Tim Cook ha 53 anni. Tre anni fa, dopo la morte di quello che è stato il fondatore e l’emblema di Apple, Steve Jobs, ha preso le redini della compagnia, cercando di ampliare il brand e le politiche secondo le sue visioni personali. Non è difficile, infatti, trovare in Cook una particolare attenzione per temi come l’ambiente o i diritti gay, elementi che in Apple non avevano mai trovato una concentrazione simile. Ma a parte tutto questo, cosa è cambiato nell’azienda di Cupertino dal momento in cui la guida di tutto è passata a Cook? Ci pensa Jony Ive, storico design della compagnia, a parlarne, in alcune dichiarazioni rilasciate al The New York Times.
Apple
App Store: Apple comincia a rimuovere le recensioni sospette
L’App Store è un luogo immenso, che in pochissimi anni è riuscito a raggiungere cifre impressionanti. E grazie alla sua popolarità è il posto perfetto che uno sviluppatore in erba può usare per emergere e farsi conoscere dal grande pubblico. Ma come fare a farsi notare in quell’immenso mare di applicazioni e sviluppatori che è il catalogo Apple? Ma certo: con le recensioni false! Gli sviluppatori sanno bene che un’applicazione che ha molte recensioni positive ha molte più chance per essere notata dagli utenti – e questo si traduce in più vendite, più download, più soldi, più popolarità e così via. Per questo, molti developer manipolano la propria posizione su App Store pubblicando recensioni e valutazioni false. Pare che Apple, però, si sia decisa a fare qualcosa.
iOS 8 permette alle app di usare le password salvate in Safari
Safari sembra espandersi particolarmente in iOS 8. Oltre a permettervi di fotografare la vostra carta di credito per digitalizzarne le informazioni, il nuovo sistema operativo permette alle applicazioni di terze parti di usare le password salvate nel browser Apple, in modo da garantire un login rapido e indolore.
Assumendo che un utente abbia salvato il proprio username e la propria password utilizzando le opzioni di completamento automatico di Safari, grazie a iOS 8 un’applicazione sarà in grado di ottenere quei dati e riutilizzarli per il login – basta solo che l’utente dia la conferma.
Google Fit: è così che Google risponde ad Health?
Durante la WWDC dello scorso 2 Giugno, Apple ha svelato il suo nuovo progetto tutto dedicato al fitness e al tracking delle applicazioni “health”. Che si chiama, appunto, Health. O HealthKit se vogliamo intenderlo più in generale. E proprio sulla scia di quell’annuncio, è di oggi l’indiscrezione che Google starebbe lavorando a una piattaforma molto simile: la notizia proviene da Forbes, che afferma che il servizio – conosciuto al momento come Google Fit – sarà annunciato durante la conferenza I/O della casa di Mountain View, che si terrà il prossimo 25/26 Giugno.
iPhone 6, mockup delle versioni da 4.7 e 5.5 pollici
È chiaro ragazzi, siamo a Giugno, e come ogni Giugno la maggior parte dei rumor che emergono in rete riguardano il nuovo modello di iPhone, che verrà svelato e commercializzato con tutta probabilità il prossimo autunno. Anche per quest’anno, seguendo il trend lanciato alla fin del 2013, ci aspettiamo che Apple rilasci due nuovi modelli di iPhone: uno, quello “base”, da 4.7 pollici, e un altro di alta fascia che monta un display da 5.5, già soprannominato “phablet” da alcuni siti del settore. Ma mentre il primo modello ha già visto diversi mockup apparire sul web negli scorsi mesi, la versione da 5.5 pollici è stata invece piuttosto povera di concept – almeno fino ad oggi. Da 9to5mac arrivano infatti quelli che sarebbero dei mockup fisici del modello da 5.5 pollici di iPhone 6, anche in confronto con la versione immediatamente più piccola.
Cupertino: Apple apre una nuova caffetteria per i dipedenti
La notizia arriva da tweet e foto di diversi dipendenti Apple: pare che l’azienda di Cupertino abbia appena aperto, molto vicino alla propria sede principale, una nuova caffetteria solo per i dipendenti, Caffè Macs. Il permesso per costruirla arrivava all’inizio del 2012, e dopo due anni il nuovo edificio è ora completo e attivo. A differenza della caffetteria principale all’interno dell’Infinite Loop, che permette l’accesso ai visitatori tramite dipendenti Apple, la nuova è esclusivamente dedicata ai dipendenti.
Samsung presenta il Galaxy Tab S (con una cosa che ricorda Handoff)
In occasione di un evento che si è tenuto a New York nelle scorse ore, Samsung ha annunciato una nuova versione del suo Galaxy Tab, il Galaxy Tab S. Ci hanno aggiunto la “S” per far capire che è il suo tablet di bandiera, perché ce ne sono fin troppi di tablet Samsung in commercio e in qualche modo si deve capire quale è il più potente. Questo nuovo tablet monta un display Super AMOLED da 2560 x 1600, che promette di essere migliore e più definito di ogni altro display LCD presente sullo stesso mercato.
Apple TV potrebbe davvero distruggere le console?
Il mondo dei videogiochi è cresciuto tantissimo negli ultimi anni. Era il lontano 1986 quando Nintendo portava nel Vecchio Continente il suo NES, il Nintendo Entertainment System, la prima console ad aver avuto un successo commerciale senza precedenti. Ma da allora sono passati quasi trent’anni, e in trent’anni le cose cambiano. Le console di oggi, a differenza di quelle degli anni Ottanta e Novanta, costano davvero tantissimo, più o meno quanto un PC di fascia media; e costano così tanto perché le case produttrici – pensiamo a Sony o Microsoft – le riempiono di caratteristiche aggiuntive per cercare di fidelizzare quanti più utenti possibile. Ma questa, ovviamente, è un’arma a doppio taglio, perché il prezzo lievita. Un esempio è Microsoft, che l’anno scorso presentava in pompa magna una Xbox One con sensore Kinect integrato al costo di 499€, e un anno dopo, viste le vendite non esattamente altissime, si è ritrovata a rendere il Kinect opzionale e vendere la console a 100€ in meno, allo stesso costo del competitor più diretto, PS4.
Il multitasking split-screen su iPad mostrato in un video
Se seguite il mondo Apple e avete un po’ di memoria, sapete bene che è da un po’ di tempo che si parla del multitasking in split-screen. Se ne vociferava riguardo la presentazione di iOS 8, ma la funzionalità è apparentemente stata rimossa perché non ancora completa, e di conseguenza non pronta per essere mostrata al grande pubblico. Qualche giorno fa, però, è stato scovato all’interno del codice di iOS 8 un indizio riguardo l’effettiva presenza e lavorazione di un multitasking di tipo simile, con divisione dello schermo. Qualcuno è stato in grado di metterci mano, e ha pubblicato su YouTube un video per mostrarne il funzionamento: ve lo mostriamo giusto qui sotto.
Apple rilascia un video per il nuovo store di Omotesando, a Tokyo
È un video di poco meno di un minuto quello con cui Apple presenta al mondo le preparazioni per l’apertura del suo nuovo store, a Omotesando, Tokyo. Nel filmato, realizzato col classico stile di Cupertino, si vedono i dipendenti Apple impegnati a preparare tutto per l’apertura dello store, che avverrà domani 13 Giugno: ci sono quelli che sistemano gli iPad Air sugli scaffali, quegli altri che portano gli iPhone 5c da una sala all’altra, altri ancora che piazzano per bene i teloni pubblicitari, e così via.
Amazon lancia Prime Music, servizio di streaming musicale
È un periodo in cui i servizi di streaming musicale vanno per la maggiore. Dopo mesi di indiscrezioni e negoziazioni tra Amazon e le etichette discografiche, oggi è online Amazon Prime Music, nuova piattaforma musicale della multinazionale con sede a Seattle. Il servizio, sottolinea l’azienda, ha già più di un milione di canzoni, e centinaia di playlist. Prime Music è per il momento utilizzabile solo dagli utenti Amazon Prime, ma tutti possono cominciare ad utilizzarlo sfruttando i 30 giorni di prova gratuiti. Il servizio è illimitato e senza pubblicità, esattamente come Beats Music, rimanendo in tema Apple. L’unica grande mancanza, al momento, riguarda l’assenza di un’applicazione per tablet e smartphone, che potrebbe arrivare soltanto domani, giorno di lancio ufficiale del servizio.
iOS 8, tracce di Anteprima, TextEdit, iTunes Radio e API di Siri
È uno sviluppatore a farlo notare, su Twitter: nel codice di iOS 8 sarebbero nascoste tracce di Anteprima, TextEdit, un’app standalone per iTunes Radio e alcune API di Siri, che potenzialmente aprirebbero il servizio alle terze parti. Gli indizi trovati nel codice sembrerebbero parlare chiaro a riguardo, e confermano le tesi, molto precedenti, avanzate da Mark Gurman. Si noti però che non è sicuro che nella prima versione di iOS 8 vedremo effettivamente queste caratteristiche, e per utilizzarle effettivamente dovremo aspettare magari l’aggiornamento a 8.1, o successivi.
Ecco PlayStation TV, la risposta di Sony ad Apple TV
Durante la conferenza E3 di Sony, la casa ha mostrato la nuovissima PlayStation TV, una nuova versione della già annunciata PS Vita TV, che era stata mostrata al pubblico nello scorso autunno. Il dispositivo, grazie anche ad un costo di soli 99$, si inserisce senza alcun dubbio tra i competitor di Apple TV, dal momento che ne mostra anche funzionalità piuttosto simili. Tra queste, ad esempio, troviamo diversi servizi di streaming video, tra cui Hulu, Netflix e ovviamente i contenuti Sony. Però c’è una grande differenza, sostanziale, rispetto al prodotto Apple: come si può intuire facilmente dal nome stesso, PlayStation TV avrà un grande focus sui giochi. È pur sempre un prodotto marchiato PlayStation, no?
Da SteelSeries ecco lo Stratus XL, primo controller iOS con le dimensioni da console
Vi abbiamo già parlato dello Stratus di SteelSeries, il controller compatto dedicato a iPhone e iPad. Oggi la compagnia ha ufficialmente annunciato il lancio di una versione full-sized, delle stesse dimensioni di un classico controller da console: si tratta dello Stratus XL. Riportiamo di seguito un estratto dal comunicato stampa ufficiale, tradotto in italiano.
iOS 8, altre piccole novità interessanti che non conoscevate
La versione beta di iOS 8 è ormai installata sui dispositivi di migliaia di sviluppatori in giro per il mondo, ed è ovvio che si venga a sapere, giorno dopo giorno, di nuove piccole caratteristiche che nessuno ha mai notato e di cui non valeva di certo la pena parlare durante la WWDC. Vi riportiamo di seguito sette novità di cui probabilmente non siete a conoscenza. Di sicuro non rivoluzioneranno il vostro modo di usare iOS, ma è sempre bello conoscerle.
iOS 8: l’assenza di aggiornamenti per Mappe sarebbe dovuta a problemi interni
La settimana scorsa, come ben sapete, c’è stata la consueta WWDC, conferenza in cui Apple ha presentato le sue novità riguardanti OS X Yosemite e iOS 8, i nuovi sistemi operativi che saranno accessibili al grande pubblico a partire dal prossimo autunno. Prima che si tenesse l’evento, però, diversi report volevano miglioramenti significativi per il servizio Mappe: si parlava, ad esempio, di un’infrastruttura migliorata, e dell’implementazione di dati per il trasporto pubblico grazie all’acquisizione di compagnie come HopStop ed Embark, che si occupano proprio di questo. Ma niente: la WWDC è stata in effetti piena di novità riguardanti il nuovo sistema operativo che andrà a popolare i nostri iPhone e iPad, ma niente riguardo Mappe (a parte qualche novità per la Cina). Perché tutto questo?
Apple agli sviluppatori: usate il Family Sharing su iOS 8 e Yosemite

Tra le novità più importanti rivelate alla scorsa WWDC di qualche giorno fa, Apple ha svelato la funzionalità Family Sharing, che verrà introdotta con l’arrivo delle nuove versioni dei sistemi operativi di Cupertino – iOS 8 e OS X Yosemite. In soldoni, il Family Sharing permette ai componenti di una stessa famiglia (per un massimo di sei) di condividere gli acquisti iTunes realizzati con una stessa carta di credito. Niente più bisogno di account diversi per i membri di una famiglia, quindi. E mentre il Family Sharing permette agli utenti di impostare la condivisione personalizzata di foto, eventi sul calendario, luoghi e così via, per gli sviluppatori questo significa la possibilità di permettere agli utenti delle proprie applicazioni di condividere tra di loro canzoni, libri, video, applicazioni e altri acquisti, aprendo di fatto diverse possibilità di condivisione.
Beats, secondo un report è un'”acquisizione culturale”
Secondo un nuovo report pubblicato nelle scorse ore da TechCrunch, l’acquisizione di Beats Electronics da parte di Apple sarebbe una questione culturale. L’articolo sottolinea come l’inserimento di figure come Jimmy Iovine e Dr. Dre all’interno della multinazionale di Cupertino segua il trend che ha visto le assunzioni di Angela Ahrendts di Burberry, di Ben Shaffer di Nike (esperto in dispositivi indossabili) e di Paul Deneve di Yves St. Laurent. L’arrivo di Dre e Iovine, con tutta l’esperienza che si portano dietro i due manager, potrebbe migliorare sensibilmente il reparto marketing di Apple.
Google scalza Apple e diventa il brand di maggior valore

Possibile che la corrente di pensiero che vuole Apple sull’orlo del baratro non sia così lontana dalla realtà? C’è chi crede che la Cupertino nell’era di Cook non sia in grado di tenere testa alla concorrenza. E ora sembra pensarlo anche Milward Borwn, che ogni anno pubblica il suo studio BrandZ con il quale fa una stima dei marchi di maggior valore. Apple, dopo tre anni in cima alla classifica, è finita al secondo posto, superata da Google.
Microsoft sfida iPad e MacBook Air: ecco Surface Pro 3
Sebbene la linea Surface di Microsoft non abbia mai venduto come sperato, la casa di Redmond non ha alcuna intenzione di arrendersi. Ieri, in occasione di un evento organizzato a New York, è stato presentato il Surface Pro 3, quel tablet che, a detta di Microsoft, “è in grado di sostituire il vostro laptop”. E la casa produttrice non ha alcuna intenzione di nascondere l’obiettivo reale di questa nuova produzione, sfidare Apple e i suoi iPad e MacBook Air. Perché se la sfida tablet vs tablet può apparire logica, il team di Surface ieri si è addirittura preoccupato di confrontare sul palco il suo nuovo prodotto con il sottilissimo notebook della mela, proprio a evidenziare come peso e design siano due dei maggiori punti di forza del nuovo dispositivo.
Beats: per Isaacson, l’acquisizione serve prima di tutto per i diritti TV
Nell’ultimo mese si è parlato spesso dell’acquisizione di Beats Electronics da parte di Apple. Nonostante l’annuncio ufficiale non sia ancora arrivato (ma potrebbe farlo a giorni), l’affare sembra ormai praticamente certo, così come sicuro è l’ingresso a Cupertino dei due co-fondatori di Beats, Jimmy Iovine e Dr. Dre, nel ruolo di dirigenti. Diversi report hanno suggerito che il motivo principale di questa acquisizione fosse da ricercarsi proprio nella figura di Iovine, che ha già diversi legami nell’industria musicale e potrebbe contribuire in modo significativo alla solidificazione dei rapporti tra Apple e le etichette maggiori, con tutto ciò che ne consegue (pensiamo a un servizio di streaming, ad esempio).
All’asta l’insegna originale di Apple
L’insegna originale di Apple, quella arcobaleno usata fino al 1997 nella sede di Cupertino, verrà messa all’asta nel mese di Giugno, per un prezzo che partirà da 10.000$. L’asta sarà organizzata da Bonhams, e l’insegna sarà offerta in due versioni, una più grande e una più piccola. Pare che entrambe le insegne, dopo la loro rimozione nel 1997, siano state date a un impiegato storico dell’azienda.
AGGIORNATA: Apple e Samsung discutono di un accordo extragiudiziale?
Aggiornamento: Sebbene Apple sembri effettivamente intenzionata ad un accordo, alcuni commenti dei legali Samsung non sembrerebbero puntare verso questa direzione. John Quinn, avvocato della multinazionale coreana, si è riferito ad Apple chiamandola “jihadista”: “È piuttosto difficile parlare di accordi con una jihadista”. E poi, qualche mese fa, “questo è il Vietnam di Apple, e la gente si sta stancando”. Gli avvocati di Apple sostengono che dichiarazioni del genere di certo non aiutano la mediazione.
Notizia originale: Le vicende giudiziarie tra Apple e Samsung, e lo sapete benissimo se seguite un po’ una delle due compagnie, sembrano non avere mai fine, e si trascinano ormai da anni. Eppure, secondo Kim Yoo-chul del The Korea Times, le due multinazionali sarebbero vicine al raggiungimento di un accordo extragiudiziale che permetterebbe loro di sistemare tutte le questioni in sospeso relative ai brevetti. La cosa segue un report della settimana scorsa, che voleva che Apple e Google/Motorola avessero raggiunto accordi per concludere tutti i contrasti ancora attivi tra di loro.


