In queste settimane Apple è impegnata a rispondere al fuoco di fila mediatico che ha fatto seguito alla pubblicazione delle inchieste del New York Times sulla produzione degli iPhone e degli iPad. Nel primo articolo della serie il New York Times collegava direttamente l’outsourcing del lavoro produttivo in Cina al declino della classe media statunitense.
Come se non bastasse negli States è tempo di primarie Repubblicane e diversi candidati hanno pensato bene di cavalcare l’onda emozionale del “riporteremo i posti di lavoro cinesi in patria”.
La risposta di Apple a queste ed altre velate accuse è arrivata a qualche settimana di distanza. E’ una pagina promozionale pubblicata sul sito Apple che illustra, numeri alla mano, come l’economia dell’innovazione portata avanti da Apple negli ultimi anni, assieme con la nuova App Economy, abbia contribuito a creare 514.000 posti di lavoro (diretti o nell’indotto) in 50 Stati americani.

Il primo Apple Store olandese sarà inaugurato ufficialmente domani ad Amsterdam, ma già ieri Apple ha aperto le porte del palazzo Hirsch a giornalisti e blogger per offrire loro un’anteprima del nuovo suggestivo punto vendita.
Nuovo colpo di scena legale in Germania nella battaglia in corso fra Apple e Motorola.
I video-concept di iPhone e iPad sono un genere cinematografico a sé e spesso servono più a mettere in risalto le capacità tecniche di chi li realizza che non a mostrare delle feature che realmente potranno arrivare sui dispositivi Apple.

Una fortuita coincidenza ha fatto si che ieri si diffondessero indiscrezioni sull’apertura di nuovi Apple Flagship Store (ovvero la versione un po’ più grossa e importante) in due grandi città distanti migliaia di kilometri ma il cui nome comincia per Tor.

Ieri Apple ha annunciato l’atteso evento per