati della connessione superveloce sviluppata da Intel.
Con il nuovo cavo (o meglio, con più di un nuovo cavo) sarà possibile unire in cascata – il termine anglosassone che definisce questo tipo di collegamento è “daisy chain”- diversi dispositivi Thunderbolt.

OWC Mercury Extreme Pro: con SSD si vola

Come promesso, anche se con un giorno di ritardo, ecco la seconda parte della trasformazione che riguarda il mio MacBook Pro. Voglio precisare fin da subito che questa più che una recensione, vuole essere una riflessione sulle possibilità di upgrade dei nostri Mac.

Anche perché il disco SSD oggetto dell’articolo, per quanto veloce e prestante sia, non è certamente dell’ultima generazione, visto che al momento sono disponibili i nuovi 6G che garantiscono prestazioni ancora maggiori.