
Apple ha da poco aggiornato i prezzi dei MacBook Pro con Retina Display e MacBook Air. L’Apple Online Store mostra prezzi aggiornati (e ribassati) rispetto a quelli annunciati la scorsa estate insieme alla presentazione dei computer.

Apple ha da poco aggiornato i prezzi dei MacBook Pro con Retina Display e MacBook Air. L’Apple Online Store mostra prezzi aggiornati (e ribassati) rispetto a quelli annunciati la scorsa estate insieme alla presentazione dei computer.
Ieri il Presidente Obama ha tenuto il consueto discorso annuale sullo Stato dell’Unione. A Washington, invitato da Michelle Obama, c’era anche Tim Cook. L’etichetta prevede che gli ospiti della First Lady vengano citati nel discorso e così è stato anche ieri. Obama ha infatti parlato di Apple in un passaggio del suo intervento, citando l’intenzione dell’azienda a riportare in patria un’intera linea produttiva per la produzione dei Mac.
La chimera Apple del momento si chiama iWatch. Ne abbiamo parlato anche noi, con tutti i dovuti distinguo del caso. Difficile esimersi dal farlo, quando praticamente tutto converge verso l’esistenza, almeno in fase prototipale, di un simile prodotto. Difficile esimersi soptrattutto dopo che New York Times e Wall Street Journal hanno messo il sigillo sulla questione con dei loro articoli dedicati.
Se editorialmente parlare per ipotesi sui futuri prodotti Apple fa ben poco danno, ci si aspetterebbe comunque un po’ di prudenza su giudizi e previsioni, soprattutto da parte di chi si trova nella delicata posizione di dare consigli sugli investimenti finanziari. 
Quella di oggi, martedì 12 febbraio, è una giornata di impegni istituzionali per il CEO di Apple Tim Cook. Fra poco più di mezz’ora, alle 10:15 ET (16:15 ora italiana), parlerà alla Technology ed Internet Conference di Goldman Sachs. L’incontro era previsto per le 16:15pm ET, ma è stato anticipato di 6 ore e si svolgerà a mercati aperti. Si è pensato dapprima che ci potesse essere l’intenzione, da parte di Cook, di rilasciare qualche dichiarazione che potrebbe avere effetti positivi sul titolo. In realtà è solo un problema di appuntamenti: Cook in serata deve recarsi al Congresso, a Washington. Sarà ospite di Michelle Obama per lo State Of The Union Address previsto per le 21.
Durante lo scorso fine settimana la tempesta Nemo ha imperversato sulla Costa Est degli Stati Uniti, ricoprendo di neve l’area della megalopoli atlantica, fino ad arrivare al Canada.
L’intensità del blizzard ha creato disagi un po’ ovunque ma non ha turbato le normali operazioni dell’Apple Store sulla 5th Avenue, che è rimasto aperto come nulla fosse.

A sorpresa Apple ha da poco rilasciato iOS 6.1.1, aggiornamento minore del sistema operativo che, per l’occasione, interessa solo gli iPhone 4S. Provando a “chiedere” ad iTunes la disponibilità di nuove versioni di iOS con dispositivi diversi da iPhone 4S e dotati di iOS 6.1, si ottiene il messaggio di software già aggiornato. Il minor update è stato rilasciato per migliorare l’affidabilità e le prestazioni di iPhone 4S su rete cellulare. È pertanto immaginabile che l’aggiornamento vada a risolvere il problema che alcuni utenti lamentavano sotto rete 3G con chiamate e messaggi in entrata e uscita e con la connessione alla rete. Problema che aveva portato Vodafone UK addirittura a sconsigliare di aggiornare il proprio iPhone 4S con iOS 6.1.

Epic aveva presentato Infinity Blade: Dungenons durante l’annuncio del lancio di iPad di terza generazione. Si trattava di una demo, ma il gioco avrebbe dovuto diventare di dominio pubblico grazie allo sviluppo di Impossible Studios, una divisione di ex-dipendenti di Big Huge Game. Oggi arriva la conferma: Epic chiude Impossibile Studios e mette in pausa Infinity Blade: Dungeons.

È il sogno americano. Vivere in uno stato in cui vige la libertà di culto, in cui la separazione legale tra chiesa e Stato è un principio fondamentale, e soprattutto dove è ancora necessario fare giuramento tenendo il palmo della mano poggiato su una copia della Bibbia. Anche quando si tratta di una Bibbia digitale sullo schermo di iPad.

Microsoft è arrivata sul mercato in questi giorni con il suo ultimo modello di tablet: Surface Pro. Il pad tuttofare made in Redmond fa girare Windows 8 e dovrebbe essere il concorrente di iPad mirato ad un pubblico di professionisti che di iOS non sanno cosa farsene. Dopo avere ricevuto recensioni non esattamente entusiaste, arriva la conferma che Microsoft avrebbe terminato le scorte di Surface Pro, e il tablet sarebbe in questo momento introvabile.

In queste ore si accumulano le indiscrezioni legate ad uno smartwatch prodotto da Apple. Un accessorio da portare al proprio polso in grado di collegarsi con altri dispositivi elettronici, fare felice ogni nerd, e semplificare la vita dei suoi utenti. Dopo le idee di Bruce Tognazzini su come potrebbe e cosa potrebbe fare un possibile iWatch, arriva una indiscrezione dal New York Times: Apple starebbe veramente lavorando ad un orologio.

Home Depot, una delle più grandi catene commerciali per la casa degli Stati Uniti, è sul punto di dire addio a BlackBerry. Si tratta dell’ultimo colpo basso per la compagnia telefonica che, con i suoi nuovi Z10, Q10 e BlackBerry 10, sta cercando in tutti i modi di risollevarsi da un business in declino.
Uno dei passaggi in assoluto più citati (anche in tribunale) della biografia di Steve Jobs di Walter Isaacson è senza dubbio quello sulla “guerra termonucleare” che il co-fondatore Apple aveva dichiarato ad Android e, per estensione, a Samsung.
Vi fa riferimento anche un profile, pubblicato ieri da Reuters, sul rapporto fra le due aziende a seguito della sentenza favorevole ad Apple emessa in primo grado dalla giuria californiana, ad agosto.
Il pezzo, che riassume la battaglia legale fra i due nemici-amici, nasconde anche un piccolo scoop: secondo alcune fonti “che hanno familiarità con la questione”, Tim Cook non avrebbe voluto fare causa a Samsung.
Fra i vari prodotti che secondo le indiscrezioni sarebbero al vaglio degli ingegneri di Cupertino va annoverato anche l’iWatch, un telefono intelligente multifunzione che possa sostituire gli smartphone o interfacciarsi con essi. A tal proposito il rumor più recente risale alla fine dello scorso anno e suggeriva una possibile partnership fra Apple e Intel. Bruce Tognazzini, fondatore dello Human Interface Group alla Apple ed ex dipendente di Cupertino, ha avanzato le sue ipotesi al riguardo in un interessante post pubblicato sul suo blog.


Plex è una delle più intriganti soluzioni per la riproduzione di contenuti multimediali su Apple TV. Plex, oltre ad essere completamente gratuito, processa i video da riprodurre sul set-top box di Apple tramite un computer presente sulla stessa rete. Dovrete sempre avere un computer in funzione a cui Apple TV può accedere, e se questa può sembrare una limitazione, è in realtà il punto di forza di Plex. Con questa guida scoprirete come impostare Plex, rinominare la vostra libreria, e installare Plex su Apple TV.
State cercando una soluzione alternativa alle e-mail per il vostro iPhone? Sparrow vi ha lasciati a piedi dopo l’acquisizione da parte di Google, ma una nuova app sbarcata da poco su App Store potrebbe farvi felici. Si chiama MailBox, è stata sviluppata dai creatori di Orchestra, e l’attesa per la sua release è tale che non sarà possibile usare da subito il software.

Steve Wozniak torna a parlare di sé. Il co-fondatore di Apple, che è oramai diventato uno degli opinionisti più ascoltati della Silicon Valley, ha detto la sua su iPhone ed Apple, definendo i telefoni di Samsung degli ottimi prodotti.

Apple ha sempre avuto una marcia più di Microsoft in termini di profitto, ma i sistemi operativi di Redmond hanno rappresentato per anni la principale alternativa scelta da utenti e aziende. Questa la ragione per la quale Microsoft può vantare il sistema operativo controllato da una sola compagnia più utilizzato al mondo. Gli ultimi dati dimostrano però che Apple è ad un passo dal raggiungere il colosso dell’informatica anche grazie al successo di iOS.
Nella versione 2.9 di Amplitube per iPhone e iPad, IK multimedia ha aggiunto Loop Drummer. E’ un nuovo modulo che permette di creare rapidamente dei loop di batteria di buona qualità sui quali suonare e che è possibile registrare.
Con questa novità l’applicazione di IK, che è il complemento software dell’interfaccia iRig, potrà essere utilizzata per registrare brani completi della sezione ritmica con l’Amplitube recorder.

Qualche giorno fa Marco Arment, creatore di Instapaper e noto blogger, ha avanzato una serie di ipotesi sull’iPhone Plus, fantomatico iPhone da quasi 5” su cui Apple starebbe lavorando in questo momento stando ad alcuni rumor dall’Estremo Oriente.
Il nuovo iPhonone, dice Arment, potrebbe piazzarsi esattamente fra iPhone e iPad mini e coprire quella fascia di mercato che ora è territorio dei super-smartphone Android, come il Galaxy SIII o il Galaxy Note. In altre parole quelle che fino a poco tempo fa erano buone motivazioni per giustificare l’assenza di un’offerta Apple nell’ambito dei dispositivi con schermi giganti improvvisamente diventano buone ragioni a supporto di un iPhone con schermo più grande.
Il 2013 scolastico si è aperto con una grossa novità, l’iscrizione online obbligatoria, o quasi. Sono in molti a non sapere come procedere, ma a tutto c’è una soluzione. Almeno quando si tratta di trovare online materiali di studio e didattici. Skuola.net è la nuova applicazione rilasciata sull’App Store dall’omonimo portale che mette a disposizione oltre 70.000 appunti, news, video, guide su iscrizioni online o sulla visualizzazione delle pagelle elettroniche, ma anche per prepararsi agli esami e alla scelta consapevole di scuola e università.

Oltre all’ultima build di OS X 10.8, Apple ha rilasciato anche iOS 6.1.1 per gli sviluppatori. Dopo circa una settimana dal rilascio ufficiale di iOS 6.1, Cupertino sembra volersi concentrare sulle tanto criticate mappe, ma con un occhio di riguardo per il Giappone.

Se il titolo in borsa di Apple continua a scendere, sappiate almeno che a Cupertino stanno probabilmente festeggiando per i risultati da record registrati nell’ultimo trimestre. Le ultime statistiche di Canalys dimostrano che Apple, da sola, ha occupato circa il 20% del settore PC/Tablet durante l’ultimo trimestre del 2012.

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato dello stranissimo caso del bug di OS X che mandava in crash qualsiasi applicazione nella quale venisse scritto file:///. Ora Apple, a pochi giorni dalla scoperta, ha inviato agli sviluppatori una nuova versione di OS X 10.8.3 che risolve questo problema.