MacBook Pro Early 2011, Upgrade della RAM

di Redazione 41

Aumento della RAM su un MacBook Pro Early 2011 - The Apple Lounge
Sono passati un paio di mesi da quando vi raccontammo la storia in tre puntate sull’acquisto di un nuovo MacBook Pro Early 2011. In quell’occasione vi fornimmo un resoconto che andava dalla fase di personalizzazione del portatile, passando alla spedizione ed al cambio di data di inizio garanzia fino ad arrivare ad alcuni test per stressare la GPU Intel e quella AMD e valutare eventuali problemi nel ritorno alla GPU Intel man mano che si riduceva il carico di lavoro.

Ancora oggi non lamentiamo alcun problema di freezing (mai avvenuto), blocco o kernel panic. Niente di niente. Tutto perfetto e senza mai eccessivi surriscaldamenti neppure in fasi in cui il MacBook Pro passa alla GPU AMD (ad esempio Keynote, Photoshop CS5, Skype in videoconferenza, navigazione web, client di posta e qualche altra applicazione attiva).

Visto che tutto funziona a dovere siamo passati al passo successivo: l’upgrade della RAM.

Chi ha seguito la storia in tre puntate forse ricorderà che il MacBook Pro ordinato era dotato di 4 GB di RAM DDR3 1333 MHz. Se si ordina il portatile della nostra storia si nota subito che l’opzione degli 8 GB di RAM comporta una maggiorazione di 200,00 €. “Spiccioli” se rapportati al costo sull’Apple Store Online se l’acquisto è postumo a quello del portatile. In quel caso l’azienda di Cupertino arriva a chiedere l’esagerata cifra di ben 400,00 €.

Abbiamo quindi iniziato la nostra ricerca per eseguire l’upgrade con una cifra abbordabile a chiunque. Già con il MacBook Pro Early 2008 che aveva preceduto l’attuale Early 2011 avevamo eseguito l’upgrade (da 2 GB a 4 GB) con delle RAM della californiana Kingston Technology specificamente realizzate per i portatili della Mela. Le RAM sono facilmente identificabili grazie alla funzionalità di ricerca memorie disponibile sull’homepage del produttore. Vista la buona esperienza, abbiamo puntato nuovamente su Kingston anche per questo upgrade.

La scelta di Kingston, oggi come in passato, è stata dettata dal fatto che le RAM che spesso utilizza Apple per i suoi portatili non sono sempre facilmente reperibili se non attraverso canali quali eBay e spesso arrivano fuori dall’Italia con prove d’acquisto non sempre valide ai fini della garanzia del prodotto o addirittura senza prove d’acquisto.

Il modello di RAM Kingston per il nostro MacBook Pro Early 2011 era il KTA-MB1333/4G ed abbiamo così iniziato la nostra ricerca in negozi/canali noti e con buone garanzie di sicurezza su acquisto e post vendita. Inutile dire che abbiamo rilevato diversi prezzi. Si va dai 69,90 € a modulo dei negozi Mondadori ai 48 € ca. di Amazon Italia. Abbiamo anche ordinato dei moduli Kingston apparentemente utili al nostro upgrade da Essedì Shop (da poco passato al gruppo CDC S.p.A.) al costo di 41,39 € l’uno per scoprire al momento del ritiro che il codice della RAM (non esplicitamente dichiarato sul sito di Essedì Shop) non era quello che pensavamo fosse. Ovviamente abbiamo rifiutato l’acquisto dei due moduli senza nessuna penale.

Così continuando la nostra ricerca in rete, siamo riusciti a trovare le memorie Kingston KTA-MB1333/4G all’invitante prezzo di 43,46 € a modulo sul negozio online Monclick. Gli altri negozi online, se pur dichiarassero prezzi più bassi (non di molto), avevano poi delle spese di spedizione piuttosto alte contro i soli 4,90 € di corriere richiesti da Monclick per una consegna di 24/36 ore lavorative in gran parte d’Italia. Considerando che le RAM dovevano essere consegnate a Milano e che quasi sicuramente i tempi sarebbero stati rispettati abbiamo proceduto all’acquisto.

Per l’acquisto è stato necessario, ovviamente, registrarsi al sito di Monclick scoprendo che invitando un amico ad iscriversi sul sito, questi avrebbe ricevuto uno sconto del 5% sul primo acquisto seguito da un buono di 5 € per chi aveva fatto l’invito. I più smalizzati capiranno subito che invitando un proprio familiare a registrarsi (non è possibile usufruire del 5% registrandosi con dati anagrafici uguali e e-mail diversa) si può ottenere subito lo sconto del 5% che nel caso dell’acquisto di due moduli KTA-MB1333/4G si trasforma nel quasi azzeramento delle spese di spedizione.

Dopo appena un giorno lavorativo il pacco è stato regolarmente consegnato con i moduli ordinati e la relativa fattura ed abbiamo seguito le indicazioni di iFixIt per l’upgrade della RAM del MacBook Pro Early 2011. Ci siamo procurati un cacciavite Phillips #00 tralasciando lo spudger di plastica che non siamo riusciti a reperire facilmente.
KTA-MB1333 4G + Phillips 00 - The Apple Lounge

Dopo aver rimosso il pannello posteriore del MacBook Pro Early 2011 preventivamente spento, abbiamo scollegato la batteria come suggerito da iFixIt semplicemente con le dita e senza lo spudger al fine di evitare scosse elettriche e/o cortocircuiti. Successivamente abbiamo sostituito i due moduli da 2 GB DRR3 1333 MHz della Hynix con i due da 4 GB di pari caratteristiche della Kingston, ricollegato la batteria e chiuso nuovamente il MacBook Pro.
Upgrade RAM MacBook Pro Early 2011 - The Apple Lounge

Dopo alcuni giorni di utilizzo del portatile potenziato con le nuove RAM possiamo dirvi che l’acquisto ci ha ampiamente soddisfatti sotto tutti i punti di vista (prezzo, spese e tempi di spedizione, risultato finale del prodotto) e ci sentiamo di consigliarvi queste RAM per eseguire l’upgrade sul vostro computer della Mela.

Avevate già eseguito un upgrade della RAM sul vostro computer Apple? A quale marca e modello vi siete affidati? Ditecelo nei commenti.