Back to My Mac la aiuta a beccare il ladro

di Andrea "C. Miller" Nepori 8

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Scoprire che un ladro ha fatto irruzione nella tua macchina e ti ha rubato il MacBook Pro e l’iPhone può portare a diverse reazioni: c’è chi si arrabbia e strepita, chi si metterebbe a piangere e chi, come la ragazza Californiana di questa storia, pensa bene di sfruttare l’opzione Back to My Mac del proprio computer per scovare da sola il ladro e consegnarlo alla polizia.

Il servizio .Mac, collegato all’account con privilegi di admin, ha fornito alla legittima proprietaria la possibilità di localizzare il proprio computer e grazie all’opzione di condivisione remota di Leopard ha potuto recuperare dati sensibili e password utilizzando il Mac di un’amico.

La ragazza è stata particolarmente fortunata perché il furfante si è collegato in continuazione scroccando la connessione wi-fi di caffetterie ed access point pubblici al fine di scaricare programmi e film piratati. Utilizzando PhotoBoot, la nostra Miss Marple 2.0 è riuscita a fotografare ripetutamente il ladro e per andare sul sicuro ha immortalato anche il tatuaggio sul braccio del tizio, prova indiscutibile per l’identificazione da parte della polizia.

Ma non è finita. La proprietaria del MacBook è riuscita anche a scoprire di tutto sull’identità del ladruncolo tecnologicamente ignorante che dal computer rubato si è collegato ad alcuni servizi online e d ha acquistato su eBay, ironia della sorte, uno scanner radio per intercettare le frequenze della polizia.

La ragazza ha infine compilato un dossier che ha consegnato alle forze dell’ordine di Santa Cruz per le quali adesso sarà semplicissimo individuare il malfattore e recuperare la refurtiva.

[RoughlyDrafted]