Nexus 7: Google aggiorna il suo tablet Android con un display Full HD

di Lorenzo Paletti 2

Nexus 7 seconda generazione hero

Poco più di un anno fa, Google ha stupito tutti con Nexus 7, il suo primo tablet economico da 7 pollici che ha fatto breccia nel mercato grazie alla sua qualità e al suo prezzo accessibile. Ieri sera la compagnia di Mountain View ha presentato un interessante aggiornamento del tablet, che questa volta arriva però in un ambiente decisamente più aggressivo rispetto a quello del 2012. Non solo sono disponibili diversi tablet Android nella sua stessa fascia di prezzo, ma ora anche Apple concorre nel settore tablet da 7 pollici con il suo piccolo juggernaut: iPad mini.

Il nuovo Nexus 7 si descrive facilmente. È più sottile e più leggero rispetto alla precedente generazione, con delle dimensioni simili a quelle di iPad mini (è più stretto di 3 cm). Completamente nero, è costruito in plastica opaca con alcuni dettagli lucidi. Il pezzo forte è il display. Nexus 7 monta infatti uno schermo con risoluzione 1920×1200. Questo permette al tablet di riprodurre contenuti in 1080p, e a Google di dichiarare che si tratta del dispositivo 7 pollici con la maggiore risoluzione attualmente disponibile sul mercato.

Per il resto, il nuovo Nexus 7 non stupisce: le sue fotocamere sono praticamente identiche a quelle di iPad mini (e di Galaxy Note 8.0 e Galaxy Tab 3, che sono i suoi due principali concorrenti nel settore Android prodotti dai coreani). Il modello base ha una memoria non espandibile di 16GB di memoria, che si unisce ad una batteria nella media (910 ore di navigazione internet). La scocca in plastica sembra essere qualitativamente paragonabile a quella degli altri tablet Android nella stessa fascia di prezzo, cosa che potrebbe spiegare la ragione per la quale sarà venduto a partire da 230$, ben 100$ in meno rispetto ad iPad mini.

Nexus 7 seconda generazione front

C’è da scommettere che la concorrenza con iPad sarà accesa, ma è possibile che Google abbia la strada spianata nel settore Android. Se il numero di tablet da 7 pollici che fanno girare il sistema operativo di Mountain View è infatti aumentato rispetto al 2012, l’unione di prezzo e qualità potrebbe allontanare molti dalle alternative Android. Le alternative non sono entusiasmanti. Nook HD costa 200$ (è disponibile solo negli USA) e benché abbia una ottima risoluzione è piuttosto limitato da Barnes & Noble, che lo produce. Kindle Fire HD, venduto anch’esso a 200$, è un ottimo tablet, ma l’età sta cominciando a farsi sentire. A questo si aggiunge un sistema operativo pesantemente personalizzato da Amazon che potrebbe non andare a genio a tutti. Galaxy Note 8 e Galaxy Tab 3, benché forniscano una esperienza Android canonica, costano rispettivamente 400 e 300 dollari e non forniscono un hardware sensibilmente migliore rispetto a quello di Nexus 7.

Non è da sottovalutare anche il fatto che Nexus 7 riceverà tutti gli aggiornamenti Android direttamente da Google non appena usciranno dagli uffici di Moutain View, e viene fornito con tutte le eccezionali app stock di Google che rendevano il primo Nexus 7 il migliore tablet Android sul mercato. Già al lancio, previsto per il prossimo 30 luglio negli Stati Uniti (ancora nessuna data per l’Italia, ma non è tra i primi paesi) il dispositivo avrà installato Androdi 4.3, la terza iterazione dell’ottimo JellyBean.

Il nuovo Nexus 7 seguirà la strada tracciata dal suo predecessore? È difficile prevederlo, ma di certo ha tutte le carte in regola (prezzo basso + schermo ad alta risoluzione = bava del consumatore che vuole farsi un regalo per Natale).

Per Apple diventa ancora più importante lanciare una versione di iPad mini dotata di Retina Display. Stando alle voci di corridoio, la seconda generazione di iPad mini avrà una scocca ancora più sottile e leggera rispetto al suo predecessore, ma mantenere lo stesso display (1024×768) accanto a Nexus 7 diventerebbe davvero complicato. Soprattutto tenendo conto delle occasioni che sfrutteranno Samsung, Amazon e Barnes & Noble per alzare la posta in gioco con display dalla risoluzione sempre maggiore da qui all’autunno 2014.