Nuovi iMac con processori Sandy Bridge domani?

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Diventano più insistenti i rumor a proposito dell’introduzione dei nuovi iMac mid 2011 con processori della famiglia Sandy Bridge di Intel. I computer desktop all-in-one progettati dall’azienda di Cupertino potrebbero essere i protagonisti della giornata di domani, martedì 3 maggio.

Secondo quanto riportato da AppleInsider, infatti, alcune fonti ritenute a conoscenza dei fatti sostengono che già domani Apple sostituirà gli iMac attualmente in commercio (con processori Core di prima generazione e mini Display port) con una versione più performante.

Assistente Migrazione supporterà Thunderbolt dopo il lancio dei nuovi iMac?

Assistente migrazione non usa Thunderbolt

Assistente migrazione non usa Thunderbolt
Il titolo e l’immagine di apertura vi avranno già fatto capire di cosa parleremo ed i lettori più assidui ed attenti ricorderanno che abbiamo già dato un accenno di quanto vi riferiremo tra poco nell’ultima puntata della nostra storia riguardante i nuovi MacBook Pro Early 2011.

I nuovi portatili di Apple sono disponibili da circa due mesi. Dal loro lancio ad oggi è stato anche rilasciato Mac OS X 10.6.7 che per nuovi MacBook Pro andava a risolvere anche un problema di blocco che si verificava in alcuni casi di passaggio dalla GPU dedicata AMD alla GPU integrata Intel. Ma in Mac OS X 10.6.7, Apple non ha provveduto ad aggiornare Assistente Migrazione.

Jobs, Schiller e Forstall intervistati su LocationGate e iPhone bianco

Schiller, Jobs e Forstall all'evento dedicato ad iPhone OS4 (2010)

Se c’è una cosa che l’Antennagate ha insegnato ad Apple è come gestire al meglio gli “scandali” mediatici. L’azienda ha risposto con vigore e con relativa velocità sulla questione del LocationGate, che nei giorni scorsi ha fatto scrivere parecchie parole a giornalisti e blogger di mezzo mondo. Il comunicato diffuso ieri con una serie di domande e risposte su consolidated.db e la cache di localizzazione delle celle di rete e dei network Wi-Fi è stato solo una tassello della strategia di PR attivata da Cupertino. A completare il puzzle ci hanno pensato i Senior Vice President Phil Schiller e Scott Forstall che in compagnia di Steve Jobs hanno fatto quattro chiacchiere al telefono con Ina Fried, giornalista di All Things Digital. L’insolito trio ha spiegato nel dettaglio vari aspetti del problema e non ha lesinato alcune “rivelazioni” sull’arrivo nei negozi dell’iPhone bianco, in ritardo di dieci mesi rispetto alla tabella di marcia.

iPad in Giappone da oggi, in Corea e ad Hong Kong da venerdì

Apple Store Tokyo
Apple Store Tokyo
Fila davanti all'Apple Store di Ginza, a Tokyo

Apple ha annunciato ufficialmente che l’iPad 2 arriverà oggi, 28 aprile, in Giappone. Il Tablet di seconda generazione sarà inoltre disponibile da venerdì 29 aprile ad Hong Kong, in Corea del Sud, Singapore e in altre otto nazioni. Si tratta di una fase di lancio in Estremo Oriente che non tralascia neppure la Cina, dove l’iPad 2 in verisone Wi-Fi sarà disponibile dal 6 maggio.

Nuovi iMac dal 2 maggio e redesign dei MacBook Pro nel 2012?

Continuano i rumor sull’hardware made in Cupertino dopo le ipotesi recenti sul nuovo fattore di forma per i Mac Pro. Nelle ultime ore sono sorti sospetti riguardo il lancio imminente di una nuova gamma di iMac e di un redesign dei MacBook Pro previsto per il prossimo update dei laptop (l’ultimo è avvenuto poco fa con i nuovi processori Sandy Bridge).

Nelle scorse settimane si era già parlato di un imminente lancio di iMac rinnovati, e la notizia sembra essere confermata dalla carenza degli all-in-one nei magazzini di Apple e presso i rivenditori. Un informatore di 9to5mac sostiene di avere informazioni riguardo il lancio di una nuova gamma di iMac il prossimo 2 maggio, mentre le spedizioni saranno completamente interrotte per i rivenditori a partire da questa settimana.

Thunderbolt anche sui prossimi MacBook Air?

overview_hero3_20101020.jpgIn base a quanto riportato da AppleInsider, durante il mese di maggio Apple potrebbe dare inizio alla produzione di un nuovo modello di MacBook Air, dotando il anche il portatile ultrasottile dell’interfaccia Thunderbolt per il trasferimento veloce dei dati verso dispositivi di storage esterni.

L’ultima famiglia di MacBook Air (con display da 11,6” e 13,3”) ha riscosso un ottimo successo sin dall’introduzione, avvenuta lo scorso ottobre. Per soddisfare la domanda, l’azienda di Cupertino ha prodotto circa un milione di unità nel primo trimestre appena dopo la presentazione al grande pubblico.

Ecco Bamboo Stylus, Wacom lancia uno stilo per iPad

Quando Jobs presentò l’iPhone per la prima volta, lo disse chiaramente: niente stilo, i dispositivi di puntamento su iPhone saranno le vostre dita. A 4 anni di distanza possiamo dire con tranquillità che aveva ragione. Le dita, su dispositivi con un touch screen sensibile e preciso come quello dei dispositivi iOS sono tutto quel che serve per governare un interfaccia fra le più naturali in circolazione. Ma è pur vero che per alcune funzioni specifiche l’utilizzo di uno strumento simile ad una penna o una matita è ancora la scelta più immediata.
In tanti hanno sopperito negli anni a quella che Apple ha voluto che fosse una volontaria carenza, introducendo pennini e stylus capacitivi in varie fogge e forme che hanno ricevuto buona accoglienza sul mercato. Ora anche Wacom, storico marchio leader nel settore delle tavolette grafiche, ha deciso di dire la sua in questo campo con l’introduzione del Bamboo Stylus.

Apple sta disegnando i nuovi Mac Pro?

A otto anni di distanza dall’ultimo aggiornamento nel suo design esterno, il computer più potente e costoso in produzione presso Apple, il Mac Pro, potrebbe ricevere entro breve un restyle. Messo in vendita per la prima volta nel giugno del 2003 con il nome di Power Mac G5, poi mutuato in Mac Pro con il passaggio ai chip Intel, il computer di fascia alta di Apple potrebbe rimpicciolirsi, diventando leggermente più corto e meno profondo. Questo conferirebbe al case le dimensioni perfette perché possa venire impilato in un rack. Scopo di Apple sarebbe quello di rendere questo nuovo Mac Pro un degno sostituto del pensionato Xserve.

Nuovi iMac prossimi alla presentazione?

iMac scorte limitate

Coloro che hanno intenzione di acquistare un nuovo iMac, forse farebbero bene a temporeggiare un po’. 9to5 Mac ha ricevuto notizia che le scorte di sistemi desktop progettati dall’azienda di Cupertino sono molto limitate e ciò accade, di solito, quando Apple si appresta a presentare una nuova famiglia di prodotti. La stessa cosa è avvenuta, infatti, per iPad e per gli ultimi MacBook Pro con processori Intel Sandy Bridge e tecnologia Thunderbolt.

Secondo persone ritenute a conoscenza dei fatti, le scorte di iMac in tutto il globo cominciano a diminuire drasticamente. Come potete vedere dall’immagine di apertura, i quattro modelli attuali sono indicati come “Constrained” (ovvero disponibilità limitata) e con tempi di spedizione previsti non conosciuti (“NO ETA”).

Apple denuncia Samsung per plagio

Apple ha denunciato Samsung per i suoi smartphone e tablet, accusando il colosso coreano di avere copiato sia per estetica che per funzioni iPhone e iPad. L’accusa viene rivolta al Galaxy Tab, al Nexus S, all’Epic 4G e al Galaxy S 4G.

La relazione tra Apple e Samsung è piuttosto complicata. Da un lato è evidente che i prodotti delle due compagnie siano in diretta concorrenza (Samsung è probabilmente la principale produttrice dei dispositivi elettronici concorrenti agli iDevice di Apple), dall’altro Samsung rappresenta un tassello fondamentale nella produzione di iPhone, iPod touch ed iPad, essendo le fabbriche della multinazionale asiatica al lavoro anche sulle componenti di diversi prodotti Apple.

MacBook Air late 2010 ora con SSD Samsung?

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In base a quanto riportato da AnandTech, Apple avrebbe apportato alcune modifiche all’hardware degli ultimi modelli di MacBook Air (late 2010), presentati lo scorso ottobre, relativamente ai SSD utilizzati. Una delle maggiori novità di questi modelli, infatti, riguarda l’utilizzo di dischi a stato solido che non sono i tradizionali dischi da 1,8” o 2,5”, bensì i cosiddetti mSATA SSD o Blade SSD (sono molto simili, come aspetto, a dei banchi di memoria RAM).

Il teardown effettuato da iFixit pochi giorni dopo il lancio dei nuovi prodotti sul mercato aveva confermato la scelta di Apple nell’utilizzare dei Toshiba Blade x-gale SSD come unità di persistenza di massa. AnandTech, tuttavia, sostiene che nelle unità spedite più recentemente l’azienda di Cupertino stia utilizzando dei SSD differenti. La prova è data dal model number attuale, SM128C, differente rispetto al TS128C di Toshiba. SM e TS indicano, rispettivamente, Samsung e Toshiba.

iCade: un cabinato per iPad


Poco più di un anno fa ThinkGeek, sito specializzato in vendita di prodotti particolari dedicati ad un pubblico di nerd, aveva spedito ai suoi clienti una newsletter contenente l’immagine in anteprima di un nuovo prodotto, una sorta di mini-cabinato in cui introdurre il proprio iPad (da usare come schermo del cabinato stesso) per giocare, utilizzando app specifiche, ad alcuni classici giochi arcade. Sfortunatamente l’accessorio si è rivelato essere un pesce d’aprile, ma il produtto Ion Audio ne ha compreso le potenzialità e ha pensato di prendere l’idea per ricavarne un vero prodotto.

MacBook Pro Early 2011, Una storia in tre puntate – Puntata III

MacBook Pro Early 2011 e AMD Radeon HD 6750M, Un connubio non proprio perfetto?
Nelle puntate precedenti:
Prologo
Prima puntata: L’ordine e la spedizione
Seconda Puntata: La garanzia del MacBook Pro 2011 ordinato

Terza puntata: La prova su strada del MacBook Pro Early 2011

Eccoci arrivati all’ultima puntata della nostra storia. La puntata più importante. Quella in cui vi diremo come si comporta il MacBook Pro Early 2011 che tanto sta facendo penare alcuni utenti.

Iniziamo con una piccola nota. Il 21 marzo 2011 Apple rilasciava Mac OS X 10.6.7 che, per i MacBook Pro Early 2011, includeva il miglioramento della stabilità della scheda grafica che sembra sia la causa delle lamentele sul forum dell’azienda di Cupertino. Insomma, Apple in questo modo ha ammesso che esiste o esisteva un problema.

MacBook Pro Early 2011, Una storia in tre puntate – Puntata II

Copertura di assistenza e supporto MacBook Pro Early 2011

MacBook Pro Early 2011 e AMD Radeon HD 6750M, Un connubio non proprio perfetto?
Nelle puntate precedenti:
Prologo
Prima puntata: L’ordine e la spedizione

Seconda puntata: La garanzia del MacBook Pro 2011 ordinato

Nella scorsa puntata ci siamo lasciati con un domanda. Quando ordiniamo un prodotto CTO (personalizzato) sull’Apple Store Online, quando inizia la garanzia? La risposta è semplice: quando viene emessa la fattura del prodotto. E la fattura viene emessa il giorno in cui il prodotto viene spedito.

E se, come nel nostro caso, intercorrono diversi giorni tra l’emissione della fattura e la consegna del prodotto? Anche qui la risposta è semplice: si perdono questi giorni di garanzia e, di conseguenza, diminuisce il tempo per esercitare il diritto di recesso.

A meno che…

Foxconn produrrà gli iPad in Brasile

Dal prossimo novembre una parte gli iPad assemblati da Foxconn potrebbero portare la dicitura “Made in Brazil”. Secondo quanto riportato da Reuters, Hon Hai Precision Industries sta trattando con le autorità brasiliane i termini di un investimento di 12 miliardi di dollari in 5 o 6 anni finalizzato ad installare linee di produzione e assemblaggio in alcune aree del paese sudamericano.

Il piano di investimento, che rientra in un più ampio progetto di industrializzazione tecnologica del Paese, è stato svelato ieri dalla Presidente Dilma Roussef durante una visita di Stato a Pechino.

MacBook Pro Early 2011, Una storia in tre puntate – Puntata I

MacBook Pro Early 2011 Shipment Status - The Apple Lounge

MacBook Pro Early 2011 e AMD Radeon HD 6750M, Un connubio non proprio perfetto?
Nelle puntate precedenti:
Prologo

Prima puntata: L’ordine e la spedizione

Eccoci alla prima puntata della nostra storia. Come, avrete intuito, ci dedicheremo alla fase di configurazione ed ordine del prodotto e della spedizione dello stesso.

La fase di ordine è sicuramente ciò che di più semplice esista. Basta scegliere il proprio MacBook Pro, configurarlo come più si preferisce (per quel che Apple permette) e passare alla successiva fase di acquisto. A quanti non volessero utilizzare la propria carta di credito per acquisti online diciamo che il nostro acquisto di oltre 2000 € è stato effettuato con una normalissima PostePay che Apple accetta senza alcun problema (a patto che sulla carta sia disponibile l’importo da pagare).

Me vediamo qualcosa in più.

3D su iPad senza occhialini, si può fare


Ho guardato sempre con una punta di scetticismo al trend del 3D di nuova generazione che ha investito il cinema e il settore dell’elettronica di consumo negli ultimi due anni. In particolar modo non riesco a capire come si possa considerare innovativa una tecnologia che per essere fruita ha ancora bisogno di occhialini polarizzati che al cinema rovinano la qualità della fotografia e che nel caso dei televisori contribuisce ad alzare il prezzo senza vantaggi reali per la qualità dell’immagine rispetto ad altri prodotti di pari fascia.

Ciò nonostante seguo con immutato interesse tutti gli sviluppi delle ricerche che approcciano la “questione 3D” in maniera differente, con soluzioni spesso più spartane che però puntano all’eliminazione del peso degli occhialini (come nel Nintendo 3DS) e aprono la strada ad applicazioni più utili della tecnologia stessa. In questo gruppo rientrano anche gli esperimenti su iPad condotti da Jeremie Francone e Laurence Nigay, del Laboratori di Informatica dell’Università di Grenoble i cui risultati sono documentati nel video che vedete in apertura.

MacBook Pro Early 2011, Una storia in tre puntate – Prologo

MacBook Pro Early 2011 e AMD Radeon HD 6750M, Un connubio non proprio perfetto?

Prologo

A quasi un mese del lancio della nuova serie di MacBook Pro Early 2011, vi abbiamo parlato di come alcuni modelli soffrissero, a detta dei proprietari, di alcuni problemi.

Nel nostro articolo non sono mancati i commenti di utenti che lamentavano alcuni problemi coi nuovi portatili di Apple, di altri che, spaventati dall’articolo, attendevano il proprio portatile da poco ordinato e di chi, ancora indeciso, non sapeva se effettuare l’acquisto per timore di incorrere nei problemi di cui tanto si parla nel forum di discussione del supporto Apple.

Dopo qualche ora dal nostro articolo, Apple correva ai ripari rilasciando non solo Mac OS X 10.6.7, ma anche una versione dello stesso aggiornamento dedicata ai portatili incriminati.

Per cercare di capirne di più, oltre a seguire costantemente l’evoluzione della situazione sul forum Apple dopo il rilascio dell’aggiornamento, abbiamo deciso di ordinare il MacBook Pro “della discordia” qualche giorno dopo il rilascio di Mac OS X 10.6.7. Vi parleremo, quindi, di tutto ciò che abbiamo vissuto.

Xoom verso il baratro, Playbook in ritardo per colpa dell’iPad

Sono tempi duri per gli antagonisti dell’iPad. Mentre il Tablet di Apple continua a smerciarsi praticamente da solo, i prodotti della concorrenza faticano a superare anche le più basse previsioni di vendita o continuano ad arrivare sul mercato con netto ritardo, che in parte pare sia dovuto anche al grande successo internazionale dell’iPad e alle enormi commesse di produzione della componentistica che Apple è riuscita a stipulare in anticipo con i maggiori fornitori orientali.

Diversi analisti concordano nel considerare parecchio deludenti le stime di vendita dello Xoom, il “media tablet” di Motorola approdato sugli scaffali da poco più di un mese e da subito indicato (in primis da Motorola) come l’unico e vero iPad killer. Neppure il marketing aggressivo basato su uno spot che dipingeva gli utenti Apple come automi con le cuffiette bianche sarebbe servito però a far vendere un numero soddisfacente di unità. Ma lo Xoom ha almeno un vantaggio rispetto a tutti gli altri Tablet non Apple: esiste. Non altrettanto si può dire del Playbook, il tablet di RIM il cui eterno ritardo secondo DigiTimes sarebbe legato al fatto che Apple si è assicurata in anticipo grosse commesse di componentistica lasciando a secco la concorrenza.

iPad 2 e il problema dei fornitori di componenti

Lo scorso anno, nei primi mesi dalla commercializzazione dell’iPad, Apple ha avuto diversi problemi nel tenere testa alla domanda del mercato. Quest’anno, secondo le stime di DigiTimes, Cupertino sarà in grado di aumentare la produzione mensile di iPad da 4,0 a 4,5 milioni di unità al mese, arrivando a vendere 12 milioni di iPad 2 nel corso del secondo trimestre solare del 2011. Nel frattempo gli Apple Retail Store sono rimasti a secco di tablet, facendo supporre che Apple abbia già venduto tutto l’hardware che aveva prodotto.

Il MacBook Air vale 2,2 miliardi di dollari?

MacBook air

MacBook airLa prima generazione del MacBook Air non fu un fallimento, ma non fu nemmeno il successo che probabilmente Steve Jobs aveva in mente. Apple aveva accettato dei compromessi ed era riuscita a tirare fuori un prodotto rivoluzionario, anche se ancora acerbo. La seconda generazione del MacBook Air ha ereditato il concetto della suo predecessore e si è dimostrato un prodotto straordinario, la cui sola sfortuna è stata quella di aver dovuto cedere le luci della ribalta, nell’ultimo anno, ad un altro apparecchietto ci cui forse avrete sentito parlare –– l’iPad.

A quanto pare aver ceduto la scena al tablet non ha affatto danneggiato le vendite del MacBook Air. Anzi, quello che sembrava destinato comunque ad essere un ottimo prodotto di nicchia si è guadagnato un posto d’onore nel line-up Mac. Stando ad un recente report dell’analista di JP Morgan Mark Moscowitz in questo 2011 il MacBook Air potrebbe portare nelle casse Apple la bellezza di 2,2 miliardi di introiti.

iPad 2, addio LCI

Siete di quelli che non portano in bagno dopo la doccia i propri prodotti Apple per paura che i sensori di liquidi possano attivarsi in presenza di un eccesso di umidità? Buone notizie per voi, allora, perché l’iPad 2 segna ufficialmente l’inizio della fine per i tanto vituperati LCI, Liquid Contact Indicators, che servono ai tecnici Apple per capire se il dispositivo che vorreste riparare in garanzia si è rotto per cause naturali o perché ve lo siete scordati nella tasca del costume prima di un tuffo in mare.

Da un’attenta analisi dello smontaggio dell’iPad 2 condotto da iFixit è saltato fuori che nell’attacco jack non trovano più spazio i sensori che erano presenti nel precedente modello. Si potrebbe pensare che sia un semplice compromesso per poter usare un attacco jack più sottile, ma allora perché gli LCI sono spariti anche dal connettore del cavo Dock di iPad 2?