
Il clamoroso caso di WikiLeaks si è ripercosso nche su App Store. In base a quanto apprendiamo da MacRumors, infatti, l’app non ufficiale dedicata all’omonimo portale Web, che come saprete ha pubblicato documenti governativi segreti, è stata rimossa dallo store digitale dell’azienda di Cupertino.
Lo sviluppatore, Igor Barinov, è stato contattato tramite iTunes Connect ed è stato informato della rimozione della propria applicazione da App Store. Lo stesso Barinov, tramite il suo account Twitter, ha comunicato la notizia. L’app in questione vendeva i contenuti del sito (che in realtà sono gratuiti) per 1,99 dollari e non era riconosciuta ufficialmente. Tuttavia, secondo quanto sostiene lo stesso sviluppatore, metà del ricavato sarebbe stato donato a WikiLeaks.



Natale si avvicina ma a Cupertino si sa, è sempre tempo di lavorare e, perché no, anche di sorprendere con qualche inaspettata (ma tanto gradita) novità last minute. Più o meno quello che è successo qualche giorno fa. Silenziosamente, e praticamente in concomitanza con il rilascio dell’aggiornamento di


