iPhone 3G, Vodafone e Tim: perché tanta attesa?

di Andrea "C. Miller" Nepori 21

iPhone Vodafone Tim

Dopo mesi di rumors, supposizioni, affermazioni smentite e indiscrezioni trapelate, iPhone 3G è finalmente divenuto realtà. Vodafone e Tim, invece, tacciono ancora sulle tariffe e sul costo di iPhone per i clienti che saranno disposti a sottoscrivere un contratto in abbonamento mensile. Solamente Vodafone ha rivelato i prezzi “secchi” della versione ricaricabile (8GB 499€, 16GB 569€) e aperto una pagina dedicata allo smartphone di Cupertino. Tim invece si è limitata ad una breve nota in cui fa semplicemente sapere che dall’11 luglio venderà iPhone, senza fornire particolari di sorta sul prezzo del dispositivo. Come mai tanta attesa? Che cosa aspettano TIM e Vodafone?

Possiamo avanzare diverse ipotesi riguardo questo anomalo silenzio da parte dei due operatori, ma come capirete, non è possibile esprimere certezze.

Sembra che sia Tim che Vodafone si siano trovati con una patata quasi bollente fra le mani. Sanno che potranno distribuire iPhone da luglio ma non hanno idea di quanti pezzi avranno a disposizione, come verranno gestite le scorte e su che base potranno essere gestiti gli stock. Apple avrà probabilmente fornito informazioni piuttosto vaghe a riguardo impedendo indirettamente ai due carrier di operare una strategia ben definita già da ora. Insomma, Vodafone e Tim, non avendo a disposizione il quadro completo della situazione, non possono ancora definire un piano commerciale preciso.

Entrambi gli operatori si troverebbero in questa situazione di stallo, ma se Tim può contare sulla propria supremazia e starsene buona fino all’annuncio definitivo con il quale rivelerà tutti gli aspetti, Vodafone ha dovuto esporsi e bruciare le tappe, cercando di creare rumore in anticipo, nonostante un’analoga assenza di certezze. Ecco dunque che vengono rivelati in anteprima i prezzi di iPhone 3G ricaricabile ed ecco una pagina per il pre-ordine online, che altro non è che una iscrizione ad una mailing list informativa attraverso la quale Vodafone può ottenere rapidamente un feedback sull’interesse degli utenti per il dispositivo. La natura ambigua dell’operazione, che non lega quindi il cliente ad un impegno d’acquisto, è il fatto che non venga richiesta alcuna caparra per “fermare” l’ordine anticipato. Il vero pre-ordine per adesso si può effettuare solo nei punti Vodafone-One dove una caparra di un centinaio di euro viene invece richiesta.

Si, il dubbio che vi sta balenando in mente è venuto anche a me, ma quando ho chiesto all’operatrice del centro Vodafone One secondo quale criterio dovrei lasciare una caparra per un dispositivo che non so quanto costerà, dopo una primo tentativo balbettante, la sventurata rispose eloquentemente allargando le braccia.

Questa tattica dell’esposizione preventiva, che al momento sembra favorire Vodafone, potrebbe però rivelarsi un boomerang e soprattutto potrebbe dimostrarsi controproducente il fatto di aver rivelato in anticipo il prezzo della versione “ricaricabile”. Nonostante 499€ e 569€ siano una cifra allineata al valore di mercato del dispositivo, rivelare un prezzo di questo genere stona se confrontato con i “199$ in tutto il mondo” promessi da Steve Jobs durante il keynote e di cui molti utenti potenziali sono al corrente. Non importa affatto che Steve si riferisse al costo per coloro che sottoscriveranno un contratto. Il messaggio importante che passa, per quanto erroneo e basato su una interpretazione sbagliata, è un altro e lo potremo riassumere così: “Apple ha promesso di abbassare i prezzi e pare che ovunque il taglio ci sarà, tranne che in Italia dove, come al solito, gli operatori fanno il prezzo che vogliono“. In più si consideri che la blogosfera e i media internazionali in questi giorni hanno riportato la notizia mettendo in risalto il fatto che l’iPhone pay-as-you-go (ricaricabile) in Italia costerà quasi 900$.

L’assenza di indicazioni riguardo il costo di iPhone per chi sottoscriverà un contratto non aiuta dunque l’utente medio a capire la situazione. Da questo punto di vista è forse più saggia la scelta di Tim (nonostante questo silenzio ci faccia arrabbiare tutti quanti): attendere che l’attenzione per il “ribasso del prezzo promesso da Apple” vada scemando per poi proporre in un’unica volta la propria offerta. Tim, come detto, può “permettersi” questa strategia data la propria posizione predominante sul mercato della telefonia cellulare italiano. E comunque consoliamoci perché non siamo soli. Nel mondo solamente AT&T (USA) – ma non integralmente – e O2 (UK) hanno rivelato costi e piani tariffari.

Una veloce precisazione riguardo all’abbassamento del prezzo promesso da Steve Jobs. Il fatto che il prezzo di 199$ fosse riferito agli iPhone venduti insieme ad un contratto in abbonamento mensile non è un tentativo subdolo di disinformazione da parte di Apple. Tenete presente che in America e in molti altri paesi del mondo l’acquisto di un telefono con un piano pay-as-you-go non è praticamente contemplato. Ha dunque perfettamente senso dichiarare senza ulteriori specificazioni che il nuovo iPhone 3G costerà “half the price“, la metà. Il vecchio iPhone costava in America 399$ e 499$ a seconda delle versioni e anche in quel caso c’era l’obbligo di sottoscrizione di un contratto in abbonamento mensile (che poi si potesse fare a meno di attivarlo è un’altra storia). Da questo punto di vista l’anomalia è tutta italiana, come discutevamo già tempo addietro.

Ma in ogni caso, se mi permettete il latinorum, Caveat Emptor Albionicus, perché il vero costo dell’iPhone nel Regno Unito non si limita, ovviamente, al prezzo di vendita iniziale. O2 venderà iPhone a 99£ (circa 127€) per iPhone 3G 8GB ma per 18 mesi l’utente sarà costretto a versare 30£ ogni 30 giorni , per un totale di 540£ (680€). Totale 807€. A questo punto si capisce meglio perchè il prezzo di un cellulare non legato ad alcun piano tariffario si aggiri intorno ai 500€. Ecco il mio parere, chiaro e tondo, (da sostenitore della tariffazione mensile) sul giusto prezzo di iPhone in Italia: da 129€ a 149€ al momento dell’acquisto per iPhone 8GB con un piano mensile voce + sms e internet flat (come O2) da 30€. Mi “venderò” ( e come me penso molti altri) a chi mi offrirà quanto di più vicino a questa offerta. Per adesso non se ne parla. Caparre senza certezze? Non fa per me.

In conclusione, non aspettiamoci annunci a breve da parte di Telecom. Secondo quanto riporta SetteB.IT può pure darsi che l’atteso svelamento delle offerte e dei prezzi si faccia attendere fino al termine di giugno. La pagina iPhone.Tim.it al momento esiste ed è alternativamente protetta da password o irraggiungibile. Vi risparmiamo il tentativo: il nome utente LucaLuciani e la password Napoletone non sembrano funzionare.