
Quanti Mac user si sono sentiti rispondere così dalle solite persone disinformate, che credono la piattaforma Macintosh utilizzabile solo dai creativi del settore audio/video e della stampa?

Secondo quanto riportato dal Times Online, Apple avrebbe ordinato un primo lotto di iPhone di nuova generazione al proprio fornitore asiatico. I primi 200.000 melafonini UMTS dovrebbero essere pronti entro la fine di maggio e sono già state prenotati altri 2 milioni di unità per il mese di giugno (500.000 a settimana). La notizia, se fondata, confermerebbe dunque il lancio di una nuova versione di iPhone in giugno.

Scoprire che un ladro ha fatto irruzione nella tua macchina e ti ha rubato il MacBook Pro e l’iPhone può portare a diverse reazioni: c’è chi si arrabbia e strepita, chi si metterebbe a piangere e chi, come la ragazza Californiana di questa storia, pensa bene di sfruttare l’opzione Back to My Mac del proprio computer per scovare da sola il ladro e consegnarlo alla polizia.

Il mondo trema e il cielo sta per cadere. Big Blue, il gigante cattivo che ventiquattro anni fa veniva preso a martellate da una atletica signorina in un noto spot Apple, vuole passare a Mac? Non proprio. Secondo quanto riportato da un documento interno di IBM, l’azienda ha iniziato a testare la possibilità di fornire computer Apple ai propri dipendenti. Per adesso si tratta di un semplice esperimento, limitato nel numero di dipendenti coinvolti, che mira ad ottenere un feedback sulla reale interoperabilità di più sistemi operativi all’interno delle strutture aziendali. In parole povere anche alla IBM si sono accorti dell’errore chiamato Vista.

Torniamo ancora una volta sulla questione OpenMac di cui abbiamo già parlato ieri e lunedì, perché la storia si sta facendo interessante. Per chi non avesse seguito le puntate precedenti ricordiamo che OpenMac è un PC preassemblato compatibile con Mac OS X offerto dalla statunitense –e semisconosciuta– Psystar che monta componenti degni di un Mac di fascia medio alta pur costando meno di un Mac Mini. Nel giro di 24 ore, da lunedì a martedì, la società ha già provveduto a cambiare nome al proprio prodotto di punta, divenuto adesso Open Computer. A quanto pare ha provveduto pure a cambiare indirizzo e non si riesce a capire se l’azienda e il prodotto esistono realmente o si tratta solo di una bufala costruita ad arte per montare volontariamente un caso. Charles Arthur del Guardian ha condotto una personale indagine sulla Psystar e ha scoperto dei particolari interessanti.

Apple ha rilasciato il nuovo aggiornamento 2.0.2 per Apple TV, il secondo del 2008 dal lancio ufficiale della Take 2 del box televisivo made in Cupertino. L’update può essere scaricato e installato dall’apposito menu di Apple TV e dovrebbe risolvere alcuni problemi legati alla connettività e in particolar modo allo standard 802.11n. Apple non ha rilasciato informazioni più dettagliate su questo aggiornamento. Nel frattempo, in Inghilterra O2 si prepara a ridurre di 100£ il prezzo di iPhone.


OpenMac è un PC preassemblato commercializzato dalla statunitense Psystar dotato di hardware compatibile con Leopard. Mac OS X 10.5, come deliberatamente affermato dall’azienda, può essere installato su OpenMac grazie ad un emulatore del firmware EFI. L’offerta della Psystar è innegabilmente accattivante: hardware paragonabile a quello di un Mac di fascia alta montato su un computer che costa meno di un Mac Mini. La versione base di OpenMac costa 399$ ed è dotata di processore Intel Core 2 Duo 2.2GHz, 2GB RAM, Grafica integrata Intel GMA 950, masterizzatore DVD, HD da 250GB. La configurazione massima ottenibile, che comprende, fra le altre cose, un processore Intel Core 2 Duo a 2,66GHz, una scheda video NVidia da 512MB, un HD da 400GB e 4GB di Ram, costa 1044,99$. Meno della versione base dell’iMac.


Continua il testing dell’aggiornamento 10.5.3 di Mac OS X Leopard. Ieri, ad una settimana di distanza dall’ultima seed, Apple ha distribuito agli sviluppatori una nuova revisione dell’update, la 9D19. Il terzo major upgrade di Leopard dovrebbe vedere la luce prima della fine di questo mese. Dopo il salto riportiamo la nota d’accompagnamento distribuita da Apple a corredo dell’ultima seed.

Apple ha assunto questa settimana un nuovo vice responsabile dell’ufficio legale, una posizione lavorativa rimasta scoperta negli ultimi 8 anni. Il nuovo Deputy General Counsel è Charles Charnas ed è stato assunto direttamente da Daniel Cooperman, il General Counsel di Apple al comando da settembre 2007. Prima di approdare ad Apple, Charnas è stato per molti anni il capo dell’ufficio legale di Hewlett Packard.


Durante le ultime settimane abbiamo assistito ad un proliferare incontrollato di rumors sul possibile arrivo del nuovo iPhone UMTS e soprattutto sulle caratteristiche del melafonino di seconda generazione. Senza voler indovinare nulla di preciso, come pretende di fare qualcuno in Australia, cerchiamo di capire insieme quali sono le indiscrezioni più attendibili e cosa possiamo aspettarci da una versione rinnovata di iPhone.


Ad un mese dal grande successo del secondo iTunes Live londinese, tenutosi dal 21 febbraio al 2 marzo scorso presso gli Air Studios, il festival musicale patrocinato da Apple sbarca a Berlino. iTunes Live: Berlin Festival si terrà nella capitale tedesca dal 26 Aprile al 10 maggio e saliranno sul palco del Radialsystem V importanti nomi della scena tedesca e internazionale, fra cui spiccano Katie Melhua, i Morcheeba e Calvin Harris.
Apple Feed è un nuovo aggregatore on-line che raccoglie in un unica pagina i feed

Pulizie di primavera per i nostri Mac. Oggi Apple ha reso disponibile un pacchetto di aggiornamento del firmware EFI per MacBook, MacBook Pro, iMac e MacBook Air. E’ disponibile un aggiornamento del firmware anche per la tastiera in alluminio (dettagli dopo il salto). Ma se da Cupertino arrivano nuovi aggiornamenti e miglioramenti per quasi tutti i computer della gamma, nel Mac web la base Airport è al centro di un acceso dibattito. Apple ha dichiarato che la rediviva opzione AirDisk che permette di selezionare un disco connesso alla base wireless tramite USB per effettuare il backup con Time Machine non è una feature ufficialmente riconosciuta.


Apple ha rilasciato oggi Final Cut Server, nuova potente applicazione dedicata ai professionisti della produzione video che permette di catalogare grandi database di produzione e semplifica il workflow, implementando la ricerca rapida e la navigazione attraverso un avanzato sistema di thumbnails e anteprime.

Il prossimo 23 aprile Apple presenterà ufficialmente i risultati finanziari del secondo trimestre 2008. I dati sono molto attesi, in particolar modo desta molto interesse il report sulle vendite di computer Mac, che potrebbero attestarsi sui 2 milioni e più di unità vendute nel periodo in esame, un terzo in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Prevedere con esattezza quando usciranno nuove versioni potenziate dei computer Apple è compito degno di un cabalista; noi possiamo limitarci a valutare qualche indizio che possa rivelare l’arrivo di nuovi prodotti. Anche in questo caso dunque vi presentiamo alcune prove circostanziali di un vicino rinnovamento della gamma iMac, che potrebbe concretizzarsi questo martedì o il prossimo ancora.

GreeNYC è una campagna ecologica promossa dalla città di New York che prevede l’introduzione di taxi e bus ibridi in città e una serie di iniziative parallele di sensibilizzazione dei cittadini. Al centro della disputa fra Apple e la Big Apple c’è il logo dell’iniziativa patrocinata dal sindaco Bloomberg, una mela stilizzata completa di foglia e picciolo. Secondo gli avvocati dell’azienda Californiana il simbolo assomiglia troppo alla mela che campeggia su tutti i Mac e lederebbe i diritti di Apple. I legulei californiani ritengono dunque che la richiesta di deposito del marchio da parte della città di New York non possa essere accettata.

Adobe ha fatto sapere ieri che la nuova versione di Photoshop che verrà distribuita con la Creative Suite 4.0 supporterà l’architettura a 64-bit solamente su Windows, mentre i Mac User dovranno “accontentarsi” di una versione a 32-bit. Questa disparità di trattamento non è da attribuirsi al cattivo sangue che ultimamente sembra correre (Flash su iPhone vi dice nulla?) fra Adobe e l’azienda di Cupertino, bensì all’utilizzo da parte del produttore della Creative Suite del set di API Carbon -di cui Apple non ha sviluppato una versione a 64-bit- per lo sviluppo di Photoshop CS4.