
Esattamente un mese fa vi avevamo raccontato che Apogee, un produttore di sistemi audio digitali professionali, aveva deciso di abbandonare lo sviluppo di prodotti per la piattaforma Windows perché poco stabile (parole loro, non mie, per quanto condivisibili), e di concentrarsi sullo sviluppo di prodotti per Mac.
Ora anche Prosoniq, una software house che, mi si perdoni il gioco di parole, produce applicazioni professionali per la post-produzione, come sonicWORX e TimeFactory, ha deciso di fare lo stesso, ma con una motivazione differente: la pirateria.



