Apple Store Campania: foto e video dell’inaugurazione

di Lucio Botteri 18

Una mattinata insieme ad altri pazzoidi come me“, questa la motivazione principale che sta spingendo i fanatici Apple di tutta la penisola ad assistere alle varie inaugurazioni degli Apple Store italiani di questo periodo, alcuni addirittura pernottando nel centro commerciale, non per acquistare un prodotto ma soltanto per la suddetta motivazione (e per la maglietta gratis).

Stamattina è stata la volta dell’Apple Store Campania, nome ufficiale del primo Apple Store del Sud Italia, al quale si aggiungerà presto quello di Catania. L’inaugurazione è stata un vero successo, persino nel pomeriggio era necessaria una buona mezz’ora di fila solo per varcare la soglia dell’ingresso. Come al solito tutto è stato organizzato in maniera impeccabile, lo staff (un vero esercito di ragazzi con la classica maglia blu) ha iniziato ad accogliere i clienti da circa un’ora e mezza prima dell’apertura, facendoli accomodare in fila e distribuendo acqua, caffè e addirittura cornetti, tutto gratis ovviamente.

Mezz’ora prima dell’apertura eravamo già un migliaio, quasi tutti campani, ma non mancava qualche “irriducibile” forestiero giunto da città lontane, persino Milano, come nel caso del primo della fila all’inaugurazione dello store fiorentino, stavolta arrivato secondo: prima di lui un autoctono, arrivato addirittura alle 23:00 del giorno precedente, 11 ore prima. Per i comuni mortali sono state sufficienti un paio d’ore di fila per entrare qualche minuto dopo l’apertura delle porte di vetro, due ore che volano via quando affianco a te c’è una folla di persone con la tua stessa passione, e soprattutto, non essendo l’evento relativo al lancio di un prodotto, mancava quella frenesia tipica dell’attesa di un nuovo iPhone o iPad: in fondo tutto ciò che volevamo era divertirci un po’, la maggior parte delle persone infatti non ha fatto acquisti se non curiosando un po’ tra gli accessori. A mani vuote quindi? Certo che no. Per tutti gli Apple-pazzoidi era previsto un regalino molto gradito: la T-Shirt commemorativa, ufficialmente disponibili 1000 ma giurerei di averne viste almeno il doppio. Ecco una foto della magic box:

Il negozio all’interno è molto simile, per non dire uguale, a quello di Roma Est: minimale e simmetrico, dominato da materiali quali legno ed alluminio, si espande per circa 400 metri quadrati. Per l’occasione, oltre alle reclute assunte recentemente, erano presenti un bel po’ di facce conosciute, dipendenti d’esperienza provenienti dai due store italiani più datati: Roma e Milano. Una vera folla di dipendenti (nel video in apertura è possibile farsi una minima idea di quanti ne fossero) che è riuscita a soddisfare le esigenze di migliaia di persone, dal distribuire bottiglie d’acqua, ad accoglierli all’entrata, ad assisterli negli acquisti, o anche soltanto a chiedergli: “Tutto bene?”. Dopo questo commovente epilogo finale, vi lascio alla gallery e al video d’apertura (girato con un iPad 2). Ah, dimenticavo: non so di chi sia stata l’idea (probabilmente di Tim Cook), ma tutto lo staff prima e dopo l’apertura si è divertito a cantare canzoni del repertorio classico napoletano come ‘O Surdato ‘NNammurato, o cori da stadio partenopei rivisitati per l’occasione. Anche questo, e tanto altro, nel video d’apertura. Non l’avete ancora visto? Vedetelo.