
Google Music per iOS è finalmente ufficiale. L’applicazione di Google per sfruttare il servizio musicale di Mountain View può essere gratuitamente scaricata da App Store e ha (quasi) tutte le funzioni che ci si aspettava di vedere nell’applicazione.

Google Music per iOS è finalmente ufficiale. L’applicazione di Google per sfruttare il servizio musicale di Mountain View può essere gratuitamente scaricata da App Store e ha (quasi) tutte le funzioni che ci si aspettava di vedere nell’applicazione.

Le quote di mercato sono un mito, ne abbiamo già parlato. Ma quando si tratta di profitti, la situazione cambia. Secondo i dati di IDC Data, elaborati da Katy Huberty di Morgan Stanley, i profitti generati dai tablet Android avrebbero superato per la prima volta quelli registrati da Apple con iPad.

Quando milioni di utenti hanno scelto di passare ad iPhone, ad Apple devono avere stappato spumante. Ma anche quando compagnie del calibro di Pfizer scelgono di pensionare migliaia di BlackBerry per convertirsi ad iOS e Android, qualcuno a Cupertino sorride.

Le nuove udienze del processo Apple VS Samsung ci regalano ancora qualche sguardo dietro le quinte di Cupertino, dove gli ingegneri di Apple disegnano segretamente tutti i dispositivi marchiati con la mela. Durante il suo ultimo intervento, il Senior VP per il Marketing di Apple Phil Schiller ha parlato di iPad mini.
Con l’acquisto dell’iPhone 5s si è ripresentato il “problema” della cover. Come sapete, le custodie per iPhone 5 sono per un abbondante 90% compatibili con il nuovo modello: le sole custodie che possono non andare bene sul nuovo iPhone sono quelle che coprono il tasto home (e che quindi renderebbero inutilizzabile le funzioni legate al Touch ID) e quelle che lasciano uno spazio praticamente nullo attorno al flash, offuscando parzialmente il nuovo True Tone Flash. Ma quindi, qual è il problema?

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Un lettore di AppleInsider ha scoperto un bug di iOS 7 che ricorda tanto un problema di iOS 5. Quando si cancella una fotografia scattata da poco, la sua thumbnail non viene correttamente rimossa dal resto del sistema operativo, ed è ancora visualizzabile.

L’incontro dello scorso giovedì del processo Apple VS Samsung non è stato particolarmente interessante. Poche sono state le informazioni rilasciate da entrambe le parti nel processo, e non ci sono state molte novità rispetto ai dati emersi durante le varie udienze dello scorso anno. Durante l’incontro c’è però stata la testimonianza del VP per il Marketing di Apple, Phil Schiller, che ha parlato di iPhone e di come la sua compagnia avesse scommesso ogni cosa sullo smartphone che ha cambiato il mondo.

iTunes Match permette di fare registrare come acquistati fino a 25 000 brani della vostra libreria di iTunes. Google ha un servizio simile, gratuito, contrariamente a quello di Cupertino, che consente di caricare 20 000 brani sui server di Google per potervi accedere da un qualsiasi dispositivo Android o da browser. Questa è forse la funzione più interessante di Google Music, che la compagnia di Mountain View assicura sbarcherà presto con una applicazione ufficiale su iOS.

Se state cercando qualche lettura legata ad Apple per il periodo natalizio, e avete una buona dimistichezza con l’inglese, ci sono due libri che potete regalarvi entro la fine dell’anno che parlano della guerra per il signore degli smartphone di Android e Google e di Jony Ive.

Jawbone Up è stato uno dei più interessanti dispositivi da polso dell’ultimo anno. Concorrete di FuelBand e FitBit per il controllo delle attività motorie quotidiane, Up era semplice, bello e ricco di funzioni, anche se privo di un display e di connettività wireless. Ora la nuova generazione del dispositivo, chiamata UP24, mantiene lo stesso design introducendo un nuovo sistema intelligente che aiuta l’utente a scegliere il suo comportamento.

Apple ha appena rilasciato iOS 7.0.4. L’aggiornamento, disponibile sia collegando il proprio iDevice ad iTunes che tramite update OTA direttamente dalle impostazioni di iOS, è un minor update disponibile per iPhone, iPad e iPod touch.

Vi sentite giovani perché utilizzate Facebook? Sembra che i veri giovani di oggi vedano Facebook come voi vedete LinkedIn. Un posto palloso dove non c’è divertimento. Sono applicazioni mobili del calibro di Instagram e Snapchat ad attirare veramente il pubblico giovane, a discapito del social network di Mark Zuckerberg.

Da qualche settimana la FAA, organizzazione che impone le regole per il volo aereo negli Stati Unti, ha rilassato le costrizioni riguardo l’utilizzo di iPhone, iPad e dispositivi portatili in generale. Ora la European Aviation Safethy Authority (EASA), ha scelto di seguire il modello statunitense.

Apple spende un sacco di soldi per sviluppare la tecnologia che vediamo marchiata con la mela morsicata sugli scaffali dei centri commerciali e dei negozi di elettronica. Ci sono però altre spese, fondamentali per Cupertino, che riguardano l’acquisto di macchinari necessari per la produzione di iDevice, Mac e accessori.
Un lancio a sorpresa come quello che ha caratterizzato solo due giorni fa la nuova generazione di iPad mini con display retina non è sempre facile da gestire. Un’azione così “in sordina” avrà sicuramente avuto le sue ragioni, molto probabilmente riguardanti da vicino la disponibilità estremamente limitata che sembrerebbe caratterizzare il nuovo prodotto, anche se oggi sembra che si stia muovendo qualcosa negli Apple Store statunitensi. Come già sapete se ci seguite, iPad mini con Retina Display è in molti paesi disponibile per l’acquisto soltanto dallo store online, o al limite selezionando l’opzione “Prenota e Ritira”. Di disponibilità negli Apple Store fisici se n’è ancora parlato molto poco.
I ragazzi di iFixit hanno effettuato il loro solito lavoro sulla nuova generazione di iPad mini, quella con Retina Display, lanciata sul mercato (perlomeno online) solo due giorni fa. È quello che definiscono teardown, e che consiste, in poche e semplici parole, nello smontare il dispositivo pezzo per pezzo analizzandone ogni componente e dando alla fine una “scala di riparabilità” che va da 0 a 10 (più è alta e più per l’utente è facile riparare il device da sé… Ma sconsigliamo comunque di farlo). Come successo con l’iPad Air, cominciamo col dire che il nuovo mini si è beccato un bel 2 su 10, ovvero “scordatevi di ripararlo da soli se succede qualcosa”. Ma ora andiamo un po’ ad esaminare l’analisi di iFixit.

iWatch è il rumor caldo di questi tempi. E stando alle recenti voci di corridoio, sarebbe anche il progetto che sta impegnando completamente il settore ricerca e sviluppo di Apple. Ora una nuova indiscrezione sostiene che lo smartwatch di Apple potrebbe essere venduto in due dimensioni, così da accomodare gusti e polsi di uomini e donne.
Dopo una serie di ritardi che ne hanno posticipato l’uscita nelle sale americane, avvenuta quest’estate, arriva anche in Italia il film jOBS, la biopic in cui Ashton Kutcher veste i panni del co-fondatore Apple, Steve Jobs. Il film racconta la vita del “visionario e rivoluzionario” Steve nel periodo che va dal 1971, cinque anni prima della fondazione dell’azienda, al 2001, anno di lancio del primo modello di iPod.


Non bastavano le indagini della Comunità Europea su AppleCare, ora l’azienda di Cupertino è sotto le lenti di ingrandimento a Milano, dove Apple è oggetto di una indagine penale. L’accusa? Dichiarazione dei redditi fraudolenta per oltre un miliardo di Euro.

State aspettando il televisore di Apple? Mettetevi comodi. Gli ultimi rumor dicono che Apple avrebbe messo in pausa lo sviluppo del suo televisore per dare la priorità ad iWatch. Ora il sempre bene informato analista di KGI Securities Ming-Chi Kuo sostiene che non vedremo il televisore di Apple prima del 2015, mentre una nuova Apple TV dotata di chip A7 potrebbe essere in arrivo nel 2014.

iPhone 5s non è semplice da riparare. Lo dice anche iFixit, che dopo avere fatto a pezzi l’ultimo smartphone di Apple è giunta alla conclusione che lo smartphone condivide la stessa caratteristica di iPad e dei MacBook Pro con Retina Display. iPhone 5s è complicatissimo da riparare a casa. Ma se lavorate in un Apple Store, è più semplice che mai.

Steve Jobs non è noto per essere uno che teneva a freno la lingua. Ora viene a galla un nuovo dettaglio, pubblicato sul libro di prossima uscita Dogfight, secondo cui Steve Jobs avrebbe definito Andy Rubin, papà di Android, un big, arrogant fuck. Che potrebbe suonare come un grosso, fottuto arrogante.
Dopo aver ricevuto il permesso da Apple stessa, il Computer History Museum e il DigiBarn Computer Museum hanno recentemente rilasciato il codice sorgente DOS dell’Apple II. Il dispositivo, rilasciato nell’ormai lontano 1978, era il primo computer completamente assemblato e venduto da Apple. La versione base, con 4K di memoria, costava l’incredibile somma di 1298$, e includeva tastiera, monitor a colori e la possibilità di programmare nel linguaggio BASIC.