Microsoft ha appena annunciato, insieme all’uscita di Windows Phone 8.1, Cortana, il nuovo assistente digitale della casa di Redmond che va a rivaleggiare direttamente con Siri e Google Now. Il servizio, a quanto pare, è in sviluppo già da diversi anni, sarà basato sul motore di ricerca Bing e progettato per imparare le abitudini dell’utente ascoltando le sue domande e monitorando la sua attività sul dispositivo.
Apple
Facebook meglio di Apple secondo i fondatori di Oculus

I pionieri della realtà virtuale di Oculus VR sono accusati in queste ore di essersi venduti a Mark Zuckerberg e Facebook per 2 miliardi di dollari. Forse anche voi siete tra quelli che pensano che Oculus avrebbe potuto avere un futuro migliore da sola, ma uno dei co-fondatori del progetto assicura: essere acquistati da Facebook è meglio che essere acquistati da Apple.
L’85% degli utenti iOS ha installato iOS 7 o superiore
Oggi vi parliamo ancora di iOS 7 e di quanto sia apprezzato. Qualche giorno fa vi dicevamo come l’ultima release del sistema operativo Apple, la 7.1, fosse probabilmente la più stabile mai rilasciata. E ok, ha qualche problema con Hotspot Personale e non è esattamente perfetta, ma contando l’incredibile cambiamento di design che ha portato la major release non c’è la sentiamo. Di criticarla. In questo articolo vi parliamo dell’adozione del sistema operativo iOS 7 o successivi, che sembra aver toccato livelli già molto alti.
App Store, Apple sperimenta i suggerimenti nella ricerca
Sembra che Apple stia sperimentando i suggerimenti di ricerca all’interno di App Store. Il nuovo menu, come vedete dalle immagini qui sopra, appare immediatamente sotto la barra di ricerca, e fornisce agli utenti alcuni suggerimenti riguardanti applicazioni in categorie simili a quella per cui si sta effettuando la ricerca. Ad esempio, tornando ancora all’immagine pubblicata qui sopra, cercando “calendar” il software suggerisce automaticamente voci come “calendar planner” o “daily planner”; mentre cercando “giochi di sport”, App Store suggerirà alternative come “giochi d’azione” o “giochi di ruolo”.
Apple offre rimborsi agli utenti i cui figli hanno effettuato acquisti in-app non autorizzati
Proprio oggi, Apple ha cominciato ad inviare email ad alcuni utenti di iTunes, offrendo loro l’opportunità di ottenere un rimborso per gli acquisti in-app. Nello specifico, l’opportunità di ricevere il rimborso è rivolta a quegli utenti i cui figli hanno effettuato acquisti in-app non autorizzati. La mail recita più o meno così:
Apple assume una nuova lobbista per tutelare i propri interessi a Washington
Oggi vi parliamo di nuove assunzioni a Cupertino. Per tutelare i propri interessi a Washington, Apple ha recentemente assunto una nuova lobbista: si tratta di Amber Cottle, che prima di questo incarico ha avuto tempo di farsi le ossa nei palazzi del potere lavorando nell’amministrazione del Comitato Finanziario del Senato statunitense (e, prima ancora, nel settore degli investimenti). A Cupertino, in realtà, non c’è mai stato un interesse troppo elevato nell’influenza su Washington e sulle dinamiche politiche degli Stati Uniti: certo, Apple nel 2011 aveva assunto un’agenzia di lobbying per rappresentarla (si trattava di Fierce, Isakowitz and Blalock), ma si trattava di inezie rispetto agli sforzi di altre aziende leader nel settore della tecnologia (basti pensare a Google, le cui spese a Washington sono circa dieci volte quelle di Apple, a Microsoft o ad Adobe).
Nuova Apple TV, un concept la immagina sullo stile di Chromecast
Lo sappiamo, è ormai parecchio tempo che si parla di una nuova Apple TV ridisegnata e innovativa. Che presenti una rivoluzione nel design, un App Store proprio o un telecomando touch screen, per ora non ci è dato saperlo; quello su cui possiamo fare due chiacchiere, invece, sono i diversi concept e mockup che fanno la loro comparsa sulla rete, di giorno in giorno. Quello di cui vi parliamo oggi è stato realizzato dal magazine tedesco Curved, e ha immaginato una nuova Apple TV sullo stile del Chromecast di Google, quella “chiavetta” HDMI da connettere alla TV.
Google Now, le notifiche arrivano sulla versione desktop di Chrome
Google Now, inutile negarlo, è uno dei servizi più importanti mai lanciati dall’azienda di Mountain View, che dà il suo meglio su piattaforme Android. Oggi segnaliamo un’importante novità per quanto riguarda la versione desktop di Google Chrome, che proprio in questi giorni comincia ad accogliere le notifiche di Google Now. Era lo scorso Gennaio quando il gigante della ricerca web cominciava a testare, lentamente, l’implementazione del servizio all’interno della versione desktop del browser Chrome; si tratta di funzionalità che permettono all’utente di ricevere notifiche sulle condizioni atmosferiche, sul traffico, sui prossimi eventi di interesse e cose del genere.
Apple, se lo ritiene necessario, può leggere le vostre email su iCloud
Per parlarvi della notizia di oggi dobbiamo fare qualche passo indietro. Era la settimana scorsa, e Alex Kibkalo, ex dipendente Microsoft, veniva arrestato per aver venduto il codice sorgente di Windows 8. Fin qui tutto normale: tu vendi roba che non si può vendere, noi di Microsoft ti denunciamo e ti facciamo arrestare. Ciò che è più interessante, però, è come da Redmond si siano accertati della colpevolezza dell’uomo: gli uomini Microsoft sono entrati direttamente nel suo account Hotmail e hanno letto le sue email, senza che la corte avesse ordinato loro di farlo.
iOS: la versione 7.1 è forse la più stabile di sempre
Questo mese di Marzo 2014 ha visto compiersi un passaggio piuttosto importante nella storia di iOS 7: una ventina di giorni fa è stato infatti rilasciato iOS 7.1, versione che ha apportato moltissimi miglioramenti (e anche qualche problema con Hotspot Personale, ma non si può avere tutto) su qualsiasi iDevice fosse installata. Persino iPhone 4, che con il firmware 7.0 era praticamente diventato inutilizzabile, con quest’ultimo aggiornamento sembra aver acquisito nuova vita, tanto che lo si riesce ad usare quasi senza alcun problema. E sembra proprio che Apple ci abbia davvero preso con quest’ultimo update del firmware: secondo una ricerca, infatti, la 7.1 potrebbe essere la versione di iOS più stabile di sempre.
Apple in trattativa con Comcast per un servizio di streaming su Apple TV
È un report del The Wall Street Journal ad informarci della cosa: Apple sarebbe in trattativa con Comcast per l’utilizzo del network via cavo per fornire un servizio di streaming integrato su una nuova versione di Apple TV. Secondo l’articolo, il nuovo dispositivo sarebbe in grado di accedere al grande catalogo offerto da Comcast tramite un abbonamento mensile. Il funzionamento sarebbe garantito da un “trattamento di favore” da parte di Comcast, che farebbe in modo di garantire costantemente un funzionamento ottimale dello streaming su Apple TV, bypassando ogni possibile congestione della rete.
Samsung e il nuovo spot anti-iPad (e Surface e Kindle)
La pubblicità, nel mondo di smartphone e tablet così come di ogni altro prodotto, è semplicemente essenziale per vendere. Più ti pubblicizzi e meglio lo fai, più possibilità hai di vendere. Non si scappa, e il potere delle campagne pubblicitarie non è da sottovalutare. E Samsung, nel suo ultimo spot (come in altri precedenti), ha pensato di sottolineare i “punti deboli” degli avversari per promuovere il proprio prodotto, che in questo caso è la linea Galaxy Tab Pro. Il filmato, che vi alleghiamo giusto qui sotto, si compone di tre scene, dedicate a confrontare i nuovi tablet coreani con iPad, con Surface e con Kindle.
iOS 7.1 e i problemi con Hotspot Personale
Diffuso al pubblico solo pochi giorni fa, iOS 7.1 ha migliorato un sacco di cose di iOS 7, soprattutto per quanto riguarda la stabilità del sistema operativo, e soprattutto negli iDevice più vecchi (qui vi parlavamo dell’iPhone 4, ad esempio, che è praticamente rinato). Allo stesso modo, però, l’ultimo update del firmware dell’OS mobile di Apple ha introdotto anche qualche problema di connettività, soprattutto per quanto riguarda l’Hotspot Personale. E la cosa ha coinciso curiosamente con l’introduzione dell’offerta iPhone e iPad in Wind: il 10 Marzo scorso, infatti, veniva ufficializzata la vendita del melafonino da parte di Wind, nonostante ci fossero ancora le idee poco chiare sul supporto ufficiale e su come e quando esso sarebbe stato introdotto al meglio. Ma i problemi dell’iPhone con Wind continuavano, non era cambiato nulla, e l’Hotspot Personale dava se possibile anche più problemi di prima. Oggi però sappiamo che la cosa non riguarda solo Wind, ma è causata da iOS 7.1.
Ancora rumor sullo stilo Apple: sarebbe allungabile e “multitouch”
Oggi vi parliamo ancora di brevetti. Dopo quello di ieri, che descriveva un’evoluzione di Siri grazie a sensori sparsi per casa, oggi la notizia riguarda un ipotetico stilo prodotto da Apple. Non è la prima volta che se ne parla, a dire il vero, e ormai è chiaro che a Cupertino stiano studiando questa possibilità. Come si vede più o meno chiaramente dalle immagini che vi mostriamo qui sopra e qui sotto, si tratta di uno stilo con “punta” allungabile, capace quindi di offrire diverse configurazioni, ognuna delle quali con le sue proprietà uniche e adatte alle diverse circostanze di scrittura o disegno su una superficie multitouch come un iPad. Il brevetto, inoltre, mostra alcuni sensori integrati per la rilevazione del movimento, e un sensore di luce per il campionamento dei colori reali.
Siri e il brevetto per i sensori sparsi per casa
Presentato il 4 Ottobre 2011 come principale nuova funzione di iPhone 4S, Siri è l’assistente virtuale di Apple, da allora presente in tutti i dispositivi iOS della mela, siano essi iPhone, iPad o iPod Touch. Partendo da una versione beta rilasciata proprio quello stesso mese, il software ha continuato ad evolversi fino ad oggi, andando man mano ad includere il supporto a nuove lingue, nuove funzioni e così via. E a proposito di evoluzioni, oggi vi parliamo di un interessante brevetto pubblicato giusto ieri dal solito USPTO: si parla, nello specifico, di un assistente virtuale intelligente e automatizzato. Ma cosa c’è di diverso dal solito?
Moto 360, la risposta di Motorola all’iWatch
L’iWatch non è ancora stato annunciato, eppure se ne parla già tantissimo. Di lui, come di questa nuova categoria di dispositivi che sta nascendo quest’anno, quella degli smartwatch, che poco a poco vede arricchire le sue fila di nuovi prodotti e nuove idee. E dopo i vari Pebble, Galaxy Gear e Android Wear, oggi è il turno della mossa di Motorola, che non ha certo intenzione di starsene in un angolo a guardare. Ecco allora che la casa produttrice annuncia il Moto 360, un affascinante smartwatch dal design classico ed elegante. Quindi scordatevi pure il solito riquadro da geek che si vede ultimamente nei vari concept, perché qui si parla di qualcosa di diverso (che ricorda, tra l’altro, questa cosa qui di cui vi parlavamo un po’ di tempo fa).
iPhone 6: la produzione comincerebbe nel Q2 2014
Probabilmente durante gli ultimi mesi di quest’anno, come di consueto, verrà presentato il nuovo iPhone, e come al solito sulla rete si sprecano i rumor e le indiscrezioni a riguardo, anche quando, come adesso, non c’è praticamente nulla di concreto. Le notizie di oggi arrivano da un report del The Commercial Times, che racconta come Pegatron si stia preparando a cominciare la produzione di massa del nuovo smartphone made in Cupertino (iPhone 6 o in qualsiasi modo si chiamerà). La produzione del nuovo iPhone (o dei nuovi iPhone, chi lo sa) dovrebbe cominciare durante il secondo trimestre del 2014, ma non si sa ancora nulla di più a riguardo.
Cina: Apple domina l’80% del mercato degli smartphone di fascia alta
In questi ultimi anni, Apple è entrata in stretti rapporti con il mercato cinese. Lo sappiamo quanta gente ci sia in Cina, e di conseguenza quanti potenziali acquirenti, quindi quella di Cupertino appare come una mossa piuttosto logica. Ma il mercato cinese, come accennato, è immenso, ed è anche pieno di smartphone di fascia medio-bassa, che i produttori introducono sul mercato per incontrare i favori di quante più persone possibile. Ma nonostante questo, Apple in Cina non fa sconti – letteralmente – rifiutando di compromettere il suo brand vendendo iPhone a basso costo per competere con i produttori di smartphone di fascia medio-bassa.
iOS 8: secondo Gurman novità nel Centro Notifiche, CarPlay e altro
È normale: più ci avviciniamo all’uscita di una nuova versione di iOS, e più la rete si riempie di rumor, indiscrezioni e pensieri più o meno verosimili sulle caratteristiche che potremo trovarci di fronte aggiornando, a fine anno, il nostro dispositivo Apple. Le notizie di oggi arrivano da Mark Gurman, un blogger Apple piuttosto affidabile, che ha pubblicato alcune informazioni su quelle che dovrebbero essere alcune funzioni presenti nel nuovo OS. Nello specifico, si parla di Centro Notifiche, Messaggi, Game Center, Memo Vocali, CarPlay, e comunicazione tra le app. Quest’ultimo fattore, in particolare, risuona piuttosto nuovo ad iOS: a differenza di Android, infatti, il sistema operativo di Cupertino non ha mai avuto modo, se non in rarissime eccezioni, di offrire all’utente una comunicazione diretta tra più applicazioni, ed ecco che azioni basilari su Android diventano impossibili su iOS.
Installare CarPlay sulle vecchie vetture potrebbe essere molto difficile
Tre giorni fa vi parlavamo di come Pioneer stesse lavorando a sistemi compatibili con CarPlay, la nuova piattaforma di Apple tutta dedicata alla strada, in modo da permetterne la fruizione anche ai possessori di vecchie vetture. La speranza che anche automobili già sul mercato possano supportare la nuova periferica Apple, però, sembra essersi affievolita già nelle scorse ore, visto che AppleToolbox riporta di aver parlato con rappresentanti sia di Volvo che Ferrari, che sembrerebbero piuttosto dubbiosi in merito. Ferrari, in realtà, ha escluso la possibilità: “CarPlay”, afferma, “è disponibile solo nei nuovi modelli di automobili, e non può essere installata nei vecchi”. Dall’altro lato, Volvo, nonostante non sia sentenziosa come Ferrari, non ha nascosto la presenza di “importanti difficoltà”.
Nuova Apple TV: un concept immagina un telecomando touch screen
L’Apple TV è sempre stato un dispositivo avvolto in un velo di mistero, soprattutto per quanto riguarda le nuove versioni e gli aggiornamenti. Un nuovo modello dovrebbe arrivare sul mercato nei prossimi mesi, e dell’hardware si sa ancora poco o niente. In questo articolo, per ammazzare un po’ il tempo, vi mostriamo un interessante concept che mostra un nuovo telecomando per Apple TV, con touch screen e che ricorda da vicino un iPod Touch “allungato” (Apple infatti deve ancora aggiornare il telecomando venduto col dispositivo – ha rilasciato l’app Remote per iOS per sopperire un po’ alla cosa).
Secondo Reuters, Office per iOS sarebbe pronto al rilascio
Durante l’ultimo keynote Apple veniva annunciato l’arrivo gratuito, per chi le avesse già comprate su Mac, delle suite iWork e iLife su iOS. E Steve Ballmer, allora CEO di Microsoft, ne approfittava per sminuire la cosa dicendo che “non è niente di che”, paragonando i servizi al loro Office e sostenendo come non si potesse proprio fare un paragone tra le due piattaforme di produttività. Oggi, tramite Reuters, arrivano nuove informazioni proprio su Microsoft e sulla tanto chiacchierata versione di Office per iOS, che non ha ancora visto la luce.
iPhone 5c, la campagna pubblicitaria va oltre Tumblr
All’inizio del mese di Marzo abbiamo visto comparire su Tumblr una serie di pubblicità di iPhone 5c dall’aria molto colorata, atte proprio a sottolineare, tra le altre cose, le varie colorazioni in cui è disponibile il dispositivo. Da poco, Apple ha allargato quella campagna anche al The New York Times e alla pagina principale di Yahoo.com, che mostra un riquadro, a destra, con otto diverse pubblicità di iPhone 5c e lo slogan Find your colors. Ogni riquadro presenta una breve animazione che rimanda a quelle originariamente pubblicate su Tumblr.



