Sarà l’aria primaverile e l’attesa spasmodica per il nuovo iPad che arriverà il 7 marzo. Sarà la rinnovata fiducia di Wall Street in un titolo che sembra ancora “undervalued” nonostante il prezzo non sia dei più abbordabili.
Sta di fatto che ieri AAPL ha fatto registrare un nuovo record, con un massimo storico in chiusura a 542,44$ e un massimo assoluto intraday di 547,61$.

Cifre notevoli che arrivano senza che non vi sia stato praticamente alcuno squeeze sul prezzo fra l’annuncio dei risultati fiscali a fine gennaio e l’ufficializzazione dell’evento di marzo per il lancio di iPad 3.
Quella di ieri è una giornata da ricordare anche per un altro traguardo raggiunto: per la prima volta Apple si spinge oltre i 500 miliardi di dollari di capitalizzazione azionaria.

Una fortuita coincidenza ha fatto si che ieri si diffondessero indiscrezioni sull’apertura di nuovi Apple Flagship Store (ovvero la versione un po’ più grossa e importante) in due grandi città distanti migliaia di kilometri ma il cui nome comincia per Tor.

Ieri Apple ha annunciato l’atteso evento per
Requiem è un’applicazione che rimuove il DRM dai contenuti video e musicali acquistati da iTunes Store. L’ultima versione del software, rilasciata verso la fine della scorsa settimana, va ancora oltre e riesce, per la prima volta, a scardinare il DRM degli ebook in formato ePub acquistati su iBookstore.

Apple è riuscita a “mettere al sicuro” le vendite dei dispositivi iOS in Germania, dove la commercializzazione di iPad, iPhone e iPod touch rischiava di essere messa in dubbio da una ingiunzione ottenuta

