Facebook rimuove Camera e Poke da App Store (ma non importa a nessuno)

di Giovanni Biasi Commenta

facebook camera poke

Nel grande ecosistema di Facebook ultimamente stanno succedendo un sacco di cose. L’applicazione Messenger, ad esempio, sta pian piano prendendo il posto della funzione di messaggistica dell’app Facebook di base, e non ci vorrà molto perché, toccando l’icona dei messaggi, verremo reindirizzati direttamente su Messenger (e se non ce l’abbiamo siamo costretti a scaricarla). A parte questo, è recentemente stata rilasciata anche Paper, forse l’app visivamente più bella creata da Zuckerberg & co., che offre un modo tutto nuovo di navigare tra i feed del proprio account. Quindi c’è qualcosa, o più di qualcosa, che bolle in pentola nell’offerta di Palo Alto. A sottolineare ancora la cosa, ci pensa la rimozione, nelle scorse ore, delle applicazioni CameraPoke, che ora non sono più presenti in App Store.

E la domanda, qui, sorge spontanea: ma perché, c’erano davvero le app Camera e Poke? A quanto pare sì, e Facebook le ha rimosse perché le caratteristiche offerte sono ormai perfettamente integrate nell’app di base (e su Messenger, e su Paper).

Pubblicata per la prima volta nel mese di Maggio 2012, l’applicazione Facebook Camera dava all’utente l’opportunità di caricare più foto ad alta risoluzione sul proprio account, ma presto le funzioni sono state soppiantate da quelle del già citato client di base. Qualche aggiornamento più tardi, Facebook smette di seguire l’app, che rimane alla versione 1.2.1.

E poi c’è – c’era – Poke, che non era altro che un sistema di messaggistica sperimentale per scambiarsi foto che sarebbero scomparse automaticamente dopo un certo periodo di tempo. Quasi la stessa cosa di Snapchat, insomma. E proprio Snapchat ha spinto Zuckerberg a realizzare un’app standalone, rilasciata nel Dicembre 2012, e sperare che gli utenti Facebook avrebbero lasciato Snapchat per usare Poke.
Ma, come prevedibile, non c’è stata storia, e Poke ha registrato un utilizzo insoddisfacente.

Escludendo Instagram e WhatsApp, ora entrambe di Facebook, il gigante del social networking ha solo quattro applicazioni su App Store: il client di base, Paper, Facebook Messenger e Pagine Facebook.
Niente più Camera e Poke.
E non importa sinceramente a nessuno.

via | iDownloadBlog