
xGPS: GPS per iPhone e iPod Touch



Anche se mancano ancora molti dettagli circa le modalità di lancio di iPhone 3G, di una cosa possiamo stare certi: da qui all’11 luglio assisteremo ad un ultimo colpo di coda del mercato sotterraneo di iPhone EDGE usati e sbloccati, prima che l’arrivo del nuovo device spazzi via definitivamente le possibilità di incassare qualche spicciolo rivendendo il vecchio melafonino. Anche se in Italia l’iPhone di prima generazione non è mai arrivato ufficialmente e sarà dunque impossibile raggiungere i livelli del mercato dell’usato americano, già adesso su eBay si trovano dozzine e dozzine di iPhone EDGE sbloccati in vendita a prezzi che oscillano fra i 350 e i 600 Euro.

Lo sviluppatore che oggi volesse creare un’applicazione per il web si troverebbe davanti ad un bivio: potrebbe scegliere di sviluppare il proprio progetto con le tecnologie proprietarie di Adobe (Flash, Air), di Microsoft (Silverlight) o di Sun (Java), con il conseguente set di plugin che l’utente dovrà scaricare per il loro funzionamento; potrebbe invece decidere di seguire la strada tracciata da Google ed utilizzare linguaggi Open, come HTML, Javascript, Ajax e CSS. Con questi semplici strumenti i programmatori di Google hanno creato applicazioni che possono gareggiare quasi alla pari con le più note e complete applicazioni desktop, senza nemmeno necessitare dell’installazione di un semplice add-on. Apple, in un momento critico per lo sviluppo del cosiddetto cloud computing, ha scelto la seconda alternativa per sviluppare il nuovo servizio MobileMe: secondo i rumors del WWDC, il successore di .Mac è stato creato su piattaforma SproutCore, un framework open basato su Javascript. Cerchiamo di capire insieme cosa significa tutto questo.


Twice the speed, half the price. Il doppio della velocità alla metà del prezzo. E’ questa la formuletta magica pronunciata da Steve Jobs sul palco del Moscone Center esattamente una settimana fa durante la presentazione di iPhone 3G. Abbiamo visto però che il prezzo scenderà solo per chi deciderà di sottoscrivere un abbonamento, mentre chi volesse comprare iPhone per utilizzarlo con la sua ricaricabile dovrebbe sborsare intorno ai 500 Euro. Ma c’è un attore della vicenda per il quale il costo netto di iPhone è diminuito notevolmente, e si tratta di Apple. Secondo un’analisi preliminare dei materiali condotta da Portelligent, un’azienda Texana specializzata in questo tipo di ricerche, il nuovo iPhone potrebbe costare a Steve e soci solamente 100$ per unità. Un bel risparmio rispetto ai 170$ necessari per l’assemblaggio di un iPhone di prima generazione.


Un nuovo attore entra in scena nella telenovela sull’arrivo dell’iPhone 3G. Unieuro, la nota catena di negozi di elettrodomestici, ha iniziato da oggi una campagna di prenotazione dello smartphone di Cupertino. Chi fosse interessato può lasciare il proprio nominativo e i propri dati di contatto presso uno dei punti vendita UniEuro sparsi per lo stivale oppure può prenotarsi direttamente online su questa pagina del sito dell’azienda. Ancora nessuna informazione sui prezzi mentre s’infittisce il mistero sulla caparra da 100€ che richiedono alcuni centri Vodafone One.



Dopo mesi di rumors, supposizioni, affermazioni smentite e indiscrezioni trapelate, iPhone 3G è finalmente divenuto realtà. Vodafone e Tim, invece, tacciono ancora sulle tariffe e sul costo di iPhone per i clienti che saranno disposti a sottoscrivere un contratto in abbonamento mensile. Solamente Vodafone ha rivelato i prezzi “secchi” della versione ricaricabile (8GB 499€, 16GB 569€) e aperto una pagina dedicata allo smartphone di Cupertino. Tim invece si è limitata ad una breve nota in cui fa semplicemente sapere che dall’11 luglio venderà iPhone, senza fornire particolari di sorta sul prezzo del dispositivo. Come mai tanta attesa? Che cosa aspettano TIM e Vodafone?



App Store potrebbe rivelarsi un affarone per gli utenti iPhone. Ma anche per Apple, nonostante le apparenze. Un veloce sondaggio condotto al WWDC dal noto analista Gene Munster (Piper Jaffray) indica che la maggior parte degli sviluppatori sarebbe intenzionata a rendere disponibili le proprie applicazioni a titolo gratuito. Munster ha però condotto il proprio sondaggio su un gruppo di soli venti sviluppatori ed è quindi bene prendere questi risultati con le dovute cautele, data la loro rilevanza relativa in termini statistici. In ogni caso l’indicazione è chiara e il dubbio sorge spontaneo: ce la farà Apple far fruttare il nuovo servizio o le scelte “free” di molti sviluppatori rappresenteranno un pericolo reale per la redditività del nuovo servizio? Munster è decisamente ottimista.



Nella giornata di lunedì Steve Jobs ha come di consueto incontrato i giornalisti di varie testate per una chiacchierata post-keynote. Solitamente Jobs approfitta di questa occasione per aggiungere particolari e per svelare qualcosa in più su vari aspetti del mondo Apple. Dalle interviste pubblicate fra ieri ed oggi abbiamo appreso ad esempio qualcosa di nuovo su P.A. Semi, sull’arrivo di iPhone in Russia e in Cina, sulla risposta freddina di Wall Street alle novità introdotte da Apple e sulla nuova tecnologia Grand Central che sta alla base di Snow Leopard, il futuro sistema operativo di Cupertino che è stato presentato in anteprima agli sviluppatori nel pomeriggio di lunedì.

Vodafone ha parzialmente annunciato in un comunicato ufficiale i prezzi dell’iPhone 3G in Italia. Come previsto il prezzo appetitoso promesso durante il keynote da Steve Jobs sarà appannaggio solo degli utenti che sceglieranno di sottoscrivere un contratto in abbonamento mensile. Chi invece volesse utilizzare iPhone con una sim ricaricabile dovrà sborsare 499€ per la versione da 8GB oppure 569€ per il modello da 16GB. Non ci sono tuttavia indicazioni precise sul prezzo di iPhone 3G per coloro che decideranno di sottoscrivere l’abbonamento. La tariffa portata ad esempio nel comunicato viene chiamata. iPhone Vodafone Facile. Nessuna novità per il momento da parte di Telecom Italia, mentre in Inghilterra O2 si è mossa più velocemente annunciando già i piani tariffari disponibili.


I rumors degli ultimi giorni sono stati confermati in pieno: MobileMe è il nuovo servizio online di Apple che sostituirà .Mac e Me.com è l’indirizzo dal quale si potrà accedere alle nuove features e ad un nuovo set di applicazioni web completamente rinnovate. MobileMe mantiene le migliori caratteristiche di .Mac e aggiunge nuove funzionalità avanzate di push delle email, del calendario e dei contatti grazie alle quali tutti i dispositivi collegati al servizio potranno rimanere sincronizzati in tempo reale.

Come promesso vi teniamo aggiornati sull’arrivo di iPhone in Italia mano a mano che arrivano notizie a riguardo. Quando scrivevamo stamani Vodafone aveva già pubblicato un comunicato stampa ufficiale. Da non molto anche Telecom ha pubblicato un comunicato analogo. Tuttavia nessuno dei due attori della vicenda ha fatto sapere qualcosa di ufficiale sul prezzo del dispositivo. Le indiscrezioni che giungono finora prospettano però uno scenario tutt’altro che roseo.

