
Già nel 2010 all’IFA di Berlino moltissimi concorrenti di Apple hanno presentato la propria offerta Tablet ma nel corso dell’ultimo anno quasi nessuno dei cosiddetti iPad-killer è riuscito a convincere fino in fondo il mercato e soprattutto gli utenti. Nel 2011 ci riprovano praticamente tutti quanti (e qualcuno in più) con un’offerta che per quanto differenziata dal punto di vista hardware (con una pletora di fattori di forma differenti) è quasi totalmente sovrapponibile dal punto di vista software, laddove Android Honeycomb la fa da padrone.
Ci prova Sony, con i suoi tablet S e P; ci prova Samsung con il Galaxy Note, che sfodera un formato “di mezzo” da 5 pollici che si vede sottrarre attenzione da una faccenda di cartelloni oscurati, ci provano Packard Bell e HTC ed anche Toshiba con l’AT200, un prodotto che esteticamente convince ma arriverà solo a dicembre in versione Wi-Fi, con sensibile ritardo rispetto a tutti gli altri. C’era anche Huawei con il suo MediaPad, un tablet da 7 pollici con Honeycomb 3.2 già presentato in anteprima qualche mese fa.

