Nuovi Mac mini Unibody disponibili

I rumor di qualche tempo fa si sono rivelati esatti: Apple, a pochi giorni della chiusura di un WWDC dedicato in massima parte ai dispositivi mobili, si è ricordata dei Mac con un aggiornamento del Mac mini. Il piccolo Mac non ha subito solamente un semplice speed bump ma è stato rinnovato totalmente, ha “guadagnato” un guscio unibody simile a quello dei laptop, ha una porta HDMI che ne migliora drasticamente l’utilità come set-top box e un lettore di schede SD. Ne risente il prezzo che sale, di base a 799€ qui da noi (699$ negli U.S.A.).

Le configurazioni possibili sono sempre due: la versione base ha un processore Intel Core 2 Duo da 2.4GHz, 320GB di Hard Disk, 2GB di memoria RAM (un po’ pochini). La grafica è affidata al chipset NVIDIA GeForce 320M e la spedizione è prevista nel giro di 24 ore.

Adesivi Mela.Skin, è tempo di personalizzare il MacBook Pro

Personalizzare il proprio MacBook Pro con degli stickers (Obama docet), è sicuramente il modo migliore per conferire carattere e personalità al proprio laptop made in Cupertino.

Possono bastare davvero pochi istanti per far uscire dall’anonimato (un anonimato pieno di stile, comunque) il nostro MacBook Pro e renderlo riconoscibile tra mille.

Gli adesivi proposti da Mela.Skin sono lo strumento migliore per questo scopo: si applicano in pochi istanti e rendono il vostro portatile decisamente più “personale”, andando ad arricchire il retro del Mac, dove troneggia la “meletta illuminata”.

iPhone 4: il mistero (svelato) dei solchi nell’acciaio

Alla vigilia del keynote del WWDC discutevo con un amico “melomane” della presenza di quelle piccole linee di separazione nella cornice di metallo dell’iPhone prototipo mostrato da Gizmodo. Il succo della questione era semplice: ma se quello è davvero un prototipo del nuovo iPhone, quei solchi come si spiegano?

Possibile che Apple, sempre così maniacalmente attenta al design, abbia davvero intenzione di rompere la continuità della cornice in quel modo? Era in buona sostanza l’unico particolare che ancora poteva far dubitare che l’iPhone 4 sarebbe stato davvero come quello anticipato da Gizmodo.

A dare una risposta a questo dubbio amletico (in realtà solo un ottimo spunto per una chiacchierata al mare nel primo weekend d’estate) ci ha pensato direttamente Steve Jobs sul palco del Moscone Center.

iPhone 4 e iOS: prezzi e disponibilità

Sull’iPhone 4 e su iOS 4 (ex iPhone OS) abbiamo detto già molto e ancora ne diremo nei prossimi giorni, ma manca un set di informazioni molto importante: disponibilità,  versioni disponibili e prezzi.
Il nuovo iPhone avrà ancora capacità di 16 e 32GB e sarà disponibile in versione nera e bianca.

Il prezzo negli Stati Uniti è già noto e ricalca quello di iPhone 3GS, essendo ancora legato a dei contratti esclusivi con AT&T della durata di due anni: 199$ per il modello da 16GB, 299$ per il modello da 32GB. Ancora nessuna notizia (è presto) sui prezzi italiani.

iOS 4 sarà disponibile a livello internazionale a partire dal 21 giugno e potrà essere scaricato e installato da tutti i possessori di iPhone 3GS e 3G, iPod touch di seconda e terza generazione, sebbene solamente su iPhone 3GS e iPod touch più recenti saranno disponibili proprio tutte le funzionalità.

Nuovi Mac mini con HDMI in arrivo?

Prima dell’ultimo aggiornamento, avvenuto lo scorso ottobre, il Mac mini è rimasto nell’oblio per quasi due anni, durante i quali non ha subito alcun aggiornamento ed è stato dato per morto a più riprese. Se le indiscrezioni di AppleInsider si riveleranno esatte un nuovo refresh del piccolo di casa Apple a questo giro potrebbe arrivare ben prima del previsto, già nelle prossime settimane.

A suggerire un rinnovo del Mac più compatto di tutti sarebbe la scarsa disponibilità del prodotto, riscontrata principalmente da grandi clienti che hanno visto spostare in avanti la data di consegna di ordinativi abbastanza corposi e da alcuni reseller.

MacBook bianco: la Mini DisplayPort supporta anche l’audio

Il nuovo modello di MacBook bianco in policarbonato, approdato ieri nello store di Apple letteralmente in sordina, ha portato con sé nuove caratteristiche (tra cui Intel Core 2 Duo a 2,4GHz e scheda grafica integrata NVIDIA 320M e batteria potenziata).

A poche ore dalla commercializzazione, emergono nuovi dettagli sul laptop entry-level di Apple, che riguardano nello specifico la Mini DisplayPort.

TV su Mac, un’altra grossa fetta dell’Italia passa al Digitale Terrestre

Dopo Campania, Lazio, Piemonte occidentale, Provincia di Trento, Sardegna e Valle d’Aosta, inizia il passaggio al digitale terrestre per un’altra grossa fetta della nazione. Oggi, infatti, si spengono le frequenze analogiche di Rai2 e Rete4 in gran parte del nord Italia.

Lo switch over, questo il nome della fase di transizione che inizia oggi e si concluderà nella seconda metà del 2010 con lo spegnimento totale delle frequenze analogiche, per ora interessa in Lombardia le provincie di Milano, Pavia, Cremona, Lodi, Monza e Brianza, Bergamo, Brescia, Varese, Como, Lecco, Sondrio, in Piemonte le provincie di Novara, Vercelli, Asti, Alessandria, Biella, Verbania ed in Emilia Romagna le provincie di Piacenza e Parma.

Scopriamo qualcosa di più dopo il salto.

MacBook (bianco), dal Vietnam altre novità sul mondo Apple

Sembra che ultimamente vada di moda lanciare rumor sul mondo Apple dal Vietnam. Dopo la storia di un ulteriore iPhone 4G smontato ed analizzato proprio in Vietnam (ma quanti iPhone 4G si son lasciati sfuggire a Cupertino?), ecco un’altra novità. Questa volta non riguarda il melafonino ma un nuovo modello di MacBook (bianco) che sembra essere pronto per il lancio.

Il sito o meglio il forum che ne mostra immagini (quella di apertura ne è un particolare) e video è Tinhte.com. Le novità introdotte nel nuovo MacBook, che presumibilmente potrebbe essere lanciato martedì prossimo insieme ad un nuovo modello di MacBook Air, riguarderebbero principalmente processore e grafica.

Vediamo meglio in dettaglio dopo il salto.

Gli 11 tocchi dell’iPad

Se avevate intenzione di regalare un iPad ad un amico polidattilo, ora potete procedere con la certezza che sullo schermo del dispositivo potrà usare tutte le sue 11 dita. Matt “Legend” Gemmel ha sviluppato una applicazione Open Source per testare quanti tocchi simultanei possono essere riconosciuti dall’iPad e ha scoperto che il numero magico, l’avrete capito, è 11.

Pare che prima di lui lo avessero già intuito gli sviluppatori di Plants VS. Zombies HD (iTunes link), che nella descrizione della propria applicazione avevano specificato la possibilità di utilizzare fino ad 11 tocchi simultanei. Resta da capire se Apple abbia diffuso ufficialmente questa specifica tecnica oppure no.

Tutti pazzi per Apple

Il titolo la dice lunga. Da qualche anno a questa parte il mondo sembra impazzito per tutto ciò che riguardi la Mela. Si è iniziato con gli iPod. Oggi con iPod molti identificano un qualsiasi lettore Mp3. L’avvento degli iPod che ha riportato in auge Apple ha aumentato poi le vendite dei Mac. Ma l’esplosione si è avuta con il fenomeno iPhone. Dopo iPhone sono ulteriormente aumentati gli utenti Mac sulla scia euforica della neonata passione per il logo di Cupertino. Ed ora, con iPad… Ma visto che da noi, qui in Italia, iPad non è ancora in commercio, fermiamoci all’euforia generata da iPhone.

Da quando iPhone è entrato a far parte delle nostre vite, la mela col morso è diventata il fenomeno del momento. In molti hanno avuto modo di scoprire e riscoprire i prodotti Apple. I Mac in particolare. Uno di questi è Fiorello che, come ci ha segnalato il nostro lettore ghe che ringraziamo, ormai, quasi cinquantenne, si è avvicinato al mondo dei computer lo scorso Natale.

Microsoft Courier, morto prima di nascere [Aggiornato]

Il Courier di Microsoft non s’ha da fare. Il tablet-prescelto made in Redmond, il super dispositivo touch che tante aspettative aveva suscitato, il concept che i detrattori dell’iPad citavano come supremo esempio di cosa avrebbe potuto fare la concorrenza per sbaragliare il dispositivo di Apple, non vedrà mai la luce.

La conferma arriva da Gizmodo, che aveva avuto sentore della decisione di abbandonare il progetto grazie alle informazioni fornite da fonti interne a Redmond, e ha poi ottenuto un riscontro da parte di un executive di Redmond.

iPad Camera Connection Kit: le prime impressioni

Le prime impressioni sono ovviamente quelle che si leggono in rete in questi giorni, visto che i primi iPad Camera Connection Kit hanno iniziato a raggiungere i propri destinatari. Vediamo dopo il salto un po’ di dettagli.

SONY VAIO ed il presunto computer Apple

* AGGIORNAMENTO SULLA VICENDA A FINE ARTICOLO

Se questo titolo vi ricorda qualcosa allora vuol dire che siete assidui lettori di The Apple Lounge e ci accompagnate in ogni scoperta che facciamo e che vi documentiamo. Il titolo, infatti, ricorda quello di un nostro vecchio articolo: Microsoft ed il presunto PowerBook.

Questa volta non “puntiamo il dito” verso Microsoft ma, come si intuisce dal titolo, verso un colosso come SONY che, tra i tanti ottimi prodotti, commercializza i computer della gamma VAIO la cui immagine di apertura non sappiamo se sia un esempio.

Ma vediamo i dettagli dopo il salto.

Nuovi MacBook Pro: il teardown di iFixit

Dopo pochi giorni dall’uscita dei nuovi modelli, non poteva mancare il teardown, cioè lo smontaggio completo, dei nuovi MacBook Pro operato da iFixit. Il modello così sapientemente smembrato è un MacBook Pro da 15″ con un Core i5 da 2,54 GHz e 4 GB di memoria RAM. Vediamo alcune interessanti novità dopo il salto.

Nuovi MacBook Pro: trackpad con scroll inerziale

Una piccola nuova caratteristica introdotta con i nuovi MacBook Pro riguarda il trackpad in fibra di vetro Multi-Touch. Come si può leggere nel comunicato stampa ufficiale di Apple, “Il trackpad in vetro Multi-Touch™ del MacBook Pro ora supporta lo scorrimento inerziale, un modo intuitivo per scorrere grandi librerie di immagini, lunghi documenti e siti web”.

Chi utilizza un Magic Mouse o un iPhone/iPad/iPod touch, probabilmente, sa già di cosa stiamo parlando (oppure lo utilizza inconsapevolmente). Per tutti gli altri, spieghiamo meglio di cosa si tratta. In pratica lo scorrimento inerziale rappresenta una modalità dinamica per scorrere su e giù tutte le finestre che presentano barre di scorrimento.

AppleCare Protection Plan, il valore aggiunto di un Mac

Ciò che molti utenti dimenticano quando acquistano un nuovo prodotto, quale esso sia, sono i diritti che la legge mette loro a disposizioni. Ogni prodotto, infatti, è coperto da una garanzia del venditore di due anni. Spesso la garanzia del venditore coincide con quella del produttore. Così non è per un Mac. Da Cupertino, infatti, offrono solo un anno di garanzia del produttore.

Allo scadere del primo anno di garanzia del produttore, quindi, si ha diritto ad un secondo offerto dal venditore. Venditore che non sempre ha (o si rivolge a) personale certificato Apple. Questo può diventare un problema per quanti abbiano dei guasti al proprio Mac dopo il primo anno dall’acquisto.

Ma Apple “viene in aiuto” dei propri clienti con AppleCare Protection Plan per i suoi vari prodotti.

Vediamo dopo il salto la nostra esperienza sul suolo nazionale.