A distanza di mesi, l’ultimo capitolo della celebre saga di The Sims sbarca anche su Mac: è previsto infatti per febbraio il lancio sui sistemi Apple di The Sims 4 da parte di Electronic Arts.

A distanza di mesi, l’ultimo capitolo della celebre saga di The Sims sbarca anche su Mac: è previsto infatti per febbraio il lancio sui sistemi Apple di The Sims 4 da parte di Electronic Arts.

Nuovo caso legale in arrivo per Apple. questa volta coinvolgente le celebri cuffie Beats by Dr. Dre, accusate di esser state il frutto di investimenti truffaldini relativi ai progetti di Monster, altra azienda del settore.
La denuncia, depositata presso la Corte Superiore della contea di San Mateo, California, vede per protagonisti Monster e il suo CEO Noel Lee, che hanno affermato di aver perso milioni di dollari in seguito all’indebita acquisizione di Iovine e Dre dei progetti della linea “Beats by Dre”, venduti all’azienda taiwanese HTC nel 2011.

Solo qualche ora fa, Shure ha annunciato una nuova linea di microfoni portatili MOTIV, pensati specificatamente per permettere agli utenti di registrare audio comodamente sia da Mac che da dispositivi iOS. A questo link è possibile dare un’occhiata alla pagina ufficiale lanciata per l’occasione, con immagini e descrizioni di tutti i nuovi modelli presentati.
Apple ha appena pubblicato una nuova pagina chiamata “Start Something New”, ovvero “Inizia qualcosa di nuovo”, per evidenziare il lato artistico di iPad e degli altri dispositivi iOS e OS X. Nella pagina sono presenti fotografie e disegni creati tramite i sistemi operativi di Cupertino: si vedono, ad esempio, lavori realizzati con la funzionalità Panorama di iPhone 6 Plus, altri con iPad Air 2 e Brushes 3, altri ancora con iMac e iDraw, e così via.
È appena cominciato l’anno nuovo, e Apple pare aver deciso di modificare il costo di alcuni suoi servizi. In questo caso si parla della tassa annuale necessaria per aderire al Developer Program, il programma che dà tutti gli strumenti per sviluppare applicazioni su iOS e Mac e pubblicarle all’interno degli App Store relativi. Il blog tedesco Apfelpage, primo a riportare la cosa, parla di un aumento di prezzo che in Germania ha portato la tassa a 99€ annuali, quindi 19€ in più rispetto ai precedenti 80. È verosimile che il cambio di prezzo tocchi pian piano tutti gli altri mercati europei.
Apple torna sotto i riflettori per una nuova Class Action intentata dallo studio legale Cuneo Gilbert & Laduca di Washington D.C. contro il poco spazio disponibile sui dispositivi da 16GB con installato iOS 8.
L’avvocato William Anderson sostiene che la politica di Apple nei riguardi dei tagli di memoria è stata a dir poco fraudolenta.
A distanza di qualche giorno dal rilascio ufficiale da parte di Sony Pictures su piattaforma YouTube, XBox Video, Google Play e SeeTheInterview.com, ora The Interview, pellicola salita alla ribalta della cronaca (e dell’intricata vicenda geopolitica) è stata resa disponibile anche su iTunes.

Il rilascio è avvenuto con una breve nota informativa da parte di Apple, che ha dichiarato di esser “felice di offrire The Interview per noleggio o acquisto sullo store iTunes“.
Nuovi guai per quanto riguarda Apple e le condizioni di lavoro dei lavoratori cinesi delle catene di assemblaggio dei suoi prodotti di punta. Questa volta il dito è puntato contro Pegatron, grande azienda con sede a Shanghai, e l’accusa viene addirittura da una serie di inchieste della BBC, che ha inviato reporter sotto copertura proprio nella sede.
Quali sono stati gli argomenti più cercati su Google nel 2014? Come ogni anno ce lo rivela direttamente Google con il suo Zeitgeist, una classifica di tutte le ricerche dell’anno appena trascorso che indica (pur con qualche grosso limite) quali sono le tendenze culturali e sociali dei 365 giorni appena trascorsi. Ci sono i Mondiali, l’atterraggio sulla cometa e le morti illustri, come quella di Robin Williams. In ambito tecnologico Apple domina la classifica, grazie alla popolarità dell’iPhone 6.

Nel profilo che accompagna l’annuncio dell’assegnazione del titolo a Tim Cook, il Financial Times indica le motivazioni che hanno portato alla scelta di Cook come persona dell’anno. Il 2014, secondo il giornale finanziario londinese, è stato l’anno dell’affermazione per il CEO Apple, che ha saputo uscire dall’ombra del suo predecessore per affermare la sua visione e i suoi valori, anche quelli più strettamente personali e legati alla sua privacy.


Le app arrivano solo a poche settimane dall’espansione di Microsoft Office per iOS, disponibile da poco anche su iPhone.

Apple e Quanta Computer avrebbero risolto alcuni problemi di produzione legati allo smartwatch di Cupertino. Le due aziende sarebbero pronte ad avviare la produzione di massa di Apple Watch a partire dal prossimo mese.

C’è un video di Steve Jobs che risale a pochi mesi prima della sua morte. Le riprese sono state fatte durante un processo per una class action contro iPod e iTunes, e sono ora nelle mani della giustizia americana. Alcuni media statunitensi hanno chiesto che il video venga pubblicato, mentre gli avvocati di Apple rispondono che i media vogliono solo vedere per un’ultima volta l’immagine di un uomo sofferente.

Altri problemi per gli sviluppatori che scelgono di usare le feature che Apple ha messo a loro disposizione in iOS 8. Lo sviluppatore Panic, infatti, si è visto recapitare una lettera da Apple nella quale veniva chiesto di modificare le funzioni di una utile estensione per l’app Transmit.

Come ogni dicembre, la rivista Time cerca di individuare il personaggio più influente dell’anno. Tim Cook, il CEO di Apple, è ora tra gli otto finalisti per la prestigiosa copertina della rivista.

DRM sta per Digital Right Management. Ed è un sistema di sicurezza utilizzato per lungo tempo nei file musicali acquistati su iTunes per proteggere l’acquisto ed evitare che il file venisse distribuito liberamente dai suoi acquirenti. Eddy Cue, Senior VP di Apple, ha parlato di DRM durante un recente processo a Oakland, in California.

L’autorimessa dove Steve Jobs e Steve Wozniak avrebbero creato Apple sarebbe una menzogna. O quantomeno un mito. Lo conferma proprio Woz in una recente intervista a Bloomberg.
Se negli anni ’90 eravate già dei videogamer, Tomb Raider 2 è stato probabilmente uno dei giochi che più vi hanno tenuto incollati allo schermo a tubo catodico del vostro PC o console dell’epoca. Il gioco aveva un gameplay e una grafica eccezionali per l’epoca, e oggi, a distanza di 17 anni dalla commercializzazione del CD-ROM, potremo rivivere quelle emozioni rigiocandoci su iPhone, iPad o iPod touch.
Qualche ora fa, Apple ha rilasciato, per poi rimuoverle poco dopo, la versione 8.0.1 di Safari per OS X Yosemite, la 7.1.1 per OS X Mavericks e la 6.2.1 per le versioni più vecchie. L’aggiornamento, che arriva tre settimane dopo il rilascio delle beta di Safari agli sviluppatori, può poteva essere scaricato dal Mac App Store.
Jimmy Iovine, co-fondatore di Beats Electronics e ora, dopo la famosa acquisizione dal valore di 3 miliardi di dollari, dipendente Apple, ha parlato della sua partnership con Cupertino in un’intervista al magazine GQ. Iovine, che conosceva Steve Jobs da molto tempo, afferma di aver lavorato molto duramente per convincere Apple ad acquisire Beats, semplicemente perché era l’unica compagnia per cui avrebbe voluto lavorare. Pensa anche di avere molto da dare alla multinazionale californiana, ed è convinto di riuscire a “coprire quei buchi” che Apple ha attualmente nel mercato musicale (perlopiù, al momento, nel settore streaming).
In una nuova intervista rilasciata a Fortune, Eddy Cue ha parlato dello scandalo relativo agli e-book che ormai ruota intorno alla compagnia da qualche anno. Dopo un verdetto di Luglio 2013 che vedeva l’azienda di Cupertino colpevole di aver fatto aumentare i prezzi per gli eBook, e dopo aver raggiunto un accordo in una causa per una class-action, il negoziatore Apple al centro della causa ha condiviso con Fortune i suoi pensieri a riguardo.
Come si vede dal video che vi alleghiamo qui sopra, e come si sente da molti utenti in rete, pare che Google Chrome 39 cominci a crashare sui dispositivi con installata la beta di OS X 10.10.2, e che le soluzioni canoniche (eliminare le preferenze di Google, utilizzare Canary…) non funzionino. Niente: il browser si avvia, rimane attivo per uno o due secondi, e poi crasha senza permettere di agire in alcun modo. E sembra non funzioni nulla per migliorare le cose, a parte tornare alla versione stabile 10.10.1. A quanto pare, la causa di questi problemi sarebbe da ricercarsi dal cambiamento della gestione di alcune API del trackpad, che causerebbe il crash immediato del browser senza possibilità di scampo.
Grazie a un post su Reddit, però, siamo in grado di offrirvi un’altra soluzione (da usare chiaramente a vostro rischio e pericolo, non essendo stata suggerita ufficialmente da nessuna parte) che sembrerebbe funzionare senza alcun problema.
Nintendo avrebbe recentemente pubblicato un nuovo brevetto che mostrerebbe l’interesse della compagnia nel portare titoli Game Boy su dispositivi mobile, tramite emulatori. Come già sapete bene esistono online già diversi software di questo genere, che si occupano di riprodurre le funzionalità delle vecchie console e permettere ai giocatori di provare vecchi titoli, nel formato di ROM, su Mac e PC, e Nintendo potrebbe stare pensando proprio di fare una cosa simile, però in modo ufficiale.