Vai al contenuto
Home » Cultura & Società » Divertenti » Gli 11 tocchi dell’iPad

Gli 11 tocchi dell’iPad

Se avevate intenzione di regalare un iPad ad un amico polidattilo, ora potete procedere con la certezza che sullo schermo del dispositivo potrà usare tutte le sue 11 dita. Matt “Legend” Gemmel ha sviluppato una applicazione Open Source per testare quanti tocchi simultanei possono essere riconosciuti dall’iPad e ha scoperto che il numero magico, l’avrete capito, è 11.

Pare che prima di lui lo avessero già intuito gli sviluppatori di Plants VS. Zombies HD (iTunes link), che nella descrizione della propria applicazione avevano specificato la possibilità di utilizzare fino ad 11 tocchi simultanei. Resta da capire se Apple abbia diffuso ufficialmente questa specifica tecnica oppure no.

Alcuni commentatori sul blog di Gemmel fanno notare che la tecnologia ad 11 dita è disponibile anche su iPhone 3GS mentre lo schermo di iPhone 3G arriva a riconoscere al massimo 5 tocchi. Lo sviluppatore svedese Anders Tornblad ha creato un piccolo tool chiamato Spark che funziona sui browser che supportano i touch events. Aprendo il tool su Safari Mobile di un iPhone 3GS il massimo numero di tocchi simultanei riconosciuti sembra essere comunque 5.

L’applicazione di test realizzata da Gemmell è può essere scaricata e modificata da tutti gli sviluppatori intenzionati a fare la stessa prova (disponibile in una subversion repository). Matt ha avuto la malaugurata idea di postare solamente un paio di video (uno qui sotto) dell’applicazione in azione, e in nessuno dei due si vede l’undicesimo tocco, sul quale comunque non nutriamo dubbi.

E mentre gli sviluppatori iPhone disquisivano sul numero di dita umane che i dispositivi Apple possono riconoscere contemporaneamente, strani esseri alieni di etnia Android se ne stavano in disparte a guardare incuriositi, rigidi barilotti verdi dall’incedere goffo, fermamente convinti che le loro mani a tenaglia dotate solamente di pollice e dito medio fossero più che sufficienti per godere appieno del multi-touch sul loro Nexus One.