
Come ormai da tradizione, il nuovo iPhone 6 (e/o iPhone Air) sarà presentato a inizio settembre, o almeno questo è quello che avrebbe riportato una “fonte affidabile” a MacRumors, e sarà disponibile per l’acquisto circa una settimana dopo.

Come ormai da tradizione, il nuovo iPhone 6 (e/o iPhone Air) sarà presentato a inizio settembre, o almeno questo è quello che avrebbe riportato una “fonte affidabile” a MacRumors, e sarà disponibile per l’acquisto circa una settimana dopo.
Joseph Smith, il 22 settembre 1823, ha trovato nei pressi della sua casa delle tavole. Spinto a scavare dal messaggio di un angelo, nascosta sotto una roccia, Smith ha trovato delle tavole sulle quali era scritto The Book of Mormon, la terza parte della bibbia dopo il vecchio e il nuovo testamento. Ha senso che si torni a parlare di tavole, visto che la chiesa mormone verrà a bussare il vostro campanello impugnando un iPad a partire dal prossimo anno.
iWork per iCloud è la versione online della suite di applicazioni Apple per la produttività (Pages, Keynote, Numbers). E’ un progetto ambizioso e particolarmente complesso, visto che è di fatto un porting totale per il Web di applicazioni desktop. L’operazione, ancora in corso, con nuove funzionalità che si aggiungono nel tempo, sta funzionando bene e va detto che la qualità delle web-app disponibili su browser è eccellente.


Anche Microsoft sarebbe pronta a buttarsi nella mischia dei dispositivi da polso. Dopo l’iWatch di Apple, il Galaxy Gear e gli ultimi dispositivi con Android Wear, l’azienda di Redmond avrebbe intenzione di lanciare la sua soluzione indossabile, compatibile con Windows e iOS.

Durante la presentazione di iOS 8 abbiamo visto come sarà rivoluzionata l’app Messaggi. Con le nuove funzionalità aggiunte sembra che Apple abbia voluto raggiungere “avversari” quali Facebook Messenger o Whatsapp, ma forse si sta preparando a qualcosa di più innovativo.

Segnate lunedì 15 settembre 2014 sul vostro calendario. Apple starebbe infatti facendo di tutto per presentare la nuova generazione dei suoi telefoni cellulari per quella data, così da poter lanciare il dispositivo dieci giorni dopo, giovedì 25 settembre. Almeno questo scrive una fonte cinese.

Il nuovo Mac Pro è una potentissima workstation racchiusa in un cilindro che occupa pochissimo spazio, non si era mai vista una macchina così potente che avesse dalla sua anche il vantaggio di una facile portabilità. Ma come si può immaginare, il binomio “facile portabilità” ha anche dei lati negativi se lo si usa in un luogo pubblico o comunque non del tutto sicuro. Vediamo quindi come assicurare il nostro bestione cromato.

Brutte notizie per gli iStalker: a quanto pare Apple sta mettendo a punto un sistema di verifica dell’Apple ID in due passaggi, vale a dire che non basterà più conoscere soltanto l’indirizzo email e la password di un utente, ma sarà necessario anche avere a portata di mano un suo dispositivo per accedere ai suoi dati su iCloud.
Nonostante non ci sia alcun dubbio sulla diffusione immensa di Android, che ad oggi conta circa un miliardo di dispositivi attivi, Google Music non è mai riuscito a decollare. E uno dei motivi è sicuramente da ricercare nell’esplosione dei nuovi servizi di streaming musicale, uno tra tutti Spotify, che in questo periodo stanno dominando il mercato. Apple, dalla sua, sembra non volersene certo stare con le mani in mano, e proprio per questo poco tempo fa ha acquisito Beats Electronics per tre miliardi di dollari. Non sappiamo ancora cosa ne farà, e come cambierà il mondo musicale di Apple, ma non è di certo un’acquisizione da sottovalutare. E, anche se con un po’ di ritardo, pare che anche Google abbia deciso di smuovere qualcosa: la compagnia di Mountain View ha infatti appena acquisito Songza.
Come abbiamo già scritto, in OS X Yosemite saremo costretti a dire addio a iPhoto ed Aperture, due dei software di editing e organizzazione fotografica più noti di Apple. Farewell iPhoto e Aperture, siete stati grandi amici, a volte. Altre volte no. Io ad esempio ho aperto iPhoto solo una volta, collegando l’iPhone al Mac quando ancora non ne avevo disattivato l’avvio automatico, per poi dimenticarlo per sempre. Ad ogni modo, non siamo qui per salutare con le lacrime agli occhi i due software che ci lasciano, ma per parlare di ciò che effettivamente andrà a sostituirli su OS X Yosemite: l’applicazione Immagini. È stata Apple stessa a parlare di questa “sostituzione”, andando di fatto ad incuriosire il pubblico, che, in modo più che lecito, ha cominciato a farsi una semplice domanda: come faranno a sostituire i complessi strumenti professionali di Aperture?
Già, come faranno?
Civilization Revolution è stato uno primi “veri” giochi di strategia per iOS: basato sull’universo narrativo ideato da Sid Meier (autore di Alpha Centauri, tra gli altri), il titolo ha riscosso fin da subito un enorme successo, tanto che per anni i giocatori hanno chiesto a 2K Games di realizzare un sequel di quella splendida avventura.

Il prossimo 22 Luglio, quindi esattamente tra venti giorni, Apple rilascerà ufficialmente i suoi risultati finanziari relativi al terzo trimestre del 2014. Nel secondo trimestre, Apple ha comunicato incassi per 45.6 miliardi di dollari, e vendite per 16.4 milioni di iPad, 43.7 milioni di iPhone e 4.1 milioni di Mac, con un guadagno netto di 10.2 miliardi. Per quanto riguarda i dati che ci aspettiamo di vedere tra qualche giorno, sappiamo che l’azienda si aspetta incassi tra 36 e 38 miliardi di dollari, con un margine lordo tra il 37 e il 38%. Nel terzo trimestre non è stata effettuata alcuna nuova release di rilievo – si parla soltanto dell’aggiornamento della linea di MacBook Air, dei nuovi iMac entry-level e iPod touch economici, della WWDC (e quindi delle presentazioni ufficiali di iOS 8 e Yosemite) e dell’acquisizione di Beats per tre miliardi di dollari, di cui vi abbiamo ampiamente parlato nelle nostre pagine.
Nuove case automobilistiche si sono aggiunte in data odierna ai partner ufficiali del programma CarPlay di Apple, vale a dire Mazda e molti dei marchi facenti parte della FCA, Fiat Chrysler Automobiles, tra cui: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep e Ram.
La notizia giunge a pochi giorni di distanza dall’annuncio da parte di Audi di essere al lavoro per integrare CarPlay sulle proprie auto a partire dal 2015.

Come vi avevamo accennato ieri, da oggi è attiva anche in Italia la solita promozione estiva “Back to School” che dà la possibilità agli studenti di ricevere una carta regalo per ogni nuovo Mac, iPhone o iPad acquistato. Piuttosto discutibile la scelta di non includere il Mac mini tra i dispositivi che rientrano nell’offerta.

È finalmente disponibile per l’acquisto online (e presumibilmente anche negli Apple Store fisici e dai migliori rivenditori autorizzati) il “nuovo” iPod touch da 16 GB.
Fonti vicine a MacRumors affermano che domani 1 luglio inizierà negli Stati Uniti e in altri Paesi tra cui l’Italia l’edizione 2014 del programma “Back to School“, promozione che da anni Apple riserva al settore Educational.
L’iniziativa nasce allo scopo di rendere maggiormente appetibili da parte di studenti di tutto il mondo Mac e dispositivi iOS, in quanto corredati da appetibili “bonus“.
Apple ha rilasciato in serata OS X 10.9.4 a distanza di un mese e mezzo circa dall’ultimo aggiornamento di Mavericks. L’aggiornamento porta migliorie nell’usabilità generale con diversi bug fix, specialmente nel comparto Wi-Fi, include migliorie nel risveglio dallo stop e introduce Safari 7.0.5.
Questo aggiornamento, l’ultimo probabilmente prima di OS X 10.10 Yosemite, in programma per l’autunno. Questo il changelog completo:
Apple ha rilasciato questa sera iOS 7.1.2, a più di due mesi dalla release della precedente versione del sistema operativo per iPhone, iPad e iPod touch.
iOS 7.1.2 è un aggiornamento minore che corregge un numero limitato di bug e problemi. iOS 7.1.2 include anche delle migliorie per iBeacon e alcuni aggiornamenti di sicurezza, che verranno dettagliati da Apple in questa pagina.

Tim Cook è (quasi certamente) gay. Ma non ha mai eseguito la mediatica operazione di “outing” che ci si aspetterebbe di vedere da una personalità in vista. Un giornalista di CNBC ha involontariamente “fatto outing” per conto di Cook, causando un imbarazzante silenzio durante una intervista in diretta, e forse spingendo Cook a scendere per le strade di San Francisco alla parata organizzata da Apple per il San Francisco Pride.
Apple ha appena pubblicato un nuovo spot per iPhone 5s: si chiama Parenthood, che si può tradurre facilmente con “essere genitori”, o qualcosa del genere. E proprio come riassunto nel titolo, nei sessanta secondi di filmato vengono mostrati diversi modi per utilizzare lo smartphone di bandiera Apple in relazione ad eventuali pargoli che girano per casa: c’è un modo per controllare le baby cam, una coloratissima app che insegna ai bambini come lavare i denti correttamente, un’altra con cui cercare i cani perduti e così via.
Ieri vi ho parlato della mia esperienza con la borsa be.ez LE vertigo Prune dopo 5 (anzi 6) anni di utilizzo. Visto che la borsa, dopo essere stata maltrattata si è usurata, ho approfittato di un’offerta di Amazon per acquistarla di nuovo dato il mio alto livello di soddisfazione per il prodotto. Un’offerta che mi ha permesso di risparmiare quasi il 50% del prezzo (si, avete capito bene) e che mi è stata segnalata direttamente sul mio MacBook Pro 15” Retina Display Late 2013 da una applicazione disponibile gratuitamente sul Mac App Store (MAS per gli amici). Un’applicazione leggera, che parte all’avvio del Mac, localizzata in lingua italiana e che è davvero semplice e intuitiva: Prices Drop Monitor for Amazon.
Nonostante, come vi dicevamo qui qualche ora fa, Apple abbia ufficialmente annunciato lo stop alla produzione di Aperture, il suo software professionale per l’editing fotografico, non c’è nulla da temere per quanto riguarda le altre applicazioni professionali, quelle dedicate ai video. Oggi, infatti, vi parliamo di nuovi aggiornamenti appena rilasciati per Final Cut Pro, Motion e Compressor.
Il titolo non è proprio correttissimo. Era dicembre 2009 quando vi parlai di un prodotto in mio possesso, la borsa per portatili be.ez LE vetrino Prune, e avevo testato un uso intensivo per circa due mesi. In realtà avevo la borsa da oltre un anno, ma l’avevo usata davvero pochissimo e non in condizioni di estrema vita quotidiana. Quindi, forse, tra parentesi ci sarebbe potuto stare anche un “6 anni dopo”, ma ho voluto evitare per non creare confusione. Oggi, comunque, voglio parlarvi di nuovo di questa borsa.
