iPhone 3G: i prezzi di Tim. Una gif svela le tariffe?

di Andrea "C. Miller" Nepori 29

Dopo un silenzio durato poco più di 10 giorni anche Tim ha reso pubblico il prezzo di iPhone. Le modalità sono le stesse adottate da Vodafone circa una settimana fa: il carrier ha reso pubblica la pagina iPhone.Tim.it, da cui è possibile “chiedere informazioni” tramite mail (un modo come un altro per carpire l’interesse del pubblico). Nessuno sarà sorpreso di scoprire che i prezzi di iPhone per i titolari di SIM prepagata sono speculari a quelli di Vodafone: 499€ per la versione da 8GB, 569€ per la versione da 16GB. Ancora nessuna informazione per chi decidesse di acquistare iPhone sottoscrivendo un piano tariffario in abbonamento mensile, ma un file presente all’interno della cartella delle immagini del sito di TIM sembra rivelare qualcosa di più.

Il testo che potete leggere nella parte destra della pagina del sito di TIM dedicato all’iPhone, è in realtà un’immagine .gif. Se sul vostro browser scegliete l’opzione “visualizza immagine” posizionandovi in quella zona, riuscirete a visualizzare l’immagine testo2.gif contenuta nella cartella interna /img. Nella cartella  (http://iphone.tim.it/img/) sono tuttavia presenti altri file con il medesimo nome modificati da una data in coda al nome stesso, registrati  il 16 e il 18 giugno, come potete vedere dallo screenshot. Cliccando su di essi l’immagine è più o meno la stessa ma con una sostanziale differenza, ovvero la scritta: “Oppure scegliendo la soluzione in abbonamento, sarà tuo a partire da soli 30€ al mese.“. Qui sotto uno dei due file immagine nascosti.

Sembra dunque che TIM abbia dapprima deciso di spingersi oltre, rivelando qualcosa in più rispetto alla concorrenza, per poi ritrarsi e decidere in definitiva di non spingere troppo sull’acceleratore, forse per lasciare ancora una volta a Vodafone l’onere di fare la prima mossa. Evidentemente la directory delle immagini è stata lasciata aperta per errore come dimostra l’analoga cartella sul sito di Vodafone, che non è giustamente accessibile.

In ultima analisi, anche se appare improbabile, non è da escludere che le immagini possano essere anche semplici prove realizzate per testare il layout della pagina.

In ogni caso, dalle prime battute l’aria che tira non è delle migliori. Non potevamo certo chiedere che i nostri carrier rinsavissero di colpo decidendo di prendere sul serio il concetto di concorrenza, ma non pensavamo nemmeno che si arrivasse ad una sostanziale indistinguibilità delle parti, almeno ad una prima analisi. Vedremo se almeno sul prezzo di iPhone 3G per gli utenti che sottoscriveranno un abbonamento e sulle tariffe mensili riusciremo ad individuare delle differenze o se anche in quel caso si potrà parlare di sostanziale tregua fra i “contendenti” (qualcuno ha detto trust?), come sembra suggerire la volontà di “nascondere” malamente ulteriori dettagli da parte di TIM.

Vediamo che cosa succederà nei prossimi giorni e come sempre vi terremo informati. E voi che ne pensate?

Grazie a Fabio per  la segnalazione.