Apple e Yahoo! in trattative per una migliore integrazione su iOS?

Yahoo! accordi Apple

Il fatto che Apple sia intenzionata a prendere le distanze da Google e dai suoi servizi è cosa oramai nota da tempo ma che che Yahoo! possa avere la meglio facendo valere e prevalere i propri servizi su iOS è invece una novità dell’ultim’ora, o quasi.

Yahoo! accordi AppleSecondo quanto riportato dal Wall Street Journal Apple e Yahoo! starebbero cercando di ampliare e di rendere ben più profondo un rapporto di collaborazione già instaurato da tempo.

I prossimi Mac supporteranno lo standard 802.11ac Gigabit Wi-Fi?

OS X 10.8.4 Beta 802.11ac Gigabit Wi-Fi

Tra i meandri della versione beta di OS X 10.8.4 inviata nel corso delle ultime ore agli sviluppatori il team di 9to5Mac ha scovato tracce di codice che andrebbero a confermare le intenzioni di Apple di rilasciare nuovi Mac in grado di supportare lo standard 802.11ac Gigabit Wi-Fi.

OS X 10.8.4 Beta 802.11ac Gigabit Wi-Fi

Trattasi, per chi non lo sapesse, del futuro standard di comunicazione wireless chiamato anche WiFi di quinta generazione o molto più semplicemente Gigabit Wi-Fi che una volta in uso consentirà di raggiungere velocità teoriche di 450 Mbit/s con una antenna e di 1.3 Gbit/s con tre antenne andando inoltre a migliorare notevolmente l’affidabilità, la portata e il risparmio energetico del dispositivo su cui viene impiegato.

Flashback: scovato il responsabile?

Flashback scovato autore

Flashback scovato autore

Flashback verrà sempre ricordato come il malware che più di ogni altro ha messo in crisi le certezze inerenti l’invulnerabilità dei sistemi Apple e sollevato dubbi sulla prontezza di Cupertino nel rispondere a minacce informatiche di ampia portata.  Ancora oggi, dopo un picco di mezzo milione di Mac coinvolti nel corso delle prime settimane dalla diffusione iniziale, Flashback continua ad essere presente su ben 38 mila Mac.

A circa un anno di distanza dal primo allarme il giornalista Brian Krebs di Krebs on security ha fatto sapere di aver individuato il losco figuro responsabile dell’epidemia.

Google vuole comprare Whatsapp: un’offerta da un miliardo di dollari

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Google vuole creare un servizio di messaggistica istantaneo. Da qualche tempo circola sulla rete un rumor secondo cui Mountain View starebbe progettando un servizio (chiamato Babble, o Babel) che permetterebbe di fare concorrenza alla sempre più invasiva presenza di Facebook nel mondo dell’instant messaging. Ora una voce di corridoio racconta che Google potrebbe essere interessata anche all’acquisto di Whatsapp, e pare che sul tavolo ci sia una pila di banconote dal valore di un miliardo di dollari.

Samsung fa il verso ad Apple Store in collaborazione con Best Buy

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La scorsa settimana, Samsung ha annunciato la volontà di creare dei servizi store-in-store all’interno dei centri commerciali della catena Best Buy. La mossa permetterà a Samsung di raggiungere capillarmente il mercato “reale” in poco tempo e con bassi costi, cercando in qualche modo di fare concorrenza agli Apple Retail Store di Cupertino che si sono dimostrati vincenti.

iMessage non è intercettabile, la DEA si indispettisce

iMessage intercettazioni DEA

Stando a quanto emerso da una nota riservata finita tra le mani di CNET iMessage starebbe creando non pochi problemi alla DEA, l’agenzia federale per l’antidroga, a causa dell’impossibilità di accedere ai messaggi dei sospetti su cui sono in corso delle indagini.  L’impedimento è causato dal livello di criptazione scelto da Apple per il suo celebre servizio di messaggistica istantanea.

iMessage intercettazioni DEA

La Drug Enforcement Administration statunitense sottolinea il fatto che gli scambi con iMessage non possono essere intercettati in alcun modo, anche se c’è un mandato approvato da un giudice federale, e non è possibile risalirvi poiché non è disponibile alcun database o log, diversamente dalle altre piattaforme, come nel caso di Android, per le quali è più facile entrare in possesso di comunicazioni private tra gli utenti a scopo di indagine.

Il Campus 2 di Apple è in ritardo e costerà più del previsto

Qual è il costo della ricerca spasmodica della perfezione? La frustrazione di non riuscire a raggiungerla in questa vita terrena, potrebbe filosofeggiare qualcuno.
Nel caso del Campus 2 di Apple a Cupertino la risposta è certamente più materialistica: un anno e più di ritardo sul fine lavori, causato probabilmente dal tentativo di rivedere i costi lievitati già a più di 5 miliardi di dollari. Erano “solo” 3 quelli che inizialmente Apple aveva preventivato di spendere per la megastruttura progettata dallo studio di Norman Foster.

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Facebook Home e HTC First con Android, lo smartphone diventa più social

Facebook Home Android

Dopo una marea di rumors e speculazioni selvagge finalmente Mark Zuckerberg ha presentato due grandi novità in ambito mobile. La prima è Facebook Home, una nuova interfaccia che sostituisce quella di Android, mentre HTC ha annunciato First, smartphone con la piattaforma Home integrata e che andrà sicuramente a ruba tra i giovanissimi social addicted. Vediamo insieme tutte le novità annunciate da Zuck durante l’evento Come See Our New Home On Android.

Google abbandona WebKit: Chrome userà il motore Blink

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Con un annuncio di ieri, è stato annunciato ufficialmente il termine del sodalizio fra Google ed uno dei motori di rendering più popolari, ovvero WebKit. Il framework in questione, introdotto per la prima volta su Mac OS X Jaguar 10.2.8, è stato sviluppato come progetto open-source nato dalla collaborazione tra una serie di aziende, tra le quali Apple ha svolto un ruolo di prima linea.

EarPods: gli auricolari in tribunale a causa del loro nome

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Insieme ad iPhone 5, Apple ha presentato anche i suoi nuovi auricolari. Gli EarPods, come spiega con fierezza Jony Ive nel video di presentazione, risolvono diversi dei problemi tipici delle cuffie portatili, ma potrebbero trovare un terreno ostile in corte, quando dovranno difendere il loro nome. Una compagnia specializzata nella costruzione di dispositivi per i problemi dell’udito ha infatti fatto causa ad Apple reclamando il nome HearPods, troppo simile a quello degli auricolari di Cupertino.

Le scuse di Tim Cook hanno riscosso successo in Cina

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Apple ha pubblicato ieri una lettera indirizzata agli utenti cinesi con cui il CEO Tim Cook ha avanzato le proprie scuse in relazione alle pratiche di riparazione e di garanzia di iPhone 4 e 4S che l’azienda aveva scelto di applicare entro i confini della Repubblica Popolare.

Cina reazione positiva scuse Tim Cook

Le reazioni alle scuse di Tim Cook hasso subito raccolto il commento negativo di Shaun Rein, il direttore ed il fondatore di China Market Research Group, che ha definito un grave errore la scelta del CEO Apple. A suo parere in questo modo Cook avrebbe dato forza alla campagna governativa cinese anti-Apple. Considerando però la successiva reazione della stampa e dell’establishment la lettera del CEO di Cupertino è andata a segno, e la risposta “popolare” all’iniziativa sui generis è stata decisamente positiva.

A7: arriva nel 2014, prodotto da TSMC?

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La notizia non è affatto nuova, ma arrivano ulteriori confermi che indicherebbero come Apple potrebbe rivolgersi a TSMC per la produzione delle prossime generazioni di processori per i suoi dispositivi mobili. Attualmente prodotti da Samsung, i chip ARM montati in iPhone, iPad, iPod touch e Apple TV arricchiscono quello che è diventato, senza mezzi termini, il principale rivale di Cupertino in ambito mobile.

USA: vendere musica digitale usata è illegale

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Apple, poco tempo fa, aveva brevettato l’idea di vendere app usate acquistate tramite App Store. L’idea potrebbe però non trovare spazio a livello pratico a causa di problemi legali. Un giudice americano ha infatti deciso che è illegale rivendere le proprie canzoni acquistate tramite iTunes.

iRadio in arrivo: lancio estivo?

Rumors iRadio lancio estivo

Rumors iRadio lancio estivo

È già da parecchi mesi a questa parte che in rete, e non solo, si susseguono indiscrezioni sulla volontà di Apple di lanciare una propria radio digitale (in stile Pandora e Spotify, per intenderci) mediante cui gli utenti della mela possano ascoltare i brani musicali d’interesse.

Stando alle voci di corridoio dell’ultim’ora la radio in streaming di Apple che andrà a rivoluzionare (ma si spera non a stravolgere!) il mondo di iTunes arriverà entro l’estate dell’anno corrente.

Z10: il primo trimestre in positivo per BlackBerry dopo tanto (troppo) tempo

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BlackBerry si gioca il tutto per tutto con BlackBerry 10, il suo nuovo sistema operativo, e i suoi due nuovi telefoni che lo fanno girare: lo Z10 e il Q10. Mentre sembra ovvio che scopo della compagnia, in questo momento, sia quello di sopravvivere e guadagnare il terzo posto nel settore smartphone (combattuto insieme a Windows Phone), arrivano buone notizie per la compagnia che fino a qualche mese fa sembrava sull’orlo del baratro.

Apple aggiorna Final Cut Pro X e prova a riconquistare i Pro del NAB con il marketing

Nella serata di ieri Apple ha aggiornato Final Cut Pro alla versione 10.0.8, assieme alle due applicazioni ancillari Motion e Compressor.
E’ il settimo aggiornamento del software dal 2011, quando Apple, pressata dalle proteste dei professionisti che non avevano gradito i radicali cambiamenti della nuova versione del software, aveva promesso che molte delle features “perdute” sarebbero arrivate nel corso dei successivi update.
E’ un aggiornamento importante perché arriva a ridosso del NAB Show di Las Vegas, la più importante fiera del settore del broadcasting, accompagnato da un nuovo sforzo di marketing mirato a riconquistare la fiducia degli utenti Pro. final cut pro X

iPhone 5: cinque volte più twittato di Galaxy S4

Twitter Analysis S4

iPhone ha una maggiore risonanza mediatica rispetto alla concorrenza. Quando Apple lancia un nuovo prodotto ne parlano tutti (inclusi i giornali non specializzati). Lo stesso non si può dire di Samsung, che nei giorni precedenti al lancio dell’ultimo Galaxy S ha fatto di tutto per attirare l’attenzione della stampa e del pubblico con cartelli pubblicitari e persino balli coreografati sulle strade di New York. Ora una stima di Gene Munster indica che iPhone 5 è stato cinque volte più tweettato di Galaxy S4.