
Alle 7.50 la fila è lunga, ma non “impossibile”. A occhio le persone in attesa in coda davanti alle porte erano circa duecento. Un altro centinaio di persone aspettano dietro le transenne approntate lungo il marciapiede. Siamo in controtendenza rispetto al resto del mondo, soprattutto gli U.S.A., dove le file invece sono gigantesche, come non se ne vedeva da un po’.

