I recenti fatti che hanno interessato la politica italiana sono sotto gli occhi di tutti. Caduto un governo se ne è fatto subito un altro per cercare di tamponare a decenni di amministrazioni non proprio perfette e ad una crisi globale che oggi inizia a far tremare le fondamenta dell’economia italiana.
Per risollevare l’economia dello Stivale sono pronte manovre che inevitabilmente porteranno molti di noi a rivedere il modo di fare gli acquisti. Anche quelli che giornalmente facciamo al supermercato. La guerra al prezzo più basso (nei limiti del possibile) si farà più ferrata e, per usufruire di questi (ma soprattutto per ricordarli), avremo bisogno di un aiuto. L’aiuto di un’app già recensita in passato: IntelliShop.
Se avete giochicchiato almeno una volta con il codice HTML (o con altri linguaggi per il Web) oppure siete Web Designer/Web developers, saprete bene che il miglior modo per imparare cose nuove è spulciare dietro le quinte, visualizzare i sorgenti di siti Web di cui ci interessa conoscere il codice alla base di determinate soluzioni grafiche o di sviluppo.
Arriva un nuovo aggiornamento sulla questione iPod nano esplosivi. Ricorderete che Apple aveva lanciato una campagna di sostituzione di alcuni iPod nano di prima generazione che, a causa di un difetto di produzione della batteria, potevano essere pericolosi per gli utenti. Se anche voi siete possessori di uno di questi dispositivi potete visitare




La possibilità di acquistare singole canzoni “a la carte”, come dicono gli americani, è una delle caratteristiche di iTunes che ha trovato spesso l’opposizione di artisti di ogni età e genere musicale ai quali non va giù che l’integrità artistica del proprio lavoro venga smembrata e venduta a pezzi. Apple ha provato a rinverdire le sorti dell’album come continuum artistico con i fallimentari iTunes LP ma il cambiamento delle abitudini di consumo musicale innescato dall’acquisto di musica online è stato inevitabile e la sorte delle canzoni-riempitivo definitivamente segnata. Qualche famoso artista ogni tanto sbotta ancora contro questa “ingiustizia”, altri hanno accettato passivamente il cambiamento, altri ancora mettono in moto i loro ingranaggi creativi per trovare soluzioni nuove. Sting, sessant’anni compiuti poco più di un mese fa, fa certamente parte della terza schiera. In una recente

