
Avete Mavericks? Non avete mai giocato a Call of Duty: Modern Warfare 2 e Modern Warfare 3? Allora Steam ha quello che potrebbe fare per voi. Entrambe i titoli sono infatti disponibili per Mac a partire da ora.
Recentemente ho scoperto il mondo del VNC. Come forse molti di voi, non ho apprezzato

Avete Mavericks? Non avete mai giocato a Call of Duty: Modern Warfare 2 e Modern Warfare 3? Allora Steam ha quello che potrebbe fare per voi. Entrambe i titoli sono infatti disponibili per Mac a partire da ora.

Possibile che la corrente di pensiero che vuole Apple sull’orlo del baratro non sia così lontana dalla realtà? C’è chi crede che la Cupertino nell’era di Cook non sia in grado di tenere testa alla concorrenza. E ora sembra pensarlo anche Milward Borwn, che ogni anno pubblica il suo studio BrandZ con il quale fa una stima dei marchi di maggior valore. Apple, dopo tre anni in cima alla classifica, è finita al secondo posto, superata da Google.
Il mercato dei text-editore per OS X è certamente molto affollato, con offerte di ogni genere, spesso sviluppate su misura a seconda del campo di applicazione principale cui l’editore è destinato.
Mariner Write è un editor di testo per Mac che nasce all’insegna della semplicità, che tuttavia non rinuncia ad un buon set di funzionalità ma pecca di imprecisione e scarsa attenzione ai dettagli.
L’interfaccia è suddivisa in due sezioni principali: una sezione contenente gli strumenti ed una deputata all’inserimento del testo.

Sebbene la linea Surface di Microsoft non abbia mai venduto come sperato, la casa di Redmond non ha alcuna intenzione di arrendersi. Ieri, in occasione di un evento organizzato a New York, è stato presentato il Surface Pro 3, quel tablet che, a detta di Microsoft, “è in grado di sostituire il vostro laptop”. E la casa produttrice non ha alcuna intenzione di nascondere l’obiettivo reale di questa nuova produzione, sfidare Apple e i suoi iPad e MacBook Air. Perché se la sfida tablet vs tablet può apparire logica, il team di Surface ieri si è addirittura preoccupato di confrontare sul palco il suo nuovo prodotto con il sottilissimo notebook della mela, proprio a evidenziare come peso e design siano due dei maggiori punti di forza del nuovo dispositivo.

I programmi per lo scambio di dispositivi si avvicinano sempre più all’Italia. Dopo essere stati lanciato negli Stati Uniti, il servizio di scambio di iPad è arrivato anche in Inghilterra, Germania, Spagna e Francia.

Angela Ahrendts era l’amministratore delegato di Burberry. Oggi lavora ad Apple, ed è a capo del settore retail dell’azienda di Cupertino. Ahrendts ha un progetto con il quale punta a migliorare gli Apple Retail Store e l’esperienza di acquisto on-line dei clienti di Apple. Le parole d’ordine sono Cina, pagamenti mobili e un nuovo design dell’esperienza di vendita degli Apple Store.
Nell’ultimo mese si è parlato spesso dell’acquisizione di Beats Electronics da parte di Apple. Nonostante l’annuncio ufficiale non sia ancora arrivato (ma potrebbe farlo a giorni), l’affare sembra ormai praticamente certo, così come sicuro è l’ingresso a Cupertino dei due co-fondatori di Beats, Jimmy Iovine e Dr. Dre, nel ruolo di dirigenti. Diversi report hanno suggerito che il motivo principale di questa acquisizione fosse da ricercarsi proprio nella figura di Iovine, che ha già diversi legami nell’industria musicale e potrebbe contribuire in modo significativo alla solidificazione dei rapporti tra Apple e le etichette maggiori, con tutto ciò che ne consegue (pensiamo a un servizio di streaming, ad esempio).
L’insegna originale di Apple, quella arcobaleno usata fino al 1997 nella sede di Cupertino, verrà messa all’asta nel mese di Giugno, per un prezzo che partirà da 10.000$. L’asta sarà organizzata da Bonhams, e l’insegna sarà offerta in due versioni, una più grande e una più piccola. Pare che entrambe le insegne, dopo la loro rimozione nel 1997, siano state date a un impiegato storico dell’azienda.
Aggiornamento: Sebbene Apple sembri effettivamente intenzionata ad un accordo, alcuni commenti dei legali Samsung non sembrerebbero puntare verso questa direzione. John Quinn, avvocato della multinazionale coreana, si è riferito ad Apple chiamandola “jihadista”: “È piuttosto difficile parlare di accordi con una jihadista”. E poi, qualche mese fa, “questo è il Vietnam di Apple, e la gente si sta stancando”. Gli avvocati di Apple sostengono che dichiarazioni del genere di certo non aiutano la mediazione.
Notizia originale: Le vicende giudiziarie tra Apple e Samsung, e lo sapete benissimo se seguite un po’ una delle due compagnie, sembrano non avere mai fine, e si trascinano ormai da anni. Eppure, secondo Kim Yoo-chul del The Korea Times, le due multinazionali sarebbero vicine al raggiungimento di un accordo extragiudiziale che permetterebbe loro di sistemare tutte le questioni in sospeso relative ai brevetti. La cosa segue un report della settimana scorsa, che voleva che Apple e Google/Motorola avessero raggiunto accordi per concludere tutti i contrasti ancora attivi tra di loro.
Dopo la prova dell’hacker i0n1c, che ha dimostrato di aver effettuato il jailbreak su un iPhone 5c con iOS 7.1.1, oggi è il turno di winocm, un’altra hacker che è riuscita ad effettuare il jailbreak untethered di iOS 7.1.1, però su iPhone 4. Nonostante non abbia l’effetto mediatico della prova di i0n1c, winocm afferma che quel jailbreak può essere facilmente eseguito anche su dispositivi più nuovi, basta impegnarsi.
Di seguito la descrizione del video, che vi alleghiamo qui sotto.
L’Antitrust, anche conosciuta come Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è quell’istituzione indipendente che, in Italia, garantisce il rispetto delle regole nell’ambito del mercato e, appunto, della concorrenza. Recentemente, l’istituzione ha comunicato di avere in corso un’indagine su Apple, Google, Amazon e Gameloft e sulle loro applicazioni freemium, ovvero quelle gratuite ma piene di acquisti in-app. L’agenzia indaga per determinare se le compagnie in questione offrono effettivamente informazioni sufficienti per quanto riguarda gli acquisti all’interno dell’app: si vuole evitare che i consumatori, credendo di scaricare un gioco totalmente gratuito, si ritrovino poi con spese non previste.
Qualche giorno fa, asciugateci le lacrime, vi parlavamo della rimozione di Poke e Camera da App Store da parte di Facebook. Poke non era altro che una funzione del social network rilasciata come app standalone (trend che sembra molto importante per Facebook, ultimamente), che andava in qualche modo ad imitare Snapchat, celebre servizio di messaggistica basato su messaggi e foto che si distruggono automaticamente dopo un certo periodo di tempo. Poke però non ha funzionato, né è riuscito in alcun modo ad impensierire il già citato Snapchat. Quindi via da App Store, avrà pensato Zuckerberg, e cominciamo a pensare ad altro. E sembra proprio lo stiano facendo.
Se cercate un’app che riesca a gestire in maniera ottimale i vostri feed RSS e i servizi del genere Read Later, ReadKit 2 è ciò che fa al caso vostro.
L’app ReadKit 2, pur essendo dotata di una grafica davvero minimale, integra un gran numero di funzionalità, alcune delle quali decisamente interessanti. Le analizziamo nel dettaglio in questa recensione.

Segni di distensione tra Apple e Google? L’azienda di Cupertino e Motorola Mobility hanno firmato un accordo nel quale annullano tutti i processi attualmente in corso riguardanti i brevetti delle due aziende.
Elite Keylogger Pro è uno dei keylogger più completi disponibili per Mac, ottimizzato per eseguire

Il silicio e il germanio hanno rivoluzionato il mondo. L’elettronica è nata grazie a questi due semiconduttori. La prossima grande rivoluzione tecnologica potrebbe essere legata ai nanotubi di carbonio e al grafene: più forte del metallo, più flessibile della gomma e con una conducibilità maggiore rispetto a quella della maggior parte dei metalli. E c’è da giurare, almeno secondo Bloomberg, che Apple e Samsung si faranno battaglia anche qui.

Trip Chowdhry, analista di Global Equities Research, non è nuovo alle previsioni su Apple. La sua sfera di cristallo dice ora che Apple starebbe lavorando ad una stampante 3D, proprio come starebbe facendo anche Google nei suoi laboratori.
Bentley è una storica azienda inglese che produce automobili di lusso. Oggi sappiamo che la sua nuova pubblicità, poco più di quattro minuti che potete vedere comodamente qui sotto, è stata girata e montata interamente con dispositivi Apple. A quanto pare, infatti, per le riprese è stato usato un iPhone 5s, mentre per l’editing video ci si è affidati alle potenzialità software di iPad Air. Prodotto a New York, lo spot riguarda una Bentley Mulsanne da 300.000$, ed è stato girato grazie all’utilizzo di lenti e accessori speciali per iPhone 5s, che hanno permesso di ottenere risultati video paragonabili a quelli che si hanno usando attrezzature molto più professionali e costose.
Dopo l’aggiornamento a OS X 10.9.3 molti utenti hanno cominciato a lamentare e segnalare una fastidiosa e per certi versi preoccupante problematica: la scomparsa della cartella utente (Inizio). Per cercare di far fronte a questa “anomalia” in molti hanno provveduto a scaricare l’aggiornamento OS X Mavericks 10.9.3 Update (Combo) senza però ottenere il risultato sperato.
Come risolvere allora? In attesa di un apposito update da parte di Apple è possibile “aggirare” il bug mettendo in atto un apposito e semplicissimo trucchetto.

La EEF, che sta per Electronic Frontier Foundation, ha rilasciato proprio oggi il report della sua ricerca annuale Who Has Your Back (che si può tradurre con “Chi ci pensa a voi”), che analizza l’impegno delle varie aziende per garantire la privacy degli utenti e opporsi alle richieste di dati da parte degli utenti. E Apple questa volta ha guadagnato il punteggio massimo in tutte le categorie prese in esame da EFF: queste includono la richiesta di un mandato per ottenere dati, la comunicazione agli utenti delle richieste da parte del governo, la pubblicazione di rapporti di trasparenza, la pubblicazione di linee guida per le leggi, e il combattere per i diritti di privacy degli utenti in tribunale.
Oggi, non dite di esserne sorpresi, si parla ancora di iPhone 6, o comunque si chiamerà il nuovo modello di iPhone che uscirà presumibilmente il prossimo autunno. Secondo un report di 9to5mac, il nuovo dispositivo potrebbe adottare un display dalla risoluzione di 1704 x 960, aumentando di fatto in modo significativo rispetto all’attuale risoluzione da 1136 x 640 pixel offerta da iPhone 5s (e 5, e 5c). Sulla versione da 4.7 pollici, una risoluzione simile significherebbe a un display con una densità di 416 ppi, mentre si abbasserebbe a 356 in una probabile versione da 5.5 pollici.
GIF Brewery è un software per OS X grazie al quale è possibile creare GIF animate a partire da video presenti sul proprio Mac.
Il formato .GIF (si legga /jif/, come il suo stesso creatore ha poco meno di un anno fa chiarito nel corso dei Webby Awards) sta prendendo sempre più campo nel contesto della comunicazione sul web ed in particolare sui social network.
Non tutti i sistemi operativi sono in grado di far girare tutti i tipi di formato video, mentre il problema non si pone nel caso delle GIF che si sono affermate come uno standard de facto.
Essere dunque in grado di creare le proprie GIF fatte in casa anche su Mac, può rivelarsi molto utile in tali contesti.