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iPad 3, altri particolari dall’invito all’evento

Ieri Apple ha annunciato l’atteso evento per la presentazione dell’iPad di nuova generazione, comunemente indicato come iPad 3. L’incontro, già lo saprete, si terrà alle 10:00 del 7 marzo prossimo (le 19:00 in Italia) presso lo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco.
Non si sa ancora nulla di preciso ma Apple si è divertita a far impazzire la twittersfera tecnologica e la Apple Community tutta allegando all’invito per i giornalisti un’immagine che lascia intravedere parecchio e allo stesso tempo non conferma nulla. Ci sono vari aspetti interessanti in questo annuncio, a partire dalla tempistica.
Va bene, lo sapevamo già che con ogni probabilità l’evento si sarebbe tenuto la prossima settimana. All Things Digital aveva già suggerito la data precisa, centrandola in pieno ancora una volta. Sapevamo che di conseguenza l’annuncio sarebbe arrivato questa settimana, in pieno Mobile World Congress.
Ma c’è di più: la notizia, come segnala Bruno Ruffilli su La Stampa, è arrivata esattamente durante l’affollatissima conferenza di Eric Schmidt, distraendo molti dei presenti dall’argomento centrale dell’incontro. Difficile pensare che la “iBomba” non sia stata sganciata volutamente con tale precisione svizzera.

La lettera rubata

Ma veniamo all’immagine dell’invito, che ha scatenato una ridda di ipotesi sulla natura del dispositivo raffigurato.
Gizmodo, ad esempio, sostiene prove alla mano che quello rappresentato nell’immagine è un’iPad 3. E c’è da dire che sono anche piuttosto convincenti. Come potete vedere dall’immagine qui sotto, è stata messa a confronto l’immagine dell’iPad nell’invito con quella di un iPad 2. Risultato: A) quello nell’invito, a giudicare dalla definizione delle icone e di altri particolari grafici, può essere solo un Retina Display (come avevamo suggerito subito anche noi); l’iPad della foto, perché tornino tutte le proporzioni, deve essere stato posizionato in portrait mode, non in landscape. In quel caso, dove sarebbe il tasto Home?

Ve lo dico sinceramente: la natura del riflesso nell’immagine ci ha fatto pensare subito ad una visualizzazione landscape dell’iPad e in redazione abbiamo optato per quella spiegazione. Le foto di Gizmodo, tuttavia, sembrano abbastanza convincenti.

Home switch home

Io rimango scettico, perché è un po’ troppo presto per rinunciare del tutto ad un tasto fisico. In fondo quanti di voi utilizzano già il pinch a 5 dita per chiudere un’applicazione su iPad con iOS 5? Nel caso non ci abbiate mai provato vi confermo che è una gesture tutt’altro che comoda.
Se il tasto home venisse invece sostituito con un sensore touch nell’area attualmente destinata al tasto home, allora la questione sarebbe certamente diversa. Per farla breve: se il tasto home dovesse scomparire stiamo certi che una soluzione a tutti gli eventuali problema che ci possono venire in mente sull’evoluzione dell’UI di iPad a Cupertino li hanno già affrontati e risolti (o almeno si spera)

Anche il testo dell’invito, prontamente definito teaser sulla base di questi particolari, lascia intuire qualcosa: “abbiamo qualcosa che vogliamo farvi vedere. E toccare.”
Quei due verbi sono certamente parole chiave non lasciate al caso.
Se qualcuno si chiedesse quando mai Apple abbia lanciato dei “teaser” così evidenti (se lo domandava anche il nostro lettore Rogerdodger su Twitter) basti ricordare che non sarebbe la prima volta. Il leone di Lion fece per la prima volta capolino dietro la mela dell’invito all’evento Back To The Mac dell’ottobre 2010. Fino a quel momento si parlava di OS X 10.7 ma nessuno sapeva per certo a quale felino sarebbe stata dedicata la nuova versione del sistema operativo Apple.