
L’oracolo di Cupertino ha parlato di nuovo attraverso il suo mezzo prediletto: la posta elettronica. La risposta che ha dato, ancora una volta, è tutt’altro che criptica e difficilmente interpretabile, anzi. E’ proprio un capolavoro di schiettezza.
Un utente Apple ha scritto a El Jobso per avere lumi sulla politica di ammissione dei contenuti all’interno di App Store. Da una parte l’autore della email citava il respingimento della applicazione satirica del premio Pulitzer Mark Fiore, dall’altra l’assenza del porno in App Store, che secondo lui Apple dovrebbe regolamentare semplicemente creando una categoria apposita. Al resto dovrebbero pensarci i genitori con il parental control.
La risposta di Steve è arrivata, puntuale:
“L’applicazione di Fiore sarà nello Store a breve. Quello era un errore. In ogni caso, riteniamo che Apple abbia una responsabilità morale nel tenere il porno fuori dall’App Store. Chi vuole il porno può comprare un telefono Android”.

Tramite un




Se questo titolo vi ricorda qualcosa allora vuol dire che siete assidui lettori di The Apple Lounge e ci accompagnate in ogni scoperta che facciamo e che vi documentiamo. Il titolo, infatti, ricorda quello di un nostro vecchio articolo:
Oggi parliamo di MIDI Editors, quegli strumenti che Logic ci mette a disposizione per visualizzare e modificare gli eventi MIDI: Piano Roll, Score, Hyper Editor ed Event List.