MacUpdate ha da poco lanciato un interessantissimo bundle prenatalizio di applicazioni per Mac che mette assieme 12 programmi di buon livello, che tutti assieme a cose normali varrebbero 741$, al prezzo super scontato di 49$. Nel pacchetto spiccano applicazioni come TechTool Pro, che da solo costerebbe praticamente il doppio del bundle, IconBox e Total Finder. A seguire un rapido riassunto delle principali caratteristiche delle applicazioni incluse nell’offerta, che rimarrà attiva ancora per 15 giorni a partire da oggi.
Redazione
L’itagliàno di Apple, atto XXXVII
L’itagliàno, questo sconosciuto. Ad anni di distanza dai primi episodi della nostra rubrica sugli strafalcioni
Kindle Fire: il vero concorrente di iPad?
Amazon è entrata in gioco da qualche settimana sul mercato dei tablet con il suo Kindle Fire. Venduto esclusivamente negli Stati Uniti (almeno fino ad ora), il tablet di Amazon è arrivato a sconvolgere i concorrenti Android in un mercato dominato da iPad. La ragione della sorpresa degli altri produttori di tablet Android è semplice: il prezzo. Venduto al prezzo di 199 $, e prodotto al costo di 201,70 $, il Kindle Fire dimostra la politica aggressiva che la compagnia di Jeff Bezos si può permettere grazie alle vendite di contenuti e prodotti materiali che saranno effettuate proprio attraverso il Fire.
hi-Thin, le cuffie tascabili di hi-Fun – la recensione di TAL

Eccoci ancora una volta a parlare di una azienda fatta da giovani per i giovani e per le loro tasche: hi-Fun. Novità nel mondo delle cuffie, in particolare di quelle invernali. Dopo hi-Head, hi-Hat e hi-Ear, i ragazzi di hi-Fun hanno trovato un nuovo modo per farci ascoltare musica nelle fredde giornate invernali mantenendo calde le orecchie.
Questa volta, però, limitando gli ingombri al minimo. Non un paio di cuffie ingombranti per la quali servirebbe quasi un trolley, ma delle cuffie ultra compatte che possono facilmente essere richiuse e messe in tasca. Disponibili al prezzo di € 39,99 nei colori Deep Black, Artic White e Devil Red (quelle dell’immagine di apertura) stiamo parlando delle hi-Thin di hi-Fun, le cuffie ripiegabili e tascabili di cui vi andiamo a parlare dopo il salto.
Nuovi Mac Pro nei driver di OS X 10.7.3 beta

Con il rilascio della beta di OS X Lion 10.7.3, lo sviluppatore Netkas (famoso in ambito Hackintosh) ha rilevato tracce di nuovi driver video per schede grafiche AMD riportanti il nome in codice “Tahiti”.
Quick Look: Babbo Natale videochiama i folletti
Arrivano gli addobbi natalizi nelle vetrine degli Apple Store di tutto il mondo, come documentato
Siri Hacks, gli usi “non previsti” dell’assistente vocale

A metà del mese scorso Applidium ha completato il processo di reverse engineering del protocollo utilizzato da Siri per comunicare con i server Apple. Sulla base di quel risultato @Plamoni è riuscito a creare un Proxy Server che può essere interfacciato con Siri su rete locale e permette di ampliare le potenzialità dell’assistente vocale integrato su iPhone 4S.
Un esempio di quello che è possibile fare con il Proxy Server di Plamoni ve lo abbiamo mostrato la scorsa settimana, con il video dello smanettone che ha trovato il modo di accendere e spegnere la macchina tramite Siri.
Il sito SiriHacks, nato appositamente per raccogliere questo tipo di materiale, è una buona base di partenza per scoprire quali altri smanettamenti sono stati completati grazie a script sviluppati appositamente per il ProxyServer di Plamoni. Di seguito alcuni dei più interessanti.
Respinta la richiesta Apple per il blocco dei Samsung Galaxy in USA

Piccolo grande colpo di scena nell’ancora apertissima battaglia legale fra Apple e Samsung negli Stati Uniti: la giudice Lucy Koh della US District Court del Distretto della California del Nord ha respinto la richiesta di ingiunzione preliminare che Apple aveva depositato per ottenere il blocco di alcuni dei dispositivi Samsung della serie Galaxy (smartphone e tablet). Significa in buona sostanza che i prodotti dell’azienda coreana continueranno ad essere venduti negli Stati Uniti (mentre in altri paesi alcuni modelli sono già stati bloccati). Apple, ha spiegato la giudice Koh, non è riuscita a provare che la permanenza sul mercato dei dispositivi concorrenti potrebbe causare all’azienda “danni irreparabili”. La decisione tuttavia non scagiona affatto Samsung dall’accusa di aver infranto i brevetti la cui presunta violazione è alla base della causa legale.
Apple invia la beta di Lion 10.7.3 agli sviluppatori
Da qualche ora è disponibile per gli sviluppatori la beta di OS X Lion 10.7.3
Apple Store Grand Central Terminal aprirà il 9 dicembre, fra le prime polemiche
Apple ha ufficializzato la data di apertura del nuovo Store all’interno della Grand Central Terminal, la storica stazione ferroviaria di Manhattan: il nuovo punto vendita, che dovrebbe essere il più grande del mondo e promette ottimi affari grazie al flusso ininterrotto di passanti e turisti all’interno della stazione, sarà inaugurato il prossimo 9 dicembre, giusto in tempo per non sprecare la stagione delle compere natalizie che è appena cominciata. La data di apertura, che coincide con quella che più di un rumor aveva già indicato, è comparsa “magicamente” sul tabellone che nasconde l’entrata principale del nuovo negozio. Nel frattempo le autorità statali vogliono però vederci chiaro sui termini del contratto di affitto del negozio.
Keynote aggiornato alla versione 5.1.1
Apple ha reso disponibile un aggiornamento di Keynote l’applicazione della suite iWork deputata alle presentazioni digitali.
Keynote giunge così alla versione 5.1.1 e oltre a migliorare la stabilità e l’accessibilità dell’applicazione, provvede a migliorare le performance su presentazioni molto pesanti, problema segnalato da divesi utenti nei forum di supporto.
Quick Look: Steve’s Weltanschauung
http://www.youtube.com/watch?v=UvEiSa6_EPA Steve Jobs espone la sua visione del mondo in questo breve spezzone di intervista
Carrier IQ, Apple fa chiarezza
Ieri vi abbiamo parlato di Carrier IQ, l’azienda statunitense il cui software di tracciamento dati installato su circa 150 milioni di smartphone di vari produttori (dati della compagnia) si è rivelato essere una vera e propria fonte di informazioni sulle abitudini degli utenti.
Il bubbone è esploso definitivamente grazie alle ricerche dello specialista di sicurezza su Android Trevor Eckhart, che in un video ha mostrato quante e quali informazioni fosse in grado di recuperare il suo smartphone HTC a sua totale insaputa.
Tracce del software di Carrier IQ sono state rinvenute anche in iOS, anche se il software, almeno su iOS 5, non è attivo di default mentre sui precedenti sistemi al massimo poteva rilevare posizione e informazioni statistiche sulle chiamate. Apple ha in ogni caso ritenuto opportuno fornire una propria versione ufficiale sulla questione.
Windows Phone 7 su iPhone senza jailbreak (più o meno)
Vi piacerebbe avere Windows Phone 7 sul vostro iPhone? La domanda è retorica e la
Carrier IQ, 150 milioni di smartphone spiano gli utenti
Nelle ultime 24 ore il nome dell’azienda americana Carrier IQ è salito prepotentemente alla ribalta dopo che un ricercatore esperto di sicurezza su Android, Trevor Eckhart, ha scoperto che su dispositivi Android, Blackberry e Nokia gira un software in grado di tracciare una quantità incredibile di informazioni sulle abitudini di utilizzo e sulla posizione geografica dell’utente.
Niente a che vedere con il locationgate, il mini-scandalo che colpì Apple quando venne scoperto un file di DB sull’iPhone che teneva traccia della posizione del telefono sulla base della triangolazione delle celle di telefonia. Il servizio fornito da Carrier IQ, i cui clienti sono gli operatori di telefonia mobile, permette una profilazione molto più dettagliata, al limite del pedinamento digitale. Come se non bastasse, il software è talmente integrato nel sistema che non può essere disattivato o rimosso se non effettuando un rooting del telefono (su Android) al fine di installare una versione del S.O. differente e priva del software.
Il nuovo Apple Store di New York a un prezzo stracciato
L’inaugurazione del nuovo Apple Store nella Grand Central Station di New York potrebbe avvenire già questo finesettimana, e nel frattempo il New York Post pubblica alcuni dettagli riguardo il prezzo pagato da Apple per aprire il nuovo negozio. Pare che il nuovo Apple Retail Store potrebbe generare circa 100 milioni di dollari l’anno in vendite, e di questi nemmeno un centesimo finirebbe nelle tasche dell’operatore della Grand Central, la Metropolitan Trasportation Authority.
Quick Look: il DODOcase di Obama
La foto che vedete qui sopra è stata scattata dal fotografo ufficiale della Casa Bianca
Apple chiede il blocco del Samsung Galaxy 10.1N in Germania

A settembre il tribunale regionale di Düsseldorf accolse la richiesta di Apple e bloccò le vendite del Samsung Galaxy 10.1 in Germania, colpevole di essere troppo simile all’iPad 2.
Per ovviare alla restrizione l’azienda coreana a metà novembre ha introdotto sul mercato tedesco una versione leggermente revisionata del prodotto, il Galaxy Tab 10.1N. La differenza fra la versione N del tablet e il suo predecessore sta nella cornice di metallo, che nella nuova versione è visibile anche frontalmente.
I legali di Apple non hanno però ritenuto sufficiente questo ritocco e hanno provveduto a depositare presso la corte una nuova richiesta di ingiunzione relativa al Galaxy 10.1 versione N.
Berg Little Printer, innamorarsi della carta termica nel 2011

Prendete un prodotto retrò, reinventatelo, appicicategli una faccina sorridente e un’app per iPhone, e potreste ottenere la stessa visibilità che si è guadagnato lo studio londinese Berg nelle ultime ore.
Ma cosa ha fatto, di preciso, quel manipolo di designer per generare così tanto interesse? Berg ha svelato al mondo Little Printer, il prodotto più desiderabile degli ultimi tempi, forse anche il più “fondamentalmente inutile” che ricordi, ma assolutamente meraviglioso nel concept e nella forma. Curiosi? Bene, ma sappiate sin da subito che non potrete averlo prima del prossimo anno (fidatevi, è meglio scoprirlo subito prima di innamorarsene).
iCam: un concept di fotocamera modulare per iPhone

Il concetto di fotocamera modulare è stato reso famoso e portato a livelli eccelsi da Victor Hasselblad nel 1948 e sicuramente chi mastica di fotografia conosce molto bene l’argomento. Sostanzialmente la fotocamera è formata da varie parti intercambiabili (corpo – obiettivo – mirino – caricatore/dorso digitale) e consente una grande versatilità di utilizzo.
Quello che il designer italiano Antonio De Rosa immagina in questo concept è una trasposizione dello stesso principio applicato a uno smartphone (il futuro iPhone 5) che funge da “cervello” per una fotocamera di tutto rispetto.
Microsoft porterà Office su iPad e nel Mac App Store

Quanti di voi si sono impazziti nella ricerca di un’app che funzionasse “in stile Office” anche su iPad? Fanatici dei fogli di calcolo à la Excel, maniaci dei .doc e relative declinazioni, tutti in fervente attesa che Microsoft annunciasse l’approdo di Office anche nell’App Store, per la gioia vostra e di tantissimi altri utenti iOS.
Ad oggi, Office per iPad (e iPhone) sembra ancora un miraggio, mentre la versione 2011 per Mac non offre ancora il supporto a Lion. Ma le cose stanno per cambiare, in base a quanto riportato dal The Daily.
Safari 5.1.2 disponibile in Aggiornamento Software
Apple ha appena rilasciato un aggiornamento software per Safari, che giunge così alla versione 5.1.2.
Steve Jobs alla NeXT in un documentario degli anni ’80
Dopo la morte di Steve Jobs sono comparse su internet moltissime testimonianze di chi l’aveva conosciuto e aveva lavorato con lui. Non solo testimonianze scritte e semplici ricordi ma anche interviste e video finiti nel dimenticatoio o sparite per qualche motivo dalla circolazione. Alcuni di questi contributi, come ad esempio l’intervista per l’Oral History Project dello Smithsonian Institute, avevano solo un problema di conversione di formato.
E’ il caso pure del documentario della serie Entrepreneurs, prodotto alla fine degli anni ’80, che documenta la fondazione e i primi mesi di vita della NeXT, l’azienda che Steve Jobs fondò una volta uscito da Apple nell’intento di realizzare un computer all’avanguardia destinato alle scuole e agli istituti di ricerca.