Il confronto: Apple TV, Amazon Fire TV, Chromecast e Roku 3




Ce ne parlava il nostro Lorenzo qualche giorno fa: Amazon presenta Fire TV, e punta ad entrare nei salotti degli Stati Uniti e fare concorrenza a Roku, Chromecast e Apple TV, con un nuovo set-top box multimediale volto all’intrattenimento nelle sue forme più diverse. E quella di Amazon, mossa di cui si parlava, anche se non nei dettagli, già da tempo, dà l’avvio ufficiale a una guerra i cui primi colpi si cominciavano già a sentire con l’arrivo sul mercato di Chromecast e dello streaming stick di Roku, che già cominciavano a fare concorrenza ad Apple TV.
In questo articolo, prendendo in esame caratteristiche tecniche e funzionalità, andremo a confrontare i quattro dispositivi già citati, evidenziandone pregi, difetti e acquirenti ideali.

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Apple TV

Apple TV, al prezzo di 109€, si imposta come piattaforma di intrattenimento ideale per chi esige una sincronizzazione costante con gli altri dispositivi Apple. Grazie ad AirPlay, infatti, l’utente di Apple TV ha immediatamente la possibilità di vedere in TV i contenuti di Mac e dispositivi iOS; e questo, ovviamente, a prescindere dalla gamma dei contenuti video e audio disponibili sul dispositivo. Con Apple TV abbiamo accesso al catalogo iTunes, sia per quanto riguarda video che audio, oltre che, per l’Italia, a BloombergNBA.com League PassNHL GameCenterMLB.tvvevo, Qello, YouTube, Red Bull TV, WSJ Live, Crunchy Roll, KorTV, Flickr e Vimeo (per la visione di molti canali sono richiesti abbonamenti specifici).

apple tv

Il dispositivo di streaming di Apple, però, perde qualche punto quando si parla di specifiche tecniche: se da un lato troviamo Fire TV con 2 GB di RAM e un processore quad-core, dall’altro vediamo che il box marchiato Mela si ferma a una RAM di 512 MB e un chip single-core.
A favore di Amazon, inoltre, c’è il lato gaming: mentre Fire TV sembra avere qualche asso nella manica in merito (ne parliamo meglio nel paragrafo seguente), su Apple TV i giochi sono disponibili solo tramite AirPlay (vale a dire: si gioca su Mac o iOS e si mandano in streaming i contenuti sul televisore).
Si noti comunque che è molto probabile che Apple presenti proprio quest’anno una versione totalmente rinnovata della sua Apple TV, forse con App Store dedicato, nuovo focus sul gaming ed estetica rinnovata.

Perfetta per chi esige una connettività completa con Mac o dispositivi iOS e non è interessato a giocare.

Amazon Fire TV

amazon fire tv

Diciamolo subito: se vi piacciono i numeri e le caratteristiche tecniche, Fire TV può essere la vostra scelta migliore. Come accennavamo qui sopra, infatti, il dispositivo di Amazon si regge su 2 GB di memoria RAM e un processore quad-core, anche per supportare un lato gaming molto più marcato dei competitor. Non è un mistero, infatti, che il prodotto dell’azienda di Seattle punti molto anche sul versante dei giochi, con oltre 100 già annunciati (tra cui nomi piuttosto importanti come Game of Thrones, The Wolf Among Us e The Walking Dead di Telltale Games) e, pare, molti altri nei mesi a venire. E ad inspessire ancora un po’ questo focus ludico ci pensa la vendita, a 39.99$, di un controller da gioco ufficiale, che rende Fire TV, almeno concettualmente, anche una console per videogiochi.

E parlando di prezzi e disponibilità? Ecco, questo per il momento è un problema per noi italiani: Fire TV, infatti, è per il momento disponibile solo negli Stati Uniti, a un prezzo di 99$.
Andando invece a parlare dei contenuti più classici, e tenendo ancora conto che per il momento si parla solo degli USA, Fire TV supporta Netflix, Hulu Plus, YouTube, Crackle, Showtime Anywhere, Bloomberg TV, Vimeo, Watch ESPN, NBA Live Pass, Vevo e Pandora. Niente supporto a HBO Go, che invece è presente sia su Apple TV che su Chromecast che su Roku 3, mentre, e non è una sorpresa, è presente il supporto ad Amazon Instant Video.
Fire TV è al momento l’unico set-top box a supportare i comandi vocali.

Perfetta per chi cerca, oltre ad i classici servizi video, qualcosa di simile a una console per videogiochi. E per chi ama i comandi vocali.




Chromecast

chromecast

Ora parliamo di Chromecast, la chiavetta di Google che fa del prezzo il suo punto di forza principale. Da poco disponibile anche in Italia, infatti, il prodotto di Mountain View viene venduto a un costo di soli 35€ (più eventuali spese di spedizione), anche a fronte di caratteristiche tecniche e concept diverso dai competitor.
In Chromecast non troviamo infatti specifiche esageratamente alte: così come Apple TV ha 512 MB di RAM e un processore single-core, e si differenzia dagli altri per un’estetica completamente diversa, atta anche a parafrasare il concetto di portabilità e leggerezza che si porta dietro.
Chromecast, infatti, non è che una chiavetta HDMI, che connessa al televisore permette di effettuare lo streaming di contenuti internet, o direttamente dal browser Chrome presente su un computer.

Parlando dei contenuti classici, in Italia, come spesso accade, abbiamo purtroppo una scelta piuttosto ridotta. Acquistando Chromecast nel nostro Paese, avremo accesso a YouTube, ai film e alla musica presente su Google Play Movies e Google Play Music, a Red Bull TV, a RealPlayer Cloud e a Rdio. Grazie all’estensione Chromecast di Chrome, come già accennavamo, è inoltre possibile visualizzare sullo schermo del televisore una scheda di Chrome aperta su un computer Windows, Mac o Chromebook.

Perfetta per chi non vuole spendere troppo e apprezza l’idea di navigare su Chrome sul televisore.

Roku 3

roku3

Concludiamo la disamina dei set-top box attualmente disponibili sul mercato prendendo in esame il Roku 3, venduto nel sito ufficiale o nei negozi autorizzati al prezzo di 99.99$ (quindi più o meno quanto Apple TV e Fire TV).
Anche qui, come su Fire TV, è presente il supporto ad Amazon Instant Video (che invece manca su Apple TV e Chromecast), oltre che a HBO Go, Netflix, Hulu Plus, YouTube, Crackle, Showtime Anywhere, Vimeo, Vevo, Pandora, Spotify, Watch ESPN, NBA League Pass, MLB. tv, NHL GameCenter e Major Soccer League (ancora, considerate le disponibilità relative ai diversi paesi).
Roku 3 è venduto con un telecomando fisico a cui è possibile collegare un paio di cuffie per l’ascolto privato, ed è inoltre disponibile un certo numero di giochi.

Grazie alla presenza di applicazioni gratuite iOS e Android, inoltre, è possibile controllare il box tramite il proprio smartphone o tablet, o usare il proprio dispositivo mobile per inviare musica, foto e video al televisore.
Roku 3, così come Fire TV, non è al momento ufficialmente disponibile in Italia.

Perfetto per chi vuole la più ampia gamma di contenuti possibile, e ama le serie tv statunitensi. E magari vive negli Stati Uniti.

Di seguito, per comodità, una tabella che riassume le caratteristiche principali dei dispositivi di cui abbiamo parlato nell’articolo.

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