Quando si dice andarci giù pesante. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso nota la proposta di ingiunzione per i rimedi relativi al caso del cartello e-book. Per Apple sarebbero dolori: cancellazione di tutti gli accordi coi cinque giganti dell’industria editoriale facenti parte della «cospirazione» e divieto di ulteriori patti per musica, film, serie televisivi e libri che potrebbero portare a un’innalzamento dei prezzi. Ma non sono tanto queste misure a preoccupare davvero Apple: secondo il Dipartimento di Giustizia, diventerebbe inoltre necessario permettere agli altri distributori di e-book – come Amazon e Barnes & Noble – la possibilità, per due anni, di inserire link diretti ai loro store all’interno delle rispettive applicazioni per iOS.



Più o meno un anno fa Amazon ha introdotto CloudDrive, una soluzione di storage basato sul Cloud che offre agli utenti 5GB di spazio gratuito per archiviare online i propri file. Ora, ad un anno di distanza, forse anche per la pressione della concorrenza che ha iniziato a invadere un mercato sempre più affollato di soluzioni analoghe, è arrivato un
Oltre 8500 clienti dei negozi americani non hanno dubbi, Apple è il secondo miglior venditore di computer ed elettronica, dietro solo al gigante della vendita online Amazon. Sono di oggi i risultati del sondaggio di ForeSee pubblicati da TechCrunch secondo i quali Amazon avrebbe ricevuto i voti più alti con un punteggio di 88 su 100, mentre Apple si è “accontentata” di un secondo posto condiviso con altri giganti della vendita come Avon e JC Penny con il loro 83.