Se avete un iPhone 4 o 4S conoscete bene le micro–SIM, uno standard che Apple ha fatto introdotto ai suoi utenti con le ultime due generazioni di smartphone. Quello di usare delle micro-SIM non è certo uno sfizio del team di designer ed ingegneri di Apple, quanto piuttosto una scelta dettata dalla necessità di guadagnare il maggiore spazio possibile all’interno del dispositivo. Più spazio libero significa in genere più batteria, e quindi maggiore lunghezza nella vita quotidiana del device, o minori dimensioni complessive del dispositivo. Il Financial Times riporta una notizia secondo cui Apple, dopo avere pensato di rimuovere completamente le SIM dai suoi telefoni (ed essersi trovata contro gli operatori mobili di tutto il mondo), avrebbe pensato di votarsi ad un nuovo standard e a nuove schede, ancora più piccole delle micro-SIM, chiamate nano-SIM.

Il drastico miglioramento di alcune caratteristiche tecniche di un dispositivo talvolta comporta aspetti negativi indiretti non immediatamente intuibili e legati ad una accelerazione tecnologica non uniforme.
Con una mossa che ha preso alla sprovvista un po’ tutti, Instagram e Hipstamatic hanno annunciato una speciale partnership che permetterà agli utenti della nota applicazione fotografica di condividere direttamente propri scatti all’interno del social network iPhone-only di Instagram.
Eccoci di nuovo qui a parlare del fantomatico iPhone che WIND avrebbe dovuto lanciare ad inizio anno stando ad alcune indiscrezioni che raccogliemmo lo scorso ottobre 2011.
Non molto tempo fa, nel primo articolo

L’annuncio di un programma di
Una delle caratteristiche più pubblicizzate del nuovo iPad è certamente la connettività LTE 4G, che rispetto al 3G permette di raggiungere velocità di connessione in mobilità drasticamente superiori.
A pochi minuti dall’inizio della conference call finanziaria straordinaria Apple