G-Form Extreme Sleeve, protezione totale per iPad e laptop

di Andrea "C. Miller" Nepori 6

 

Da quando è stato lanciato nel 2010, all’iPad hanno fatto di tutto. Gli hanno sparato, lo hanno graffiato con le chiavi e immerso nei liquidi, lo hanno inevitabilmente frullato, lo hanno lanciato da altezze da cui è sconsigliabile lasciare cadere dispositivi che potrebbero rompersi e lo hanno preso a mazzate. Il tutto ad un unico scopo: caricare un video su YouTube in cui lo scempio viene documentato nei minimi dettagli, con una dedizione quasi pornografica nella descrizione dell’atto distruttivo.

Da qualche mese hanno iniziato a girare su YouTube video analoghi a quelli appena citati, ma con una sola differenza: alla fine del filmato, nonostante i maltrattamenti indicibili, l’iPad è perfettamente intatto e funzionante. Sono i video promozionali (e le video-recensioni) delle Extreme Sleeve di G-Form, custodie per Tablet e Laptop che riescono a proteggere i dispositivi da urti che a cose normali li metterebbero senza dubbio fuori gioco.

Il primo video fu un fenomeno virale. Mostrava uno dei tizi di G-Form intento a lasciar cadere una palla da bowling sopra il dispositivo. In molti, anche qui su TAL, commentarono in modo sarcastico – capirai quante volte capita di lasciar cadere una palla da bowling sull’iPad.
Per dimostrare che il tipo di urto non è una discriminante i tizi di G-Form (che sembrano divertirsi da matti a combinarne più di Carlo in Francia alle custodie che producono) hanno mostrato che nulla cambia se un laptop viene lasciato cadere da una discreta altezza,  o se un iPad, inavvertitamente, cade da un aereo.

Ci sono poi i video di chi le custodie le ha recensite. Ora, prendetemi pure per scettico, ma se mi dessero da provare una sleeve di G-Form io la tratterei comunque con ogni premura. Del resto la mia generazione devastata dal marketing televisivo dei dentifrici sa bene che “prevenire è meglio che curare”. Non tutti la pensano come me, però. C’è un tizio che s’è fidato a ha preso la custodia a martellate. Un altro è andato oltre. Ha fatto volare in strada l’iPad 2, impacchettato con cura dentro la custodia G-Form, e ha filmato il passaggio di un automobile sul povero dispositivo. iPolpette, direte voi: e invece no, tutto come niente fosse.

Ora, la domanda da un milione di dollari: ma come diamine fa una custodia leggere e morbidosa, per quanto progettata da G-Form (già nota fra gli skater per le loro ginocchiere e gomitiere super-resistenti) a proteggere un iPad a questi livelli? Ho sinceramente pensato alla bufala, ma è difficile pensare che tutti i video presenti su YouTube siano stati orchestrati per vendere un pacco. Anche perché in tutti i filmati si vede bene sia il momento della caduta sia quello della riaccensione del dispositivo e non sembra ci siano strane interruzioni o scambi di custodie.

Se pensate che queste custodie siano una protezione perfino eccessiva, significa che non avete visto che cosa può succedere ad un MacBook Pro scivolato fuori dallo zaino a nemmeno un metro da terra.

Per chi fosse interessato: le custodie vanno dai 60 agli 80 dollari e si possono comprare sul sito di G-Form.