Disponibile iBooks 1.2: arrivano le Raccolte e i libri illustrati

di Andrea "C. Miller" Nepori 5

Apple ha aggiornato iBooks, l’app per la lettura degli eBooks su iOS. La versione 1.2 del programma introduce diverse migliorie sotto vari punti di vista e qualche ritocchino all’estetica dell’applicazione. La novità più importante è senza dubbio l’implementazione delle Raccolte, che permettono di organizzare in maniera personalizzata i libri e i PDF all’interno dell’applicazione. Arrivano anche il supporto ai libri illustrati (che dalle nostre parti ancora non si vedono, visto che il deserto chiamato iBookstore tale rimane) e la possibilità di stampare i PDF.

Le Raccolte sono l’approccio che Apple ha scelto per permettere all’utente di organizzare i propri contenuti. A ciascuna di esse corrisponde uno scaffale: la creazione di una nuova raccolta ne genera uno ulteriore che si può visualizzare direttamente dal menu oppure facendo lo swipe verso destra o sinistra sul display. PDF e Libri, le uniche due sezioni disponibili nella versione precedente, sono ora le due raccolte di default che l’utente tuttavia non può modificare né cancellare, a differenza di quelle create ex-novo. All’atto della cancellazione di una Raccolta si può scegliere se cancellare anche gli elementi in essa contenuti o se ripristinarli nel loro scaffale originale.

Ora i PDF possono anche essere stampati (interamente o in parte) grazie alla funzionalità AirPrint. Ci vuole naturalmente una delle poche stampanti direttamente compatibili oppure bisogna aver installato l’AirPrint Hacktivator per poter utilizzare la funzione su stampanti condivise tramite Mac su rete locale.
Disponibile infine la auto-sillabazione del testo, grazie alla quale ora ogni pagina riesce a contenere un maggior numero di parole.

La versione 1.2 porta con se anche qualche modifica prettamente estetica: il legno degli scaffali nella nuova versione è un po’ più chiaro e ha meno venature in vista. Si potrebbe definire un “betulla scuro”. Anche l’icona è diventata più chiara per adattarsi al colore del legno nell’applicazione. Personalmente preferivo la grafica precedente, voi che ne pensate?