
Dopo avere ritirato l’aggiornamento (che ha rotto diverse Apple TV) Cupertino ha reso nuovamente disponibile l’update. Questa volta, si spera, senza il fastidioso bug che aveva afflitto la precedente versione.

Dopo avere ritirato l’aggiornamento (che ha rotto diverse Apple TV) Cupertino ha reso nuovamente disponibile l’update. Questa volta, si spera, senza il fastidioso bug che aveva afflitto la precedente versione.

A volte un aggiornamento può fare male. Venerdì scorso Apple ha rilasciato un aggiornamento per Apple TV. L’update, indicato con il numero 6.0 (accompagnato su iPhone, iPad e iPod touch da iOS 7) è stato ritirato nelle scorse ore a causa di diversi problemi che hanno letteralmente bloccato le Apple TV di diversi utenti.

iTunes era già stato aggiornato lo scorso mese, con l’aggiunta di un rinnovato e più ricco mini-player e una migliore visualizzazione delle canzoni. Nelle ultime ore Apple ha rilasciato iTunes 11.0.4, un nuovo aggiornamento per il suo celebre software necessario non solo ad amministrare la propria musica, ma anche a sincronizzare gli iDevice con il proprio Mac.

La scorsa estate Apple ha aggiornato la sua linea di computer portatili. Solo la scorsa settimana un piccolo speed–bump e un cambio di prezzo ha fatto felici i futuri acquirenti dei laptop di Cupertino. Ora l’Economic Times di Taiwan riporta una voce secondo cui Apple starebbe lavorando ad un nuovo design per MacBook Air, e l’aggiornamento potrebbe arrivare nel terzo trimestre del 2013.

Un documento della FCC dimostra che Apple sta per aggiornare Apple TV. Secondo i documenti scoperti negli scorsi giorni il dispositivo sembrava essere più piccolo di quello attualmente in vendita, ma un portavoce di Apple ha smentito la cosa sia con The Next Web che con The Verge.
Non ci sono dubbi che ad Apple stiano lavorando già da qualche tempo sulla prossima iteraizone di OS X. Mountain Lion è arrivato sul Mac App Store solo la scorsa estate, ma sembra che a Cupertino stiano già testando sulla rete OS X 10.9, che al momento non è ancora stato annunciato.
GIMP, software libero per la creazione e modifica di immagini, conosciuto come il prodotto gratuito più vicino a Photoshop, si aggiorna per quanto riguarda la sua versione dedicata a Mac OS X. Il GIMP Team, infatti, ha rilasciato la nuova versione 2.8.2 del software che, per la prima volta, è realizzata come applicazione nativa per Mac.

In casa Apple non si smette mai di lavorare. Specie quando si parla della stabilità dei sistemi (hardware e software) che da sempre sono il punto di forza della azienda di Cupertino. È così che nelle ultime ore sono stati rilasciati diversi aggiornamenti che interessano vari prodotti.
Se la voce del leone la fa iOS 5.0.1 rilasciato soprattutto per chiudere una falla di sicurezza e cercare di risolvere i problemi sulla durata della batteria dei Melafonini, non da meno sono gli aggiornamenti rilasciati per MacBook Pro, Time Capsule, AirPort Base Station, iPhoto ed Aperture 3. Vediamo meglio dopo il salto di cosa si tratta.

Attenzione al dettaglio. Anche questa è una delle buone manie di Apple, che ha trovato ulteriore conferma nel recente aggiornamento dell’offerta di Smart Cover per iPad 2 che Cupertino ha silenziosamente introdotto sul suo Store Online insieme ai nuovi MacBook Pro.
I ritocchi alle Smart Cover sono di natura prettamente estetica, e al momento non sono ancora indicati nella pagina del prodotto su Apple.com, ma vengono visualizzati esclusivamente sullo Apple Online Store.
Dopo il lancio dello scorso giugno, Apple ha rilasciato il primo aggiornamento per Final Cut Pro X. Come spiegato da Richard Townhill, senior director per il marketing delle applicazioni: “Abbiamo ascoltato i professionisti, abbiamo preso le feature più richieste e le abbiamo messe in questo aggiornamento. Abbiamo degli utenti molto estroversi e ci hanno detto quello che pensavano mancasse. Ciò che facciamo oggi è rispondere a queste mancanze.” Tra le nuove funzioni aggiunte nell’update spiccano il supporto ad Xsan e a Rich XML per i workflow di terze parti e la collaborazione tra editor. Tra le feature minori ricordiamo invece la possibilità di impostare l’inizio della timeline in un momento scelto dall’utente, esportazione tramite GPU e la modalità a tutto schermo per OS X Lion.
iMac late 2011? Non c’è nessun iMac late 2011. Almeno per ora. Nelle scorse ore Apple si è fatta scappare un documento nel quale si fa riferimento a due modelli di iMac: Mid 2011 e Late 2011. Il documento è stato pubblicato su Apple.com e riguarda la compatibilità dei nuovi Cinema Display con Thunderbolt prodotti da Cupertino. In una tabella si indica come questi iMac, i MacBook Pro di inizio 2011 e i Mac mini Mid 2010 supportino il collegamento di due schermi Thunderbolt.
Un indizio suggerisce che Apple starebbe lavorando ad un aggiornamento di Mac OS X Snow Leopard per rendere il “vecchio” sistema operativo di Cupertino compatibile con iCloud, il servizio di cloud computing per OS X e iOS che sarà lanciato il prossimo autunno. Al momento non esiste ancora nessuna conferma ufficiale da parte di Apple riguardo questo update, ma restano pochi dubbi da quando uno sviluppatore ha notato il pannello che vedete pubblicato qui sopra mentre visitava le Preferenze di Sistema in Tiger.

Nella giornata di ieri Apple ha formalmente invitato gli sviluppatori ad iniziare l’invio delle applicazioni compatibili con Mac OS X Lion per iniziare il processo di revisione necessario per la pubblicazione su Mac App Store, sottolineando che l’introduzione del prossimo sistema operativo avverrà “presto”.
Come si può leggere nella parte inferiore dell’immagine di apertura, “OS X Lion, l’ottava major release del più avanzato sistema operativo del mondo, sarà presto disponibile per milioni di utenti Mac in tutto il globo. Inviate le vostre Lion app per la revisione così che possano essere disponibili su Mac App Store quando Lion sarà distribuito in questo mese”.

In base a quanto emerso in diversi forum del Mac Web, il più recente (e probabilmente ultimo) aggiornamento di Snow Leopard porta con sé diversi miglioramenti per quanto riguarda la gestione dei dischi a stato solido e del sistema grafico del sistema operativo.
La nuova versione del sistema operativo per sistemi desktop, infatti, abilita il supporto al TRIM e sistema alcuni bug che permettono di avere un sensibile miglioramento delle prestazioni grafiche. Il sistema TRIM permette al sistema operativo di ottimizzare la gestione di un disco a stato solido (SSD) cancellando i bit inutilizzati dei file cancellati prima che siano effettivamente riscritti (nei dischi a stato solido i bit devono essere azzerati prima di poter essere riscritti), permettendo un miglioramento delle prestazioni.
L’interesse di Apple nei confronti della nuova versione del sistema operativo Mac OS X Lion (o 10.7 che di si voglia) è così intenso che i dirigenti potrebbero aver deciso di posticipare la presentazione di nuovi Mac (soprattutto il MacBook Air di cui si è parlato molto recentemente) in modo da poterli spedire ai propri clienti già con il sistema operativo aggiornato.
Come riporta AppleInsider, ad esempio, i nuovi MacBook Air con processori Sandy Bridge e tecnologia Thunderbolt, la cui produzione sarebbe iniziata all’inizio del mese, sarebbero già pronti e sono in attesa di poter essere presentati. Quello che si vuole evitare è venderli con Snow Leopard per poi lasciare agli utenti l’operazione di aggiornamento.

Come saprete, nelle ultime settimane, Apple ha dovuto risolvere un problema non proprio trascurabile che risponde al nome di MacDefender. Il malware che ha attaccato diversi Mac è stato debellato attraverso un apposito aggiornamento di sicurezza per Mac OS X.
Oltre a rimuovere ogni traccia di MacDefender dal proprio Mac, l’aggiornamento ha consentito di aggiungere una voce al pannello Sicurezza delle Preferenze di Sistema che consente di scaricare automaticamente le nuove definizioni dei malware, in modo da rimanere sempre (o quanto meno per il maggior tempo possibile) protetti dalle minacce di software malevoli.

Il noto malware per Mac OS X emerso qualche settimana fa si è evoluto per cercare di infettare i nostri Mac in maniera ancora più semplice. Come riportato da Intego, azienda specializzata nello sviluppo di antivirus, è stata scoperta una nuova variante di MACDefender che non ha bisogno della password di amministratore per poter infettare la macchina vittima. Tutto ciò è possibile installando l’applicazione solo per l’utente corrente e non per tutti gli utenti del Mac.
Le versioni precedenti del finto antivirus, infatti, chiedevano di inserire la password di amministratore per poter procedere all’installazione. Attualmente, invece, non viene richiesta alcuna password all’utente poiché l’applicazione viene installata nella cartella Applicazioni dell’utente correntemente loggato nel sistema, rendendo pertanto inutili i privilegi di amministratori.

In base a quanto riportato da un nuovo articolo del DigiTimes, nuove voci confermerebbero l’arrivo di nuovi MacBook Air dotati degli ultimi processori Sandy Bridge (la stessa famiglia di processori attualmente impiegati su MacBook Pro e iMac) e della neonata tecnologia Thunderbolt per il trasferimento veloce dei dati da e verso dispositivi di storage esterni. La presentazione dei nuovi portatili ultra-leggeri dovrebbe avvenire tra giugno e luglio (visto che l’arrivo del prossimo iPhone sarebbe rimandato alla fine dell’estate).
Le fonti citate dal giornale taiwanese che si occupa di tecnologia sono da attribuire ad alcuni produttori affiliati con Apple per la realizzazione su larga scala dei dispositivi. Le spedizioni dei nuovi modelli da 11” e 13” dovrebbero iniziare già “alla fine di maggio”.