
Fine settembre 2009: Autodesk dichiara di non voler sviluppare AutoCAD per la piattaforma Apple il suo famoso software di progettazione tridimensionale, ma di supportare gli utenti dei computer della Mela tramite la virtualizzazione di Parallels Desktop.
Metà aprile 2010: all’interno dell’SDK di ObjectARX, il set di API per lo sviluppo di estensioni per AutoCAD che Autodesk mette a disposizione degli sviluppatori, vengono scoperti dei riferimenti ad una versione Mac.
Fine maggio 2010: iniziano a girare per la rete degli screenshot di una beta di AutoCAD per Mac OS X, immagini ovviamente non autorizzate che dal post originale sono state rimosse dagli amministratori in seguito di una “richiesta non-ostile proveniente da una persona legata all’azienda produttrice”.







